Office 365 Video

Già nel 2014 scrissi riguardo a Office 365 Video, allora definito Video Portal: la componente “youtube aziendale” inclusa nelle sottoscrizioni Microsoft Office 365.

Ora è forse giunto il momento di sufficiente maturità per valorizzarne la piena adozione.

L’architettura del componente è interessante, in quanto combina gli aspetti di enterprise content management di SharePoint Online (ad ogni Canale corrisponde una site collection SharePoint) che di capacità di multimedia streaming di Azure Media Services.

Office 365 Video Architecture

Parliamo quindi di funzionalità multimediali rivolte al personale dell’azienda, in grado di sfruttare le logiche di autenticazione integrata con le altre componenti di Office 365 e di agevolare la gestione delle autorizzazioni in maniera coerente. Tutte cose lontane da gestire con “canali aziendali” su YouTube o Vimeo, per quanto utilizzando canali “privati”.
Senza considerare propri le questioni legate alla proprietà del contenuto, che nel caso dei servizi cloud pubblici non restano all’azienda.

Ricordo anche che Microsoft offre Stream, un altro servizio media pubblico, per chi avesse esigenze di condivisione di contenuti anonimi.

Quali sono i principali vantaggi di Office 365 per un’azienda?

  • Security
    Degli aspetti di security e controllo ne ho già parlato.
  • Mobile Ready
    Office 365 Video infatti fornisce un media player HTML 5 mobile responsive, combinato alla caratteristica di Azure Media Services di erogare un contenuto di qualità variabile, in relazione a risoluzione e disponibilità di banda dell’utente.
  • Condivisione e collaborazione
    I contenuti di Office 365 Video possono essere facilmente embeddati nelle pagine dei siti SharePoint, oppure condivisi attraverso post su Yammer o attraverso i diversi strumenti di Office 365.
  • Tagging
    I contenuti multimediali possono sfruttare il tagging di persone e metadata, valorizzando le potenzialità del Search di Office 365 per aggregare contenuti trasversalmente all’organizzazione per canali offerta da Office 365 Video.
  • Supporto multiformato
    Il servizio supporta molti formati multimediali, facilitando il riuso di contenuti che in azienda sono già stati prodotti, e non solo i più diffusi MP4 H.264.
  • Sottotitolazione per il multilingua
    Office 365 Video supporta il caricamento dei sottotitoli (formato webvtt) per garantire una più ampia fruizione dei video a popolazioni aziendali multilingua.
  • Analytics
    Report per avere sotto controllo l’utilizzo dei contenuti, sia in termini di views che di visitors, ottenendo una maggiore consapevolezza dell’utilizzo di Office 365 Video come strumento di engagement della popolazione aziendale.
  • Supporto offline
    Attraverso la possibilità di scaricare localmente una copia dei contenuti video, è facile immaginare anche scenari di utilizzo offline dei contenuti multimediali (es. video di formazione, presentazione prodotto, supporto tecnico, …).
  • Governance
    I contenuti, come ogni altro elemento di SharePoint Online, è soggetto a metriche sull’utilizzo dello storage, dispone del recycle bin per recuperare video cancellati per errore, e ha la possibilità di sfruttare policies per un maggiore controllo (es. per regolamentare l’accesso attraverso MDM – Mobile Device Management).

Premio Microsoft MVP, per la decima volta consecutiva!

Con orgoglio e piacere, anche per l’anno 2017, Microsoft mi ha conferito il premio MVP (Most Valued Professional), come lo scorso anno per l’area Office Servers and Services.

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Ottenere il premio MVP è un onore, e per me è davvero un bel risultato professionale superare il traguardo del decimo anno consecutivo!

Ricevere l’MVP Award infatti non dipende da esami sostenuti (come nel caso delle certificazioni professionali), ma da un riconoscimento dell’impegno condotto all’interno della comunità tecnica, così come recita la formula con cui viene assegnato il titolo: “exceptional, independent community leaders who share their passion, technical expertise, and real-world knowledge of Microsoft products with others.”

Nel 2008 ho ricevuto il mio primo titolo, per otto anni consecutivi per l’area Microsoft SharePoint. Quindi è avvenuta la riclassificazione delle competenze da parte di Microsoft, ed ecco il premio per l’area Office Servers and Services, ricevuto negli ultimi due anni.

Nuova location per il Blog

Dopo oltre 13 anni di ospitalità da parte degli amici di DevLeap, è giunto il momento di far camminare il Blog con le proprie gambe.
Ho quindi deciso di spostare il mio Blog storico (e tutti i suoi contenuti… 1351 posts) su una piattaforma autonoma, su una Web App WordPress in Microsoft Azure.

Ho quindi colto l’occasione anche per ringiovanire un po’ il look & feel, scegliendo anche un template più flessibile sui diversi dispositivi.

Suggerisco quindi di aggiornare “i puntatori” verso la nuova fonte http://blog.macori.it/ e di modificare i riferimenti dei feed reader verso il nuovo canale http://blog.macori.it/feed/

Buona lettura… e Buone Feste!

Igor

Hello world!

Dopo qualche mese di silenzio, forzato da qualche problema sulla piattaforma dei blogs, eccoci nuovamente qui.

Pronti, grazie ad una nuova e fiammante piattaforma offerta dagli amici di DevLeap, a raccontarvi il mondo… dal mio punto di vista.

Share Your Knowledge!

Tutti i condomini potranno avere un sito Web

Mi capita spesso, in occasione di conferenze e training, di utilizzare il paradigma del “condominio” per descrivere il concetto di Cloud.

L’idea che cerco di rappresentare è quella della similitudine del proprio spazio su Office 365 come se fosse un appartamento in un palazzo, in condominio con altri inquilini (tenant). Dove si spende meno rispetto ad avere una villetta autonoma, e dove di sfruttano una serie di spazi e servizi comuni (giardino, ascensore, …), ma non si dispone della piena libertà nel fare ristrutturazioni o modifiche (apertura finestre, nuove pareti, …) che potrebbero disturbare gli altro condòmini.

E’ buffo scoprire che la normativa recente –e qui non c’entra nulla la mia similitudine- prevede che tutti i condomini si attrezzino di un proprio sito Web protetto. Sorrido un po’ all’idea, pensando ai miei vicini di casa… ma è indubbiamente una nuova opportunità di business.

Lo è soprattutto per diffondere Microsoft Office 365.

Ecco qualche dettaglio in più sui nuovi obblighi di legge:

Alla luce della legge AS 71 –b appena approvata sulle regolamentazioni per i condomini, nell’articolo 71-ter si parla dell’obbligo per l’amministratore, previa votazione dei condomini, di attivare un sito Internet protetto per gli stessi.

Art. 71-ter. – Su richiesta dell’assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del codice, l’amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare.

Le spese per l’attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.

Microsoft Office 365 è la soluzione ottimale, grazie alla sua semplicità, la ricchezza di funzionalità e la sicurezza e protezione delle informazioni certificata ISO 27001.

Per il sesto anno ho ricevuto l’MVP Award

E’ il sesto anno consecutivo che, leggendo le e-mail del primo gennaio, ricevuto la gradita notizia che mi comunica l’assegnazione dell’MVP Award per SharePoint Server.

E’ per me un onore ricevere questo riconoscimento, che aiuta a ripagare gli sforzi ed il tempo dedicato per la crescita della comunità di SharePoint in Italia e non solo.

MVP

Materiali evento SharePoint Governance

Segnalo che sono stati pubblicati su SharePointCommunity.it alcuni dei materiali utilizzati in occasione dell’evento SharePoint Governance, svoltosi lo scorso 30/10/2012.

UPDATE:
Mi è stato segnalate alcune difficoltà di fruizione del video dal sito della Community, pertanto segnalo quest’altra modalità: https://vimeo.com/53434979

SharePoint 2013 è un prodotto o una piattaforma?

Qualche giorno fa, in occasione dell’evento SharePoint Governance, Gianfranco Cantatore, Intranet Manager del Gruppo 24 Ore, ha fatto un’affermazione durante il suo intervento. Gianfranco ha suggerito, sulla scorta delle proprie esperienze vissute, di limitare al massimo le personalizzazioni sulla UI di SharePoint.

Leggendo il Blog del Team di SharePoint mi è saltato all’occhio questo paragrafo:

Use SharePoint as an out-of-box application whenever possible – We designed the new SharePoint UI to be clean, simple and fast and work great out-of-box. We encourage you not to modify it which could add complexity, performance and upgradeability and to focus your energy on working with users and groups to understand how to use SharePoint to improve productivity and collaboration and identifying and promoting best practices in your organization.

Il post in realtà poi aggiunge anche un altro passaggio:

Be thorough in custom web design, development and testing – We know many SharePoint sites are published portals or custom web apps and are excited about the new features we designed for these scenarios. We encourage you to review the new features and guidance to reduce the amount of custom work you need to do. But even there, code is code and we encourage you to validate your design early in your development cycle and with particular focus on peak usage performance testing for how your customizations impact HTTP and SQL Server roundtrips. We have guidance and page and object caching techniques that can help here.

Tutto questo alimenta un po’ il dubbio o le considerazioni espresse da Gianfranco, ed evidenzia ancor più la “complessità” (o la “ricchezza”) di SharePoint.

Io credo che con la versione 2013 si stia avviando un “cambio di rotta”, da Piattaforma a Prodotto… un po’ come accaduto con Exchange Server oltre 10 anni fa: un prodotto, con una sua interfaccia, con le sue funzionalità native, con le interfacce sempre più aperte verso le integrazioni e l’utilizzo di SharePoint come “servizio”.

Un cambio di rotta, ma soltanto all’inizio. Dove SharePoint 2013 inizia solo ora un percorso, che dovrà terminare con le prossime versioni e con le evoluzioni di SharePoint Online su Office 365.

Se ne parlerà senz’altro a SharePoint Future 2012 e ancor più nel dettaglio alla prossima SharePoint & Office Conference 2013.

UPDATE
Durante la sessione di apertura della Microsoft SharePoint Conference 2012 di Las Vegas, Jared Spataro (Sr. Director Marketing of SharePoint) ha definito SharePoint non un prodotto ma “a way of life”.
Questa definizione mi mancava, ma direi che è efficace Smile.

Pubblicato il libro su Office 365

E’ stato finalmente pubblicato, e sarà prestissimo disponibile nelle librerie (o acquistabile online), il nuovo libro su Office 365 scritto insieme a Claudio Brotto, e frutto di diverse altre collaborazioni.

Il libro, il primo pubblicato in Italia su Office 365, è edito da Mondadori Informatica, e raccoglie il distillato della nostra esperienza matura sui servizi di Office 365 fin dall’utilizzo della prima beta.

Gli eventi Destinazione Office 365 sono anche un’ottima occasione per noi per raccontare la nostra esperienza e regalare qualche copia del libro…