Office 365 è lento? Ecco Azure ExpressRoute

Qualcuno lamenta la lentezza o la poco predicibile velocità di connettività tra la propria infrastruttura aziendale e Office 365.

Del resto ben sappiamo che normalmente si utilizza una connettività Internet pubblica per accedere ai servizi di Office 365, con i conseguenti vantaggi (costi) e svantaggi (instabilità).

Oggi Microsoft ha annunciato un nuovo servizio chiamato Azure ExpressRoute, grazie al quale un cliente di Office 365 può decidere di attivare una connettività a banda garantita (MPLS) verso Azure e da qui raggiungere Office 635 attraverso Azure ExpressRoute.

ExpressRoute granatisce la qualità di banda e la disponibilità del servizio con gli abituali SLA del 99,9%.

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Disponibile la Technical Preview di Office “16”

Ieri è stata aperta al grande pubblico la sperimentazione della nuova beta di Microsoft Office 2016 (o come spesso definita “16”).

Anche io non ho perso molto tempo e ho iniziato a testare la beta che oggi è abbastanza acerba, e quindi molto vicina alla precedente versione).

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Per chi volesse cimentarsi con la beta, rammentando prudenza (quindi magari installate su una VM il nuovo client), ecco il link per richiedere l’accesso alla Technical Preview.

InfoPath Forms Services, cambio di rotta

In molti ricorderanno gli annunci di Microsoft, circa un anno fa, dove fu annunciata la dismissione di InfoPath e dei Forms Services, gettando in molti nel panico o nello sconforto… non avendo annunciato una via equivalente (solo rumors parlarono di “SharePoint Forms”) e di un migration path.

L’annuncio fu molto chiaro, poi confermato durante la Microsoft SharePoint Conference 2014 di Las Vegas, sottolineando che, pur garantendo il supporto fino al 2023, non ci sarebbe stata una nuova versione di InfoPath e che non sarebbe stata più la presenza dei Forms Services nella prossima versione di SharePoint on-premises e su Office 365.

La settimana scorsa Microsoft, ascoltando i feedback e le richieste della comunità, Microsoft a modificato la sua decisione di un anno fa e ha annunciato che gli InfoPath Forms Services saranno presenti anche su SharePoint Server 2016, la prossima release on-premises del prodotto.

Questo conferma che non ci sarà una nuova versione del client di InfoPath (comunque supportato fino al 2023), ma anche che i form InfoPath realizzati sulla piattaforma 2013 potranno essere migrati alla prossima versione del prodotto.

Rispetto al supporto dei forms su Office 365 l’annuncio resta un po’ sul vago, dichiarando che saranno supportati fino a nuove comunicazioni in merito…

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Questo l’estratto della comunicazione del team:

As part of the update shared around the Evolution of SharePoint and the next SharePoint Server on-premises release, we are also updating the timelines for removal of InfoPath Forms Services components of SharePoint and SharePoint Online. Specifically, InfoPath Forms Services will be included in the next on-premises release of SharePoint Server 2016, as well as being fully supported in Office 365 until further notice. Customers will be able to confidently migrate to SharePoint Server 2016 knowing that their InfoPath forms will continue to work in their on-premises environments, as well as in Office 365.

The InfoPath 2013 application remains the last version to be released and will work with SharePoint Server 2016.

Alla caccia di uno sviluppatore SharePoint

Molti conoscono Green Team, la mia azienda, che spesso viene identificata come “la SharePoint Company”.

Abbiamo deciso di rinforzare ulteriormente la squadra (da inizio anno sono state assunte tre persone), e siamo ora alla caccia di uno SharePoint Developer.

Evito di fare i complimenti su noi stessi, ma credo che Green Team sia un bel posto dove crescere e lavorare. Ho detto crescere, perché gli stimoli non mancano.

Per chi fosse interessato suggerisco di dare un’occhiata alla pagina di job posting e seguire le istruzioni.

Sempre più svelate le informazioni su SharePoint 2016

In più occasioni sono stati fatti “mezzi annunci” rispetto alla prossima versione on-premises di Microsoft SharePoint, consapevoli che Microsoft ha indirizzato gran parte delle proprie energie nella crescita di SharePoint Online e Office 365.

Ora iniziano a trapelare le comunicazioni ufficiali. Sarà chiamato SharePoint 2016 e verrà rilasciato nella seconda metà del 2015.

Gli annunci arrivano sia dalle fonti di stampa autorevoli (Mary Joe Foley) che dal blog ufficiale del team di prodotto.

Le parole chiave della v-next saranno experiences, management, extensible.

Finalmente aumenteranno le opportunità di integrazione tra Online e On-premises, rendendo possibili scenari ibridi:

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Al prossimo Microsoft Ignite di maggio a Chicago sono state inserite diverse sessioni che lasciano trapelare dal titolo un po’ di novità sul tema…

Prepariamoci a studiare!

Pubblicità comparativa

Siamo poco abituati alle pubblicità comparative, soprattutto in Italia, e quindi è interessante vedere come Microsoft proponga attraverso i propri portali un punto di vista comparato per:

Consapevoli che si tratta di un punto di vista “di parte”, ritengo interessante questi strumenti per contribuire a farsi un’idea.

Sempre su Office 365 ecco un interessante whitepaper “Customers find value by choosing Office 365” e un simpatico video con protagonista Roberto “Roberdan” D’Angelo (Office 365 Lead in Microsoft Italia) dal titolo “Office 365 Cost Simulator – in Cappuccinos”.

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Annunciato Office 2016 (e quindi SharePoint 2016)

Microsoft ha annunciato che la prossima “wave” sarà quella di Office 2016 (come ormai di consueto saranno allineati i rilasci di Office, SharePoint, Exchange, Project, …).

In occasione della Microsoft SharePoint Conference 2014 Microsoft annunciò che nel corso dell’anno 2015 sarebbe stata rilasciata la successiva ondata di prodotti on-premises, e quindi ci si aspetta per la seconda metà dell’anno 2015 il rilascio della v-next.

L’uscita di Office 2016 si combinerà con il rilascio di Windows 10, e con Office for Windows 10.

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Dimensionare le infrastrutture SharePoint 2013 – Approcci dal mondo reale

Le buone pratiche maturate negli anni di esperienza di “progetti reali” SharePoint, mi spingono verso un dimensionamento concreto e realistico delle infrastrutture a servizio delle SharePoint Farm.

Non è raro trovare in letteratura indicazioni di dimensionamento che mi è capitato di considerare “eccessive” (es. il dimensionamento dei dischi locali per gli indici del motore di ricerca… da dimensionare al 20% del volume complessivo del contenuto indicizzato…), e soprattutto poco realistiche rispetto ad un utilizzo reale. Dimensionare le infrastrutture basandosi solo sui picchi di carico/utilizzo significa implementare dei sistemi costosi e sovradimensionati per il 99,9% dell’utilizzo.

L’indicazione di Green Team è pertanto rivolta ad “giusto dimensionamento”, indirizzando sempre verso scelte che non comportino vincoli di scalabilità nel tempo e siano consapevoli dei limiti della piattaforma[1]. Sia scalabilità in termini di potenziamento delle risorse (scaling-up), che di estensione della SharePoint Farm con l’aggiunta di server “specializzati” (scaling-out).

Le moderne infrastrutture, fondate sulle tecnologie di virtualizzazione[2], offrono un elevato livello di flessibilità nel dimensionamento e garantiscono velocità di correzione, dove dovesse essere necessario, pur nel rispetto degli impegni di spesa e della disponibilità dei budget.

Nei prossimi giorni pubblicherò una serie di post relativi al tema del dimensionamento delle infrastrutture, soprattutto in relazione al servizio di ricerca, ma ci tenevo a introdurre l’argomento con questa premessa.

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[1] SharePoint Search limits and boundaries da Microsoft Technet: http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc262787(v=office.15).aspx#Search

[2] La letteratura pone spesso il quesito se orientare verso infrastrutture fisiche o virtualizzate, e si rimanda a valutazioni di “costi-benefici” al pari di ogni altro sistema, ricordando che l’accesso diretto alle risorse potrebbe offrire migliori performance, a fronte di una significativa perdita in termini di flessibilità. Per approfondimenti: http://technet.microsoft.com/en-us/library/dn727116(v=office.15).aspx#BKMK_Physical_Virtual