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Microsoft Teams meeting attendance report

Tra i rilasci forse meno evidenti di questi giorni per Microsoft Teams, segnalo la possibilità di scaricare (in formato .csv) l’elenco dei partecipanti al Teams meeting.


L’azione di download del report è posizionata nel riquadro Show participants, scegliendo l’azione Download attendee list.

Per ciascun partecipante viene riportato:

  • Nominativo
  • Orario di ingresso nel meeting
  • Orario di uscita dal meeting

Il report assume un significato particolarmente importante per le scuole, dove i docenti potranno ottenere un report di “presenza” dei propri allievi, ma anche per molte aziende che “certificano” la partecipazione a incontri e momenti formativi per i propri dipendenti.

Solo gli organizzatori del meeting possono scaricare la lista, e l’opzione può essere resa disponibile o meno dagli amministratori di Microsoft 365.

Scoprire quali sono le ultime novità rilasciate sul tuo Teams

Ieri mi è stato chiesto di suggerire un modo per individuare quali sono e ultime novità rilasciate su Microsoft Teams, considerando anche la ormai frequentissima catena dei rilasci.

Attraverso la finestra principale di Teams, puoi fare click sull’icona dell’Help (si trova in basso a sinistra), quindi puoi scegliere la voce What’s new.

Scoprirai, in rigoroso ordine cronologico, l’elenco delle funzionalità rilasciate, completo di una breve introduzione.

Seguendo lo stesso percorso potrai anche accedere alla voce Training, attraverso la quale potrai accedere ad una pagine che raccoglie una serie di risorse per la formazione degli utenti.
Si tratta di brevi pillole multimediali e contenuti di rapida lettura, utili per indirizzare gli utenti su attività frequenti all’interno di Teams.

Credits: Grazie a Betta per il suggerimento.

In arrivo il supporto per Teams sullo SharePoint Migration Tool

Microsoft ha annunciato il rilascio del supporto per Teams, nell’ambito delle destinazioni di migrazione supportate dallo SharePoint Migration Tool (SPMT).

Mi capita di scrivere periodicamente sul tema del SPMT, che si conferma essere un’ottima soluzione per la migrazione verso Microsoft 365 (gratuita), se non si hanno situazioni particolari o criticità che potrebbero ancora oggi indirizzare verso tool di migrazione di mercato.

I tempi previsti per la nuova release di SPMT, inclusiva del supporto per Teams, sono i seguenti:

  • Inizio maggio 2020 per i tenant “Targeted release”
  • Metà maggio 2020 per i tenant “Standard release”
  • Fine maggio 2020 completamento del rilascio.

Giugno sarà un mese di novità per Teams

Microsoft ha aggiornato le proprie roadmap di rilascio per Teams, rimandando alcune delle novità in rilascio previste inizialmente per maggio al mese successivo.

Avevo già anticipato su un post precedente quelle che sarebbero state le novità in via di rilascio, e per citarne giusto qualcuna:

  • Multi-window experience
  • Nuovo layout per la finestra delle video call nel formato 3×3 (fino a nove partecipanti simultaneamente visualizzati)
  • Tasks in Teams
  • Ottimizzazione dei rumori di background durante le call
  • Ricevuta di lettura sulle chat
  • Funzionalità “raise hands”, per chiedere la parola alzando la “manina” durante i meeting

Seguendo il piano di rilascio anticipato da Microsoft, queste potranno essere le prossime milestones:

  • Giugno 2020, le nuove esperienze saranno a disposizione degli utenti, che potranno abilitarle attraverso i Settings di Teams
  • Luglio 2020, le nuove esperienze saranno abilitate di default, e potranno essere selettivamente disabilitate attraverso i Settings di Teams
  • Agosto 2020, Le nuove esperienze saranno abilitate di default per tutti e non saranno più disattivabili

Una transizione repentina, ma che sarà da tener presente anche per aggiornare la documentazione formativa rivolta agli utenti e per informare gli addetti al supporto tecnico rivolto agli utenti finali.

Migrazione e coesistenza tra Skype for Business e Teams

Il processo di transizione da Skype for Business a Microsoft Teams è un processo che molte organizzazioni hanno avviato da tempo, spesso prolungando la fase di coesistenza dei due strumenti (con conseguente confusione da parte degli utenti).

Una delle ragioni di resistenza, che spesso giustifica un prolungato periodo in “Islands mode“, è dovuto dall’assenza di features in Teams, prima presenti su Skype4B, che via via Microsoft sta arricchendo su Teams.

Tutto questo senza pensare alla grande quantità di funzionalità che Teams propone, che nemmeno lontanamente erano presenti sul vecchio Skype4B.

Ancora in troppi stanno infatti vedendo Teams come “semplicemente” il successore di Skype for Business… semplificando un po’ troppo le cose.

Joel Oleson ha pubblicato un’efficace infografica dove evidenzia la punta dell’iceberg, lasciando intuire la differenza tra i due strumenti e la solo parziale sovrapposizione di ruolo:

Sullo stesso post Joel schematizza anche la descrizione delle principali modalità di configurazione, coesistenza e migrazione tra i due strumenti:

  • Modalità di coesistenza
    • Skype4B Only
    • Teams Only
    • Skype4B with Teams collaboration and meetings
    • Skype4B with Teams collaboration
    • Islands

Rimando alla lettura completa del post di Joel per approfondire l’argomento e per trovare una serie di fonti di riferimento.

Crescono ancora gli utenti di Microsoft Teams

Superata la soglia dei 75 milioni di utenti giornalieri attivi per Microsoft Teams.

Va infatti ricordato che solo sei settimane fa gli utenti giornalieri attivi erano 44 milioni (+70%, e +110% solo nell’ultimo mese).

Sicuramente per Teams, come per i suoi competitors, il grande acceleratore è stato quello dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Ma non si parla solo di utenti attivi, ma anche di oltre 200 milioni di partecipanti ad online meetings ogni giorno e 4,1 miliardi di minuti spesi in riunioni.

Cosa stanno facendo gli altri?

Zoom ha superato i 300 milioni di partecipanti giornalieri ai meetings, e Google Meet i 100 milioni.

Da non dimenticarsi poi del buon vecchio Skype, anch’esso ha visto incrementato l’utilizzo del 70%, arrivando a superare i 40 milioni.

Tutto questo mentre Microsoft sta affilando le armi per lanciare l’affondo della diffusione di Microsoft Teams for Consumer.

Non so se vi stiate appassionando anche voi… ma la sfida si fa interessante!

Microsoft impara dall’esperienza italiana

La collega Elisabetta mi ha segnalato un interessante articolo, a firma di Jared Spataro (Corporate Vice President for Microsoft 365), che prende spunto da alcune esperienze italiane come reazione all’emergenza Covid-19.

Jared aveva già postato un articolo simile qualche settimana fa, prendendo ispirazione da alcune esperienze post emergenza provenienti dalla Cina.

Gli esempi analizzati sono provenienti dall’Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino dal Veneto, dai miei concittadini dell’Università di Bologna e dalle case vinicole di Montalcino dell’azienda Ciacci Piccolomini D’Aragona.

Si parla di esperienze rivolte a studenti, dipendenti e clienti, e proprio dai viticoltori toscani arriva una delle sfide più grandi: come far percepire la qualità del prodotto (vino) a clienti con cui si sta dialogando remotamente, senza quindi aver l’opportunità di far degustare un buon bicchiere di rosso…

Credo che possano essere ottime ispirazioni, soprattutto per le tante aziende che in queste e nelle prossime settimane stanno ripensando il proprio modello di business.

In arrivo il nuovo Yammer

In occasione del recente Microsoft MVP Summit, svoltosi quest’anno in forma “virtuale” e non nell’abituale location del campus di Redmond, uno dei tormentoni è stato “il 2020 sarà l’anno di Yammer.

Le indiscrezioni delle passate settimane e gli annunci dell’ultimi evento Microsoft Ignite hanno anticipato le caratteristiche della nuova UI/UX di Yammer, decisamente più fresca e leggibile.

Oltre all’interfaccia sono state inserite alcune novità e cambiamenti (ad esempio il cambio di nome degli Yammer Groups in Yammer Communities).

Il nuovo Yammer è in rollout per tutti i Tenant Microsoft 365, e viene anticipato dalla disponibilità della nuova app di Yammer per Microsoft Teams.

Per aggiungere la nuova app all’interfaccia di Teams, fai click sui “tre puntini” sulla barra di navigazione a sinistra, quindi cerca l’app di Yammer (si chiama Communities).

Una volta aggiunta l’app, vedrai aggiungersi una nuova icona sulla barra di sinistra, che ti permetterà di utilizzare il nuovo Yammer all’interno della finestra di Teams.

Ricordati infine di fare click con il pulsante destro del mouse sull’icona Communities e scegliere di “pinnare” l’elemento, se desideri che questo sia sempre disponibile per le prossime volte.

Personalizzare l’immagine di sfondo durante le video call di Microsoft Teams

Proprio ieri anticipavo l’imminente rilascio di una serie di novità per gli utenti di Microsoft Teams.
Detto e fatto, e stamattina mi sono ritrovato applicate alcune delle novità annunciate anche sulla mia app di Teams!

Ovviamente non ho resistito, ed ho immediatamente provato la nuova feature per personalizzare l’immagine di sfondo durante le video call.

Durante il meeting, o nelle fasi preparatorie, è possibile agire attraverso i “tre puntini” sulla toolbar e selezionare il comando Show background effects.

Attraverso il pannello sulla destra potrai selezionare l’immagine di sfondo preferita, partendo da diversi esempi, valutarne la preview o applicarla allo sfondo della tua video call:

Ovviamente non mi sono accontentato degli esempi proposti, e -non vedendo un pulsante upload (come mi sarei aspettato)- ho investigato un attimo… ed ho individuato la folder su cui caricare delle proprie immagini personalizzate.
Attraverso Esplora risorse carica i tuoi sfondi personalizzati nella folder Upload:

%AppData%\Microsoft\Teams\Backgrounds\Uploads

Ed il gioco è fatto!

Non preoccupatevi se vedrete l’immagine “speculare”… durante la call i vostri interlocutori vedranno l’immagine correttamente.

Naturalmente è poi possibile ripristinare il comportamento standard di Teams, scegliendo il comando Hide background effects dai “tre puntini” della toolbar.

Novità in arrivo per gli utenti di Teams

Per la fine del mese di aprile 2020 sono in rilascio numerose nuove funzionalità per Microsoft Teams, che in buona parte daranno risposta ad alcune delle richieste degli utenti, espresse attraverso User Voice.

Non anticipo un elenco esaustivo (lo farò con più cura dopo il rilascio della nuova versione, e dopo aver provato alcune delle novità che oggi sono solo sulla carta), ma voglio segnalarne qualcuna… giusto per far venire l’acquolina in bocca a tutti noi!

Pop-Out Chat

Finalmente non dovremo più fare le contorsioni, muovendoci tra le diverse chat in corso simultaneamente e le altre componenti di Teams.
I Pop Out potranno aprire, su finestre separate, le diverse chat che riteniamo utili gestire in parallelo, lasciandoci la libertà di ripercorrere le conversazioni o ricercare i documenti attraverso la finestra principale di Microsoft Teams.

Background Picture

Durante la video call sarà possibile sostituire lo sfondo della propria cameretta o dei pensili della cucina (lo so… siamo in home working…) con un bel paesaggio montano, con una spiaggia assolata o con qualsiasi altra immagine.

OK, non è proprio la feature più utile del mondo, ma sono certo che spopolerà! Ci scommetto!


Audio e Video Improvements

Saranno introdotti diversi miglioramenti per la qualità del video, consentendo anche per queste la pop out window, offrendo anche la possibilità di ridimensionare la finestra.

Per la qualità dell’audio, saranno introdotte funzionalità studiate per ridurre i rumori di fondo, garantendo una maggiore comprensione del parlato anche in condizioni di lavoro all’aperto e attraverso l’applicazione mobile di Teams.

Più partecipanti nella schermata video

Sarà esteso il numero dei partecipanti simultaneamente mostrati sulla schermata principale dell’online meeting, portandone il numero a nove partecipanti.

Interoperabilità tra Teams e WebEx e Zoom

Tutti noi, nell’arco della giornata, soprattutto se abbiamo a che fare con numerose aziende, clienti e fornitori… ci troviamo a saltare da uno strumento di online meeting ad un altro. Solo oggi ho utilizzato quattro strumenti diversi per altrettante call.

Microsoft introdurrà quindi l’interoperabilità tra Teams, WebEx e Zoom, consentendo la partecipazione ad online meeting “misti”, organizzati sulle diverse piattaforme e acceduti da utenti che utilizzano le app delle diverse tecnologie e (anche) dai dispositivi di meeting rooms attrezzate con tecnologie collegate al mondo Cisco.