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Supporto alla migrazione di Teams da ShareGate

ShareGate Desktop, uno dei più popolari strumenti per supportare le migrazioni SharePoint e la govenance di Microsoft 365, ha appena rilasciato la versione 13.0 del prodotto.

Tra le importanti novità, è ora disponibile il supporto per le migrazioni e per le ristrutturazioni di Microsoft Teams.

Tra le funzionalità introdotte:

  • Migrazione di team di Teams da un tenant Microsoft 365 ad un altro (inclusa la possibilità di schedulare il processo di porting)
  • Rinomina dei team
  • Copia di conversazioni (gli interi thread), canali pubblici, lists, files, apps e personalizzazioni applicate ai siti SharePoint collegati al team
  • Remapping degli utenti dei team, autorizzando la partecipazione al team migrato sulla nuova destinazione

ShareGate Desktop è offerto attraverso sottoscrizione annuale per utente (si tratta di un’applicazione client), senza limiti sui volumi di dati migrati o ristrutturati. Il costo per utente è inteso come “per utilizzatore del tool”, indipendentemente dal numero di utenti dell’ambiente SharePoint o Microsoft 365.

Esistono due edizioni di prodotto:

  • Standard edition, che rappresenta la versione più popolare del tool
  • Nintex edition, che offre le stesse funzionalità della Standard con in più il supporto per la migrazione dei workflow e dei forms realizzati attraverso Nintex

Le sorgenti di migrazione sono molte:

Questi gli oggetti supportati:

  • Site collections
  • OneDrive for Business
  • Sites
  • Subsites
  • Libraries, lists, and list items
  • SharePoint groups
  • Web parts
  • Content types
  • Managed metadata
  • Documents and document versions
  • Permissions and permission levels
  • Document security
  • Folders
  • Site columns
  • Document sets
  • SharePoint workflows (standard and SharePoint Designer)
  • Nintex workflows and forms
  • Microsoft Teams
  • Teams channels and conversations
  • Teams apps
  • Teams tabs

Oltre alle funzionalità di migrazione e ristrutturazione, ShareGate Desktop offre anche una serie di soluzioni per la gestione e la governance dei siti SharePoint:

  • Bulk edit content
  • Duplicate site collections
  • Download content
  • Add permissions
  • Add site administrators and owners
  • Check permissions
  • Clean limited access
  • Bulk check-in documents
  • Clean up orphaned users
  • Copy user permissions
  • Edit objects
  • Remove permissions

I prezzi variano in funzione del numero di licenze, ma oscillano dai 3.995$ ai 5.995$, per anno, in funzione delle due edizioni di prodotto. Sottoscrizioni multiyears riducono il costo fino al 20%.

Quando 3×3 tende all’infinito

Una delle più gradite novità rilasciate nei giorni scorsi su Microsoft Teams è la possibilità di visualizzare fino a nove (3×3) partecipanti simultaneamente sullo schermo, durante un online meeting.

Si tratta di una funzionalità che migliora il coinvolgimento dei partecipanti, arricchendo l’esperienza dell’utente di Teams.

Ma il 3×3 è il risultato finale o si tratta solo di una tappa intermedia?

Curiosando sullo User Voice, il portale dove è possibile suggerire i miglioramenti per i prodotti Microsoft, ho visto con -parziale- stupore che la feature più richiesta dagli utenti di Teams è “Show video for all people in video meeting”!

Al momento dello screenshot erano 54176 i voti raccolti da questa proposta, contro i 20954 della seconda classificata (la richiesta di poter utilizzare account multipli sullo stesso Teams).

La risposta del Teams engineer è piuttosto esplicita… annunciando il rilascio della visualizzazione 3×3, ma anche al fatto che il product group sta lavorando per ampliare questa opzione.

La rincorsa a Zoom e affini continua… 🙂

Microsoft Teams meeting attendance report

Tra i rilasci forse meno evidenti di questi giorni per Microsoft Teams, segnalo la possibilità di scaricare (in formato .csv) l’elenco dei partecipanti al Teams meeting.


L’azione di download del report è posizionata nel riquadro Show participants, scegliendo l’azione Download attendee list.

Per ciascun partecipante viene riportato:

  • Nominativo
  • Orario di ingresso nel meeting
  • Orario di uscita dal meeting

Il report assume un significato particolarmente importante per le scuole, dove i docenti potranno ottenere un report di “presenza” dei propri allievi, ma anche per molte aziende che “certificano” la partecipazione a incontri e momenti formativi per i propri dipendenti.

Solo gli organizzatori del meeting possono scaricare la lista, e l’opzione può essere resa disponibile o meno dagli amministratori di Microsoft 365.

Scoprire quali sono le ultime novità rilasciate sul tuo Teams

Ieri mi è stato chiesto di suggerire un modo per individuare quali sono e ultime novità rilasciate su Microsoft Teams, considerando anche la ormai frequentissima catena dei rilasci.

Attraverso la finestra principale di Teams, puoi fare click sull’icona dell’Help (si trova in basso a sinistra), quindi puoi scegliere la voce What’s new.

Scoprirai, in rigoroso ordine cronologico, l’elenco delle funzionalità rilasciate, completo di una breve introduzione.

Seguendo lo stesso percorso potrai anche accedere alla voce Training, attraverso la quale potrai accedere ad una pagine che raccoglie una serie di risorse per la formazione degli utenti.
Si tratta di brevi pillole multimediali e contenuti di rapida lettura, utili per indirizzare gli utenti su attività frequenti all’interno di Teams.

Credits: Grazie a Betta per il suggerimento.

In arrivo il supporto per Teams sullo SharePoint Migration Tool

Microsoft ha annunciato il rilascio del supporto per Teams, nell’ambito delle destinazioni di migrazione supportate dallo SharePoint Migration Tool (SPMT).

Mi capita di scrivere periodicamente sul tema del SPMT, che si conferma essere un’ottima soluzione per la migrazione verso Microsoft 365 (gratuita), se non si hanno situazioni particolari o criticità che potrebbero ancora oggi indirizzare verso tool di migrazione di mercato.

I tempi previsti per la nuova release di SPMT, inclusiva del supporto per Teams, sono i seguenti:

  • Inizio maggio 2020 per i tenant “Targeted release”
  • Metà maggio 2020 per i tenant “Standard release”
  • Fine maggio 2020 completamento del rilascio.

Giugno sarà un mese di novità per Teams

Microsoft ha aggiornato le proprie roadmap di rilascio per Teams, rimandando alcune delle novità in rilascio previste inizialmente per maggio al mese successivo.

Avevo già anticipato su un post precedente quelle che sarebbero state le novità in via di rilascio, e per citarne giusto qualcuna:

  • Multi-window experience
  • Nuovo layout per la finestra delle video call nel formato 3×3 (fino a nove partecipanti simultaneamente visualizzati)
  • Tasks in Teams
  • Ottimizzazione dei rumori di background durante le call
  • Ricevuta di lettura sulle chat
  • Funzionalità “raise hands”, per chiedere la parola alzando la “manina” durante i meeting

Seguendo il piano di rilascio anticipato da Microsoft, queste potranno essere le prossime milestones:

  • Giugno 2020, le nuove esperienze saranno a disposizione degli utenti, che potranno abilitarle attraverso i Settings di Teams
  • Luglio 2020, le nuove esperienze saranno abilitate di default, e potranno essere selettivamente disabilitate attraverso i Settings di Teams
  • Agosto 2020, Le nuove esperienze saranno abilitate di default per tutti e non saranno più disattivabili

Una transizione repentina, ma che sarà da tener presente anche per aggiornare la documentazione formativa rivolta agli utenti e per informare gli addetti al supporto tecnico rivolto agli utenti finali.

Migrazione e coesistenza tra Skype for Business e Teams

Il processo di transizione da Skype for Business a Microsoft Teams è un processo che molte organizzazioni hanno avviato da tempo, spesso prolungando la fase di coesistenza dei due strumenti (con conseguente confusione da parte degli utenti).

Una delle ragioni di resistenza, che spesso giustifica un prolungato periodo in “Islands mode“, è dovuto dall’assenza di features in Teams, prima presenti su Skype4B, che via via Microsoft sta arricchendo su Teams.

Tutto questo senza pensare alla grande quantità di funzionalità che Teams propone, che nemmeno lontanamente erano presenti sul vecchio Skype4B.

Ancora in troppi stanno infatti vedendo Teams come “semplicemente” il successore di Skype for Business… semplificando un po’ troppo le cose.

Joel Oleson ha pubblicato un’efficace infografica dove evidenzia la punta dell’iceberg, lasciando intuire la differenza tra i due strumenti e la solo parziale sovrapposizione di ruolo:

Sullo stesso post Joel schematizza anche la descrizione delle principali modalità di configurazione, coesistenza e migrazione tra i due strumenti:

  • Modalità di coesistenza
    • Skype4B Only
    • Teams Only
    • Skype4B with Teams collaboration and meetings
    • Skype4B with Teams collaboration
    • Islands

Rimando alla lettura completa del post di Joel per approfondire l’argomento e per trovare una serie di fonti di riferimento.

Crescono ancora gli utenti di Microsoft Teams

Superata la soglia dei 75 milioni di utenti giornalieri attivi per Microsoft Teams.

Va infatti ricordato che solo sei settimane fa gli utenti giornalieri attivi erano 44 milioni (+70%, e +110% solo nell’ultimo mese).

Sicuramente per Teams, come per i suoi competitors, il grande acceleratore è stato quello dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Ma non si parla solo di utenti attivi, ma anche di oltre 200 milioni di partecipanti ad online meetings ogni giorno e 4,1 miliardi di minuti spesi in riunioni.

Cosa stanno facendo gli altri?

Zoom ha superato i 300 milioni di partecipanti giornalieri ai meetings, e Google Meet i 100 milioni.

Da non dimenticarsi poi del buon vecchio Skype, anch’esso ha visto incrementato l’utilizzo del 70%, arrivando a superare i 40 milioni.

Tutto questo mentre Microsoft sta affilando le armi per lanciare l’affondo della diffusione di Microsoft Teams for Consumer.

Non so se vi stiate appassionando anche voi… ma la sfida si fa interessante!

Microsoft impara dall’esperienza italiana

La collega Elisabetta mi ha segnalato un interessante articolo, a firma di Jared Spataro (Corporate Vice President for Microsoft 365), che prende spunto da alcune esperienze italiane come reazione all’emergenza Covid-19.

Jared aveva già postato un articolo simile qualche settimana fa, prendendo ispirazione da alcune esperienze post emergenza provenienti dalla Cina.

Gli esempi analizzati sono provenienti dall’Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino dal Veneto, dai miei concittadini dell’Università di Bologna e dalle case vinicole di Montalcino dell’azienda Ciacci Piccolomini D’Aragona.

Si parla di esperienze rivolte a studenti, dipendenti e clienti, e proprio dai viticoltori toscani arriva una delle sfide più grandi: come far percepire la qualità del prodotto (vino) a clienti con cui si sta dialogando remotamente, senza quindi aver l’opportunità di far degustare un buon bicchiere di rosso…

Credo che possano essere ottime ispirazioni, soprattutto per le tante aziende che in queste e nelle prossime settimane stanno ripensando il proprio modello di business.