In arrivo i Webinar su Microsoft Teams

I primi annunci risalgono al mese di marzo, ma oggi Microsoft ha annunciato agli amministratori dei tenant Microsoft 365 l’imminente rilascio della funzionalità Webinar per Microsoft Teams.

Secondo roadmap, il rollout avverrà tra fine aprile ed il mese di maggio (Roadmap ID 8009965952, 66459, and 66586).

Alle riunioni Teams e ai Live Events, già disponibili da tempo, si aggiunge quindi questa terza modalità di evento/riunione denominata Webinar.

L’esperienza dell’organizzatore

L’organizzatore potrà partire dal calendario di Teams e potrà creare un nuovo evento di tipo Webinar:

Tra le caratteristiche, evidenzio la possibilità di scegliere se impedire la registrazione, per i membri dell’organizzazione, per gli ospiti, o per tutti.

Dalla pagina delle impostazioni dell’evento, potrà essere configurata una pagina di iscrizione al Webinar, indicando i campi che dovranno essere compilati dal partecipante per richiedere la partecipazione all’evento; sarà anche possibile comporre un breve sondaggio o questionario (cosa particolarmente utile quando si organizzano eventi formativi e si desidera verificare la preparazione, l’interesse o le aspettative dei partecipanti).

L’esperienza dei partecipanti

I partecipanti, dopo aver compilato il form di iscrizione, riceveranno un invito per iscriversi al Webinar, attraverso il quale potranno trovare il link per l’accesso all’evento.

I relatori potranno sfruttare le nuove funzionalità, come la possibilità di sovrapporre la propria immagine al contenuto proiettato (slides e schermo).

I partecipanti, nel corso del Webinar, potranno utilizzare le reazioni, dimostrando l’apprezzamento per quanto presentato dal relatore.

I relatori e gli organizzatori potranno inoltre proporre ai partecipanti dei sondaggi in tempo reale, utili a verificare l’attenzione e la comprensione -se soprattutto parliamo di eventi formativi- o più semplicemente per misurare il gradimento della platea.

Al termine o durante il Webinar potrà essere lanciata anche una sessione di Q&A, sfruttando le funzionalità “ereditate” dai Live Events anche per questo genere di eventi.

I relatori avranno a disposizione un pannello di controllo, che consentirà di configurare diverse opzioni del meeting (es. controllo dei microfoni dei partecipanti, disponibilità della chat durante la sessione, gestione della lobby per la sala d’attesa prima dell’inizio del Webinar, …).

Al termine del Webinar gli organizzatori potranno valutare come è andato l’evento attraverso nuovi report dettagliati, utili stabilire chi ha partecipato e chi no, e riportanti anche l’indicazione del tempo di partecipazione (utile se utilizzeremo i Webinar per organizzare eventi formativi di cui necessitiamo tracciare la presenza e il tempo di fruizione).
Tra i report saranno disponibili anche le sintesi dei sondaggi utilizzati nel corso del Webinar.

Questi stessi dati sono poi anche integrabili con Dynamics 365, se il Webinar fosse parte di una campagna gestita attraverso di esso.

Da Dynamics 365 (che richiede una propria licenza) è infatti possibile gestire campagne e-mail (DEM) ed altre iniziative CRM.

Per chi fosse interessato a valutare questa integrazione, suggerisco di seguire questo articolo.

Conclusioni

I nuovi eventi Webinar si prospettano estremamente interessanti, anche per superare alcune “limitazioni” oggi ben note a chi utilizza le normali riunioni online di Teams per organizzare eventi formativi, trovandosi a volte un po’ in imbarazzo nella gestione del controllo degli interventi dei partecipanti, della libertà di registrazione e dell’assenza di forme controllate di interazione (sondaggi real-time, Q&A, valutazione di gradimento).

I Live Events ovviamente restano disponibili per gli eventi più estesi e con caratteristiche di interazione più limitata.
I Webinar si posizionano in un punto intermedio tra le normali riunioni online (pensate per gruppi più ristretti e con parità di ruolo ed intervento), ed i Live Events (dove i partecipanti assumono un ruolo più passivo di “spettatore”).
Attraverso i Webinar va sottolineato che i singoli partecipanti potranno utilizzare la propria webcam, rendendo più concreta la propria presenza e partecipazione.

La funzionalità di Webinar sarà resa disponibile a tutti gli utenti con sottoscrizioni Microsoft 365 E3/E5/A3/A5/Business Standard/Business Premium.

La festa dei 20 anni di SharePoint

Ieri ho partecipato al party dedicato al 20° compleanno di SharePoint organizzato dal team dell’European Collaboration Summit.

La festa, ovviamente virtuale, si è tenuta sulla piattaforma Altspace VR.

L’ambientazione della sala principale del party
Il mio avatar durante la festa

Personalmente, al di là dell’aspetto giocoso della piattaforma, non sono molto confidente che potrà trovare spazio per applicazioni reali, così come non lo sta trovando SharePoint Spaces.

Le ragioni?

Forse è troppo presto. Sia dal punto di vista dell’esperienza utente (ancora poco realistica) che dal punto di vista delle idee applicate al business e del mercato.

Non voglio dire che la realtà aumentata non abbia senso, ma che siamo in una fase dove siamo impreparati. Impreparati sia coloro che realizzano soluzioni che colore che ne usufruiscono.

Sul palco della festa si sono alternati diversi personaggi della community. E’ stata forse l’occasione per re-incontrare un bel po’ di gente, che spesso incontri durante gli eventi o alle conferenze.

Passato l’effetto “giocoso”, mi sono poi annoiato e sono tornato al relax del mio weekend.

Tanti auguri SharePoint!

Tempo di compleanni, e sabato prossimo festeggeremo tutti il ventesimo compleanno di SharePoint!

Auguri a tutti noi, a chi l’ha conosciuto prima (io l’ho iniziato ad utilizzare dalla beta “Tahoe” del 2001) e a tutti quelli che l’hanno scoperto più tardi.

Auguri a chi ha passato le notti in bianco, ed auguri a chi l’ha sempre odiato.

Siamo cresciuti con lui. O forse con lei.

Ricordo in una vecchia SharePoint Conference la domanda: “Ma SharePoint è maschio o femmina?
Rammento la risposta di Betta: “SharePoint è una bambina capricciosa!

Ebbene, la bambina è cresciuta!

A proposito… ci sarà la festa: https://www.sharepointbirthday.com/

Quanto tempo passiamo su Internet?

Domenica di letture, tra qualche approfondimento su Microsoft Viva e qualche lettura più rilassata.

Ve ne segnalo una, riferita al ricco Digital 2021 Global Report promosso da Hootsuite sulle abitudini degli utenti di Internet.

Sapete quanto tempo passiamo ogni giorno su Internet?

Pare che gli utenti (età compresa tra 16 e 64 anni) in Italia passino una media di 6:22 ore, al di sotto della media mondiale. Una volta tanto non mi sembra un record negativo.

Condivido anche qualche altra infografica interessante sulla popolazione digitale mondiale:

Sempre interessante anche la “classifica” della velocità di connessione, ancora poco felice per il Bel Paese (76,71 Mbps di download sono un miraggio a casa mia, e non vivo in cima ad una montagna):

Ecco il link al report completo.

Novità rilasciate ed in arrivo per SharePoint Online e Yammer

Dopo gli annunci di Microsoft Viva è oggi sulla bocca di tutto il termine di DEX (Digital Employee Experience). Tuttavia chi come me si occupa di progetti SharePoint e dell’introduzione di soluzioni di Modern Workspace nelle aziende, ha ben presente le tematiche che Satya Nadella ha enfatizzato attraverso il lancio di Viva.

Microsoft sta proseguendo gli investimenti sulla piattaforma SharePoint Online, sempre più il cuore dei contenuti della DEX.

Sappiamo infatti che anche quando lavoriamo con i file condivisi su Teams, i documenti saranno archiviati su SharePoint, così come quando registreremo un online meeting attraverso Teams le registrazioni finiranno su SharePoint o OneDrive (e ormai non più su Stream), così come quando scambieremo file all’interno delle communities di Yammer i documenti saranno salvati su SharePoint e sappiamo anche che quando parliamo di OneDrive… in realtà parliamo di SharePoint :-).

Insomma, il marketing ci racconta un certo storytelling, spiegando agli utenti che è più facile e più bello collaborare attraverso Teams (ho fatto un Ctrl-F sull’agenda dell’ultimo Ignite 2021 e non ho trovato mai citato il termine “sharepoint”), ma dobbiamo ricordare -noi che seguiamo gli aspetti tecnici legati all’adozione- qual è il ruolo fondamentale dei siti SharePoint nell’architettura della DEX.

Le novità in arrivo per SharePoint e Yammer (o appena rilasciate)

Notifiche dalle community Yammer verso il feed di Teams

Per informare ed ingaggiare gli utenti, tenendo ben presente la condizione lavorativa remota che milioni di lavoratori stanno vivendo a causa della pandemia, è possibile destinare verso il Teams Activity Feed anche i messaggi di notifica provenienti dalle community di Yammer, consentendo all’utente di ricevere le notifiche (comprese quelle push attraverso Teams Mobile App) restando così aggiornato e ingaggiato sulle attività provenienti da Yammer.

Se ah esempio qualcuno ci citerà in una conversazione su Yammer (@mentions) potremo riceverne la notifica sul feed di Teams.

Rammento poi che nell’ultima parte dello scorso anno Microsoft ha rilasciato anche l’app Community per Teams, che permette l’utilizzo di Yammer all’interno dell’interfaccia di Teams.

Reazioni “inclusive”

Seguendo l’onda dell’attenzione all’inclusività delle organizzazioni, arrivano le nuove funzionalità di reaction, estendendo il vecchio concetto di “like” con nuove “emozioni”, e introducendo la possibilità di scegliere il tono del colore della propria pelle.

thumbnail image 3 captioned Use diverse, inclusive skin tones in Yammer reactions.

Estensione del limite di upload dei file

Immaginando SharePoint come il cuore dell’archiviazione dei propri documenti, Microsoft ha ancora una volta esteso il limite di dimensione massima per il caricamento dei file, raggiungendo la considerevole quota di 250 GB!

Rammento che il valore di limite precedente era di 100 GB.

Sarà quindi possibile caricare anche singoli file di enormi dimensioni, come video 4K/8K, modelli 3D, file di CAD, ecc.

thumbnail image 5 captioned Gain more flexibility with 250GB file size support in Microsoft 365.

App mobile per Microsoft Lists e rilascio delle Automate Rules

Microsoft Lists è il nuovo branding delle liste (o elenchi) di SharePoint, che molti di noi conoscono bene, arricchite di un’efficace esperienza “moderna”.

Per dispositivi Apple è stata rilasciata l’app mobile per interagire con Lists, integrando i reminder come notifiche sul dispositivo e consentendo le regole di automazione anche dal mondo mobile.

L’equivalente app per dispositivi Android è naturalmente in roadmap.

Le Automate Rules sono una sorta di “macro”, che permette all’utente di definire delle automazioni di compilazione dei contenuti delle liste ed in funzione delle modifiche sui contenuti delle stesse.

thumbnail image 7 captioned Click the Automate drop-down menu, and then select “Create a rule” to begin creating rules for your list.

Prossimi rilasci

Dando una sbirciata alla roadmap di SharePoint, ed osservando i rilasci imminenti, voglio segnalare:

  • Aggiornamenti per la Web Part Toolbox, ossia cambiamenti per le web part di utilizzo recente, per la logica di raggruppamento per categorie, ed altri piccoli cambiamenti per rendere più semplice ed intuitiva l’attività di un content editor interessato ad inserire web part nelle proprie pagine moderne di SharePoint Online.
  • Arrivo di Microsoft Search, ossia il nuovo motore di ricerca già da tempo presente sui modern sites, anche sui Classic Sites di SharePoint Online, introducendo anche per essi la ormai classica search box in alto al centro sulle pagine dei siti.

Si consolida la leadership Microsoft per la Business Intelligence

Gartner ha recentemente pubblicato i nuovi “magic quadrant” sulle piattaforme per la Business Intelligence.

Nel quadrante in alto a destra si distanzia Microsoft, grazie al successo di Power BI ma non solo, considerando nel suo insieme la Data and AI Platform.

Queste le motivazioni per il titolo conquistato:

  1. Power BI Insights, Office 365 productivity—integrated into Excel and Microsoft Teams.
  2. Connect to data anywhere with hundreds of built-in connectors with Power Query.
  3. Quickly build systems of intelligence with Power BI + Microsoft Azure Synapse Analytics.
  4. Go from insight to action with Microsoft Power Platform.
  5. Only BI product with built in Data Loss Prevention through Microsoft Information Protection and Microsoft Cloud App security.
  6. Industry leading AI to help you find answers fast.
  7. Best in class mobile experiences with Power BI Mobile.
  8. Cloud maturity—rely on one of the largest and fastest growing BI clouds.
  9. Rapid, user driven innovation—new features released weekly based user feedback.
  10. Economics to drive a data culture with access for everyone.

User Journey Map per adottare Microsoft 365

Già da almeno 5 anni, nell’ambito dei progetti di adozione di Office 365, in Green Team ci capita di utilizzare il concetto di user journey map per suggerire agli utenti delle aziende un approccio di avvicinamento, esplorazione, adozione ed ingaggio verso il nuovo digital workplace.

Lo abbiamo fatto fatto anche attraverso infografiche, condivise al personale aziendale tramite schede elettroniche, video, cartoons, animazioni sui video wall aziendali e supportando anche azioni formative e informative erogate attraverso training in aula, sessioni e-learning e online workshop.

Microsoft ha condiviso, attraverso il portale dedicato all’adozione di Microsoft 365, una serie di schede-infografiche di user journey:

Remote Worker guide

IT Project Manager guide

Human Resources guide

Compliance Officer guide

Congressional Leader guide

Construction guide

Federal Judge guide

Finance guide

Healthcare guide

Housing & Urban Development (HUD) Field Office Program Manager guide

Judge guide

Marketing guide

Nurse Supervisor guide

Program Management (PMO) Senior Program Manager guide

Retail guide

Retail Associate guide

Sales guide

Service Engineer guide

Volunteer Manager guide

Be Connected Day ritorna

L’evento Be Connected Day (BCD per gli amici) sta ritornando, ed il 19 maggio 2021 si terrà la nuova edizione, ripetendo la formula a tre tracks tecniche (COM + SEC + APP) che ha avuto grande successo lo scorso mese di novembre.

Le community tecniche torneranno quindi ad unire le proprie energie, combinando competenze ed esperienze in questo nuovo evento online gratuito organizzato da UCUG.it.

La novità di questa edizione sarà l’aggiunta di una BDM Track, che saprà soddisfare anche le esigenze dei decision makers, e non soltanto dell’audience tecnica abituale.

Segnatevi la data!

Il Call for speakers è aperto, e si andrà così a formare la squadra degli esperti che si alterneranno sul palco di BCD, offrendo contenuti interessanti e di qualità.
Fatevi sotto!

L’avvento di Microsoft Viva

Questa è stata la settimana di Microsoft Viva.
A partire dall’annuncio di Satya Nadella, il tam-tam dei blog e delle communities, amplificato da un ottimo lavoro di press room orchestrato da Redmond, per tutta la settimana non si è quasi parlato d’altro.

In certi momenti, partecipando a riunioni con colleghi e clienti, Microsoft Viva ha giocato il ruolo dell’ice breaker, agendo più efficacemente delle chiacchiere sul meteo (neve e gelo in arrivo) e del toto-ministri del nuovo governo Draghi.

Tra i commenti non sono anche mancate le opinioni più scettiche: come quelli che sono convinti che Viva sia un po’ una “minestra riscaldata”, riproponendo -come novità- alcune componenti e tecnologie che in realtà esistevano già.

Non sono personalmente del tutto d’accordo, e senza dubbio occorre riconoscere a Microsoft la capacità di comunicare un’idea, un concetto che copre un’esigenza, andando così a riempire uno spazio.

Lo spazio è quello dell’Employee Experience Platform (EXP), combinando una serie di “moduli”, alcuni dei quali inclusi nelle sottoscrizioni di Office 365, ed altri con la previsione di un extra costo legato ad add-on di sottoscrizione.

Ma vediamo di esplorare quali sono i componenti che compongono Microsoft Viva.

Viva Connections

Introduce, all’interno di Microsoft Teams, un singolo punto di accesso a supporto dell’employee engagement e della comunicazione interna.

Viva Connections fornisce all’utente un feed e una dashboard personalizzabili, facilitando l’accesso a risorse provenienti dalle diverse anime del Digital Workplace.

Per approfondire.

Viva Insights

Viva Insight abilita al lavoro smart, indicando al dipendente una serie di obiettivi da raggiungere per diventare più virtuosi nel proprio life balance.

Gli insights sono basati su dati aggregati e raccolti dai diversi strumenti della piattaforma Microsoft 365, offrendo una serie di indicatori volti a migliorare la produttività ed il benessere.

Per chi conosce il tool MyAnalytics sa già bene di cosa stiamo parlando.

Per approfondire.

Viva Learning

Viva Learning aiuta gli utenti ad imparare il lavoro di tutti i giorni e ad assorbire la cultura aziendale attraverso percorsi formali ed informali.

Fornisce risposte ai bisogni operativi, condensando in un unico punto di accesso i contenuti formati ed informativi, integrandosi con le principali piattaforme di e-learning e di skills management (es. Cornerstone, Saba, SAP SuccessFactors, Skillsoft, Coursera, edX).

Per approfondire.

thumbnail image 5 of blog post titled 
	
	
	 
	
	
	
				
		
			
				
						
							Announcing Microsoft Viva Learning private preview

Viva Topics

Propone una serie di apps per Microsoft Teams, offrendo soluzioni per accedere ai contenuti ed alle funzionalità di tutti i giorni all’interno degli strumenti dell’organizzazione.

Viva Topics sfrutterà le capacità dell’intelligenza artificiale (AI) per offrire dati e risorse utili e pertinenti per l’utente, suggerendo documenti e strumenti che hanno a che fare con il lavoro del dipendente, con i suoi progetti processi, prodotti e clienti.

Per approfondire.

Gestire i problemi di sincronia su OneDrive

Con la sempre maggiore diffusione di SharePoint Online e OneDrive, è sempre più frequente incontrare utenti che sfruttano le capacità dell’app di OneDrive per sincronizzare localmente sul dispositivo dei contenuti condivisi all’interno di raccolte documenti o memorizzati nello storage personale di Microsoft 365.

In tanti, anche grazie al successo di Microsoft Teams, stanno utilizzando (spesso nemmeno sapendolo) i siti SharePoint Online collegati al Gruppi Microsoft 365 e quindi al team su Teams.

Può capitare che il processo di sincronia possa “incastrarsi”, e l’icona di OneDrive (posta sulla taskbar di Windows) potrebbe mostrare la nuvoletta azzurra con diverse iconografie.

Di seguito provo a riassumere le diverse condizioni, rimandando per ciascuna casistica alla documentazione Microsoft di riferimento:

Windows 

OneDrive sync error icon  OneDrive sync error

OneDrive for Business sync error icon  OneDrive sync error

OneDrive processing changes icon  or  OneDrive for Business processing changes icon  OneDrive processing changes

OneDrive paused icon  or  OneDrive for Business paused icon  OneDrive paused

OneDrive full icon  OneDrive account nearly full

OneDrive account frozen notification icon  OneDrive account full, locked or frozen

OneDrive not runnning icon  OneDrive not signed in

SkyDrive error icon  SkyDrive sync error

Old OneDrive for Business sync error icon   OneDrive (old version) sync error

Mac

OneDrive for Mac sync error icon   OneDrive for Mac sync error

Mobile

Android OneDrive active icon   OneDrive active notification in Android

Android icon   Troubleshoot OneDrive for Android

iOS icon   Troubleshoot OneDrive for iOS

Windows File Explorer / macOS Finder

OneDrive file explorer sync error  OneDrive sync error

OneDrive file explorer processing changes icon  OneDrive processing changes

Windows File Explorer file locked  File locked

Share Your Knowledge!