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Microsoft Viva continua a crescere

Qualcuno ricorderà gli annunci di Satya Nadella, nel febbraio 2021, quando iniziammo tutti a parlare di Microsoft Viva.

Viva è stata introdotta come Exployee Experience platform, e per diverso tempo l’abbiamo vista prendere forma (facendoci anche diversi progetti sopra) attraverso i sui primi quattro pilastri (Viva Connections, Inghits, Topics e Learning).

Abbiamo tutti compreso che si tratta di servizi ed applicazioni distribuite all’interno di Microsoft Teams, ponendo Teams sempre più al centro della strategia Microsoft (percorso già avviato qualche tempo prima, spostando dietro alle quinte servizi fondamentali quali SharePoint, OneDrive o Exchange).

Ora stiamo imparando che la “famiglia” delle soluzioni Viva si allargherà, con l’imminente rilascio di Viva Goals, in arrivo del Q3 del 2022:

Ecco una veloce overview su Viva Goals:

Viva Goals introdurrà su Teams il concetto degli OKRs (Objectives and Key Results), abilitando funzionalità e strumenti per le organizzazioni al fine di lavorare verso obiettivi chiari, condivisi e misurabili.

I goal potranno essere sia di gruppo che individuali, e Viva Goals ne assicurerà il governo attraverso report e dashboard intuitive ed efficaci.

Ma gli annunci si fanno ancora più serrati, ed ecco arrivare altri membri della famiglia Viva:

  • Viva Sales
  • Viva Engange

Viva Sales, annunciato per il Q4 del 2022, sarà il modulo pensato per gestire le attività di vendità attraverso un approccio ibrido, con una serie di funzionalità che uniscono CRM, Outlook, Excel e Teams.

Attraverso una serie di funzionalità di intelligenza artigficiale (AI) Viva Sales cercherà di suggerire azioni ed iniziative, elaborando la cronologie delle azioni e delle interazioni con i clienti.

Per maggiori informazioni, visita il post dell’annuncio oppure il sito del prodotto.

Viva Engage, l’ultimo dei moduli finora annunciati, di fatto sarà un rebrand dell’app Communities (quella che già oggi offre l’esperienza di Yammmer all’interno di Teams) con l’aggiunta di alcune nuove funzionalità, come ad esempio le Stories.

Una funzionalità non certo “nuova” per chi usa i social, ma proprio per questo ci si aspetta che possa essere un acceleratore per facilitare la partecipazione e la condivisione, andando a pubblicare contenuti (post, video, foto, …) anche al di fuori del contesto tematico delle communities (quelle che conosciamo da Yammer).
Il tab Storylines aggregherà il feed generato dalle Stories.

L’obiettivo di Microsoft è quelo di far crescere Viva Engage, arricchendolo di funzionalità per creare relazioni e ingaggio, soprattutto nel contesto nuovo del modern work e dell’hybrid work.

L’arrivo di Viva Engage è previsto per fine agosto 2022, senza costi aggiunti per add-on in termini di sottoscrizione utente.

Per approfondire il tema di Viva Engage, visita il post dell’annuncio.

L’arrivo di Viva Learning

Sul mio tenant Microsoft 365 nei giorni scorsi è stata rilasciata l’app di Viva Learning per Microsoft Teams.

Rammento che Viva Learning è uno dei quattro pilastri della soluzione per l’Employee Experience all’interno dell’ecosistema Microsoft 365, utilizzato attraverso Microsoft Teams, sempre più il perno delle attività di tutti noi.

Riassumendo i componenti del mondo di Viva:

  • Viva Connections
  • Viva Insights
  • Viva Topics
  • Viva Learning

L’app di Viva Learning, se già disponibile sul tenant, è possibile sceglierla e aggiungerla al proprio Teams (o distribuirla attraverso policy, se siamo amministratori), cliccando sull’icona App sulla barra della sinistra, e ricercare “viva” tra le applicazioni disponibili:

Una volta aggiunta l’app, come al solito, è possibile “pinnarla” e riposizionarla tra le altre app, al fine di collocarla nel punto desiderato della barra delle applicazioni.

Al primo accesso l’app si presenta piuttosto vuota, in quanto necessita che vengano suggeriti gli argomenti di interesse.

La versione “free” di Viva Learning offre una selezione di corsi online integrando il vecchio Microsoft Learning Pathways (una selezione di corsi utente sugli strumenti di Office 365) e attingendo dalla ricca libreria dei corsi e-learning disponibili su Linkedin Learning.

La selezione dei propri argomenti di interesse avviare attraverso la selezione di tags, sulla base dei quali Viva Learning proporrà i contenuti:

La fruizione dei corsi online avverrà all’interno dell’interfaccia di Viva Learning, conservando piena concentrazione e rimanendo nel contesto della piattaforma di modern collaboration.

Il box di ricerca, posizionato al centro dell’interfaccia, offre sempre una valida soluzione per ricercare in corso su un argomento di proprio interesse.

Naturalmente l’esperienza utente potrà avvenire sia all’interno dell’app desktop di Teams che attraverso l’esperienza web della web app di Teams all’interno del browser, che attraverso Teams mobile app:

Ricordo infine che sarà disponibile anche una versione a pagamento di Viva Learning (che richiederà un add-on anche rispetto i principali piani di sottoscrizione ad Office 365), che espanderà le capacità di integrazione con le principali piattaforme di e-learning (LCMS).

La lista dei vendor che hanno già predisposto l’integrazione è abbastanza ampia, ed è ovviamente in aumento:

L’avvento di Microsoft Viva

Questa è stata la settimana di Microsoft Viva.
A partire dall’annuncio di Satya Nadella, il tam-tam dei blog e delle communities, amplificato da un ottimo lavoro di press room orchestrato da Redmond, per tutta la settimana non si è quasi parlato d’altro.

In certi momenti, partecipando a riunioni con colleghi e clienti, Microsoft Viva ha giocato il ruolo dell’ice breaker, agendo più efficacemente delle chiacchiere sul meteo (neve e gelo in arrivo) e del toto-ministri del nuovo governo Draghi.

Tra i commenti non sono anche mancate le opinioni più scettiche: come quelli che sono convinti che Viva sia un po’ una “minestra riscaldata”, riproponendo -come novità- alcune componenti e tecnologie che in realtà esistevano già.

Non sono personalmente del tutto d’accordo, e senza dubbio occorre riconoscere a Microsoft la capacità di comunicare un’idea, un concetto che copre un’esigenza, andando così a riempire uno spazio.

Lo spazio è quello dell’Employee Experience Platform (EXP), combinando una serie di “moduli”, alcuni dei quali inclusi nelle sottoscrizioni di Office 365, ed altri con la previsione di un extra costo legato ad add-on di sottoscrizione.

Ma vediamo di esplorare quali sono i componenti che compongono Microsoft Viva.

Viva Connections

Introduce, all’interno di Microsoft Teams, un singolo punto di accesso a supporto dell’employee engagement e della comunicazione interna.

Viva Connections fornisce all’utente un feed e una dashboard personalizzabili, facilitando l’accesso a risorse provenienti dalle diverse anime del Digital Workplace.

Per approfondire.

Viva Insights

Viva Insight abilita al lavoro smart, indicando al dipendente una serie di obiettivi da raggiungere per diventare più virtuosi nel proprio life balance.

Gli insights sono basati su dati aggregati e raccolti dai diversi strumenti della piattaforma Microsoft 365, offrendo una serie di indicatori volti a migliorare la produttività ed il benessere.

Per chi conosce il tool MyAnalytics sa già bene di cosa stiamo parlando.

Per approfondire.

Viva Learning

Viva Learning aiuta gli utenti ad imparare il lavoro di tutti i giorni e ad assorbire la cultura aziendale attraverso percorsi formali ed informali.

Fornisce risposte ai bisogni operativi, condensando in un unico punto di accesso i contenuti formati ed informativi, integrandosi con le principali piattaforme di e-learning e di skills management (es. Cornerstone, Saba, SAP SuccessFactors, Skillsoft, Coursera, edX).

Per approfondire.

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							Announcing Microsoft Viva Learning private preview

Viva Topics

Propone una serie di apps per Microsoft Teams, offrendo soluzioni per accedere ai contenuti ed alle funzionalità di tutti i giorni all’interno degli strumenti dell’organizzazione.

Viva Topics sfrutterà le capacità dell’intelligenza artificiale (AI) per offrire dati e risorse utili e pertinenti per l’utente, suggerendo documenti e strumenti che hanno a che fare con il lavoro del dipendente, con i suoi progetti processi, prodotti e clienti.

Per approfondire.