Accellerare l’invio degli Alerts

SharePoint 2003 invia di default ogni dieci minuti gli Alerts (Avvisi) agli utenti che hanno sottoscritto tale richiesta, in occasione dell’evento configurato (aggiunta, modifica o eliminazione di un elemento da una lista o da una raccolta documenti).


Per velocizzare tale tempo standard è possibile seguire un paio di strade.


In entrambi i casi torna d’aiuto il “mitico” comando STSADM.EXE (ma cosa non fa questo tool? :-), che si trova nella cartella:
C:\Program Files\Common Files\Microsoft Shared\web server extensions\60\BIN 

puoi forzare la consegna dei messaggi di avviso, provando ad eseguire il comando con la seguente sintassi:
stsadm -o setproperty -pn job-immediate-alerts -url http://miosito -pv “every 2 minutes”


Da questo momento in avanti il server invieerà gli avvisi con intervalli di due minuti (anzichè i soliti dieci).


Altra funzione utile è la sintassi per scoprire come è configurata tale impostazione: 
stsadm -o getproperty -pn job-immediate-alerts -url http://miosito


Se l’impostazione non è stata attivata verrà restituito il valore:


altrimenti, seguendo l’impostazione dell’esempio:


E il gioco è fatto! 🙂


Una seconda strada è quella attraverso quest’altra sintassi:
stsadm.exe -o setproperty -pn job-immediate-notification -pv 3
 
Il valore -pv (PropertyValue) indica il valore del ritardo in minuti, nell’esempio 3 minuti.


Ma attenzione: utilizzando questo secondo comando tutti gli utenti riceveranno anche una copia di tutti i loro vecchi avvisi!

CAML Query Builder

Ho scovato un comodo tool per generare query in linguaggio CAML (Collaborative Application Markup Language).


Attraverso CAML normalmente si creano query XML per interrogare ed elaborare dati presenti all’interno di siti WSS (Windows SharePoint Services).


Per saperne di più, visita il blog di Patrick.

Confermata la convergenza tra SPS e CMS

Già alcuni mesì fa il team di Content Management Server (CMS) fu fatto confluire nel team si SharePoint Portal Server (SPS).


Ma la direzione -forse prevedibile- ora è chiara e ufficiale: i due prodotti convergeranno nel 2006 in un unico server.


Naturalmente il nuovo prodotto si andrà ad inserire all’interno della strategia di rilascio di Office 12 che, come accaduto per la versione corrente di Microsoft Office System 2003, includerà prodotti client, server e servizi.


Un articolo di CRN di qualche settimana fa descrive tutta la vicenda.

SharePoint 2003 Resource Kit in italiano

Se non l’avete già acquistato in inglese tempo fa, vi segnalo che Mondadori Informatica/MS Press ha localizzato e pubblicato il Resource Kit per SharePoint 2003.


Il titolo italiano è “Microsoft SharePoint Prodotti e tecnologie“, edito nella collana Resource Kit.


Il libro è stato scritto dal “mitico” Bill English, noto per i suoi blog e per le conferenze tenute su SharePoint, e dai componenti dei team di sviluppo di SharePoint.


Io già possedevo la versione originale, e da una prima rapida occhiata alla versione italiana direi che non sembrano esserci grossolani errori di traduzione.


Per maggiori informazioni vai sul sito.

Microsoft si compra Groove Networks

La notizia è di un paio di giorni fa.
Microsoft ha acquisito Groove Networks, la società famosa per Virtual Office e per numerosi prodotti per la condivisione e collaborazione.


Groove è anche famosa grazie a Ray Ozzie, CEO di Groove Networks, e noto come uno dei creatori di Lotus Notes.


Con questa mossa pare che Microsoft stia spingendo con decisione verso il mercato della collaboration, inserendo Groove’s Virtual Office all’interno del gruppo Microsoft Office System, integrandolo ai prodotti Live Meeting 2005, Live Communication Server, SharePoint Portal Server e Windows SharePoint Services.
Il tutto mettendo a segno un decisivo passo avanti verso le future versioni dei prodotti di Office System 12.


Le funzionalità di collaborazione offline delle tecnologie di Groove si sposano alla perfezione con l’esigenza di collaborazione asincrona dei prodotti SharePoint 2003 (particolarmente adatti alla collaborazione sincrona).


Le cose -a quanto pare- stanno iniziando a farsi serie… anche per i competitor di questo settore rivolto agli Information Workers. Staremo a vedere!

Gli obiettivi di Microsoft Office 12

Ho trovato, incuriosito dal post di Claudio Brotto, alcune interessanto informazioni sulla futura versione della suite di Microsoft Office.


In particolare ho letto (fonte Microsoft Watch) gli obiettivi di rilascio della nuova versione 12:



  • Rilascio Beta 1, 29/08/2005
  • Rilascio Beta 2, 05/12/2005
  • Rilascio RTM, 22/05/2006
  • Disponibilità sul mercato, 17/07/2006.

Una delle immediate novità che salta agli occhi è l’annunciata presenza delle versioni “server” di Office 12, ed in particolare è previsto:



  • Una versione aggiornata di Content Management Server (CMS)
  • Un nuovo Excel Calculation Server (ECS)
  • Un nuovo InfoPath Forms Server (IFS)
  • Una versione aggiornata di Project Server
  • Una versione aggiornata di SharePoint Portal Server (SPS)
  • Una nuova versione centralizzata di “Office Server Core.”

Insomma -sulla carta- un bel po’ di novità in pentola… staremo a vedere.

Ho cambiato telefono

I miei primi cellulari erano dei Motorola, poi, passando a Nokia mi dissi “Bello! comprerò solo Nokia”… ebbene ho “tradito” Nokia, e mi sono comprato un I-Mate SP3. Uno Smartphone, per capirci.


Ero troppo desideroso di trovarmi Windows sul telefono… Windows Mobile 2003.


Il primo approccio è positivo e negativo, alcune funzionalità sono decisamente più “usabili”, altre meno.
Il primo SMS inviato è stato faticosissimo… ma poi ho scoperto che stavo utilizando il T9 in inglese… 🙂
A proposito, se avete anche voi lo stesso telefono, per cambiare il dizionario T9 durante la composizione di un SMS, suggerisco di tenere premuto per qualche secondo il tasto “*”.


Vi saprò dire quando avrò preso la mano! 😉

Vulnerability in Windows SharePoint Services

Da qualche settimana è stato annunciato (Microsoft Security Bulletin MS05-006) un security bug su Windows SharePoint Services 2003, e conseguentemente anche su SharePoint Portal Server 2003 (che si fonda sui WSS).


Chi non l’avessa ancora scaricato/installato la patch… può farlo qui.


Il bug consiste in una vulnerability di tipo “Remote Code Execution“, magari non è così critica per applicazioni intranet di SharePoint (dove normalmente ci si fida degli utenti…), ma è senza dubbio importante per le applicazioni pubbliche sul web.