News su SharePoint dal Microsoft Ignite di Chicago

In questi giorni è in corso la conferenza Microsoft Ignite a Chicago, con la presenza di circa 22.000 persone.

All’interno dei questo “mega evento” sono numerose le sessioni dedicate al mondo di SharePoint ed Office 365, avendo raccolto anche l’eredità della Microsoft SharePoint Conference.

Sono già disponibili, grazie a Channel9, diversi video delle prime sessioni della conferenza:

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Yammer si sposta nei data center di Microsoft

Altro passo importante per l’integrazione di Yammer con Office 365 ed i servizi online di Microsoft, con l’annuncio dello “trasloco” dagli storici data center Yammer di San Francisco ai data center di Microsoft Office 365.

Yammer

Un passaggio importante, anche per chi desidera che i propri dati risiedano dell’Unione Europea e non negli Stati Uniti, come molte organizzazioni europee.

Il porting è pianificato per il 16/05/2015, e tra i cambiamenti sarà anche modificato l’indirizzamento IP (dettaglio importante per chi ha configurato regole sui firewall per far accedere i dipendenti a Yammer).

Più in generale suggerisco di tener sotto controllo questa pagina per conoscere le novità e le caratteristiche sui temi di privacy e rispetto delle normative locali sul trattamento dei dati.

Migliorata ancora la protezione di Office 365

Il tema protezione e security è da sempre uno dei focus di Office 365, e nel rilascio di nuove funzionalità annunciate oggi è possibile trovare diverse novità in materia:

  • Customer Lockbox for Office 365 estende ancora le funzionalità per il logging e l’auditing amministrativo, offrendo ai clienti la massima trasparenza anche quando è richiesto l’intervento dei tecnici del supporto di Office 365.
  • Gli strumenti per il DLP (Data Loss Prevention), già disponibili per Exchange Online, ora hanno arricchito (in Public Preview) anche SharePoint Online e OneDrive for Business.
  • Annunciate anche le Office 365 Management Activity API, che aumenta le possibilità per gli ISV nel realizzare applicazioni in grado di interagire con i logs e con le informazioni di sistema disponibili per gli utenti di Office 365 (in particolare per quelli “mobile”).

CustomerLockbox FI

Aggiornamenti sulla Roadmap di SharePoint 2016

Rispetto a quanto precedentemente anticipati (anche se mai ufficialmente), SharePoint 2016 pare non uscirà entro la fine di quest’anno… ma la roadmap aggiornata segnala che la beta pubblica di SharePoint 2016 verrà rilasciata nell’ultimo trimestre del 2015, mentre la versione RTM è prevista per la primavera del 2016.

Anche Dan Holme ne parla e traccia anche alcune delle caratteristiche che ci potremo aspettare in SharePoint 2016.

SharePoint Server 2016 Update

Microsoft si compra Datazen

Microsoft ha acquisito Datazen, una delle più importanti piattafome per la mobile business intelligence.

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I titolari di licenza di SQL Server 2008 o successive, Enterprise edition con software assurance, hanno il diritto di adottare Datazen Software senza costi aggiuntivi.

Una buona mossa e, come dice anche Marco Russo, speriamo non “brucino” il prodotto, come avvenuto per ProClarity…

Quanto sono effettivamente utilizzati i Corporate Social Networks?

La mia personale esperienza racconta che dopo aver introdotto strumenti per l’Enterprise Social, quali ad esempio Yammer, su realtà che già disponevano di una intranet aziendale (SharePoint), si sono verificati alcuni fenomeni:

  1. alcuni utenti che erano restii ad utilizzare SharePoint hanno iniziato ad utilizzare Yammer
  2. gli strumenti mobile, resi disponibili da Yammer (e in parte residua da SharePoint) hanno stimolato ad un maggiore utilizzo “remoto”, anche quando si è fuori ufficio
  3. dopo un primo momento di “disorientamento” (che andrebbe sempre supportata da iniziative formative e di lancio del nuovo strumento), è aumentata la consapevolezza di ruoli differenti tra le due piattaforme, sfruttando Yammer per la comunicazione (riducendo l’utilizzo di email e distribution list) e SharePoint per gli aspetti di collaboration e condivisione documentale.

Guardandosi in giro, ho trovato una ricerca di Altimeter Group, condotta su un campione di 250 dipendenti provenienti da 55 aziende, dove appare abbastanza chiara una minore affezione verso i corporate social network:

W150402_LI_CORPORATESOCIAL

L’articolo poi ne argomenta le ragioni, e credo –a mio avviso- vada interpretato l’utilizzo di strumenti diversi per interazioni diverse.

Utilizzare i Dynamic Groups di Azure AD su SharePoint Online

Per chi utilizza SharePoint Online, su Office 365, ed ha la possibilità di abilitare i servizi Premium di Azure AD, si apre un’interessante novità, che risponde ad una delle esigenze “storiche” di chi implementa soluzioni su SharePoint.

Tutti sanno che le autorizzazioni di SharePoint sono prevalentemente basate sulla membership di un utente all’interno di un gruppo, e molto spesso questa caratteristica si presenta “rigida” e poco flessibile… dovendo, a volte, manutenere e modificare frequentemente gli appartenenti ad un determinato gruppo per applicare le giuste autorizzazioni al modificarsi dell’organizzazione.

I Dynamic Groups offerti dai servizi Premium di Azure AD offrono la possibilità di gestire gruppi con membership “dinamica”, ossia definiti sulla base di regole, come potrebbe essere il contenuto di una delle proprietà dell’account AD.

Ad esempio, volendo definire un gruppo, su cui applicare specifiche permissions, di tutti gli utenti manager… sarà possibile creare un Dynamic Group che aggregherà tutti gli utenti che hanno all’interno del proprio campo “Job title” la parola “manager”.

Ovviamente se nel tempo qualche altro utente dovesse fare carriera, e diventare manager, automaticamente si troverà a far parte del Dynamic Group dei Manager.

Dynamic Memberships

Sul blog di Wictor Wilén è possibile trovare qualche dettaglio in più.