SharePoint Mobile App

Se ne parla da diverso tempo, ed ecco che Microsoft sta rilasciando (già disponibile su iOS, poi arriverà su Android e Windows Phone) la SharePoint Mobile App.

iPhone Screenshot 1

Si tratta di una nuova App in grado di interagire con I diversi elementi dei siti SharePoint (in passato qualcuno ricorderà un’App che leggeva i Newsfeed dei siti, oltre alla pià classica app di OneDrive).

Il seguente video presenta la nuova App, con anche alcune brevi demo:

Risultati immagini per sharepoint mobile app

Nuova versione del client OneDrive

Come puntualmente ci aggiorna l’amico Hans Brender attraverso il suo blog, Microsoft ha rilasciato la nuova versione del “Next Generation Sync Client” (17.3.6517.0809).

Parliamo del “motore” unificato del client di OneDrive e OneDrive for Business, in grado di gestire in forma ancora più efficiente la sincronia di contenuti dal mondo OneDrive vero I propri dispositivi.

Ricordo infatti che Microsoft offre tre distinti “motori” per la sincronia offline dei documenti da OneDrive, OneDrive for Busoness, dalle document libraries di SharePoint (Office 365), dai Groups (Office 365) e dalle possibili varianti di library di SharePoint on-premises.

Ecco dove scaricare il client: https://onedrive.live.com/about/en-us/download/ 

A complicare la matrice ci pensano poi I sistemi operativi del client, dove il nuovo motore unificato (NGSC) non è sempre disponibile:

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Si allarga ancora la famiglia Office 365

Microsoft Office 365 è in continua evoluzione.
Lo afferma con decisione lo slogan “Cloud First”, con cui Microsoft sostiene una politica che introduce prima sul cloud soluzioni e strumenti che –a volte- potranno essere introdotti anche nel mondo on-premises, oppure resteranno solo disponibili online.

Anche solo uno sguardo nel mio App Launcher (le voci sono legate al tipo di sottoscrizione attiva e dei prodotti licenziati all’utente), la scelta si sta facendo ricca…

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Tra I rilasci recenti ricordo in particolare Planner e Stream.

Planner

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Planner è uno dei componenti di Office 365 recentemente usciti dal periodo “Preview” (per gli utenti che hanno attivato l’opzione “First Release”), e quindi disponibili agli utenti che hanno sottoscritto un piano adeguato:

Office 365 Enterprise E1, Office 365 Enterprise E3, Office 365 Enterprise E4, Office 365 Enterprise E5, Office 365 Education, Office 365 Education E3, Office 365 Education E4, Office 365 Business Essentials and Office 365 Business Premium. Planner will be included in several additional Office 365 plans.

Per una verifica aggiornata, visita questo sito.

Di cosa si tratta?

Planner è un tool di “tasks management”, assimilabile (anche se solo in parte) a strumenti della famiglia “Trello”.

Lo strumento segue lo spirito della collaborazione per team, integrandosi bene con gli altri componenti del mondo Office 365, presentando una bella interfaccia, intuitiva e in grado di offrire un efficace colpo d’occhio. L’URL di accesso è https://tasks.office.com.
Per maggiori informazioni qui trovi una guida.

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Planner non è definibile come uno strumento di project management… e per chi ha esigenze “spinte” di gestione progetti… ovviamente potrà ricorrere a Project Online (lite e Professional).

Allinea obiettivi e impegni

Stream

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Stream è attualmente ancora in versione Preview, ma è anche utilizzabile (sempre come beta) anche autonomamente attraverso il sito: https://stream.microsoft.com

Il servizio di multimedia streaming è gratuito (almeno pare per ora), e può essere utilizzato similarmente a Youtube o Vimeo.

Dietro le quinta viene struttata la capacità di Media Services di Azure.

Il punto di forza di Stream è l’integrazione con Office 365 e con la Azure Directory degli utrenti. Questo significa poter creare condivisione di video a gruppi o utenti della propria organizzazione, beneficiando delle logiche di single sign-on (SSO) di Office 365.

Non è ancora ben chiaro se questo nuovo componente manderà davvero in pensione Office 365 Video Portal, oppure se resterà vivo anch’esso, quale repository complemento gestito nell’ambito del tenant Office 365 dell’organizzazione.

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Non solo Apps

Ma non ci sono solo nuove applicazioni, ma anche importanti novità sulle “vecchie” applicazioni, proprio a partire da SharePoint Online.
Nei prossimi post proveremo ad esplorare la Modern UI e le altre “diavolerie” in arrivo.

Lancio ufficiale di SharePoint 2016

SharePoint Server 2016 è già da diverse settimane in versione finale (RTM), e con l’evento di ieri è stata rilasciata la GA (Global Availability), ossia la possibilità di acquistarlo e scaricarlo dai portali di licensing Microsoft.

Anche la documentazione tecnica su Technet si sta via-via aggiornando, con i riferimenti alla nuova release di prodotto.

In particolare segnalo l’articolo con il dettaglio dei nuovi “boundaries and limits”, sempre utile da conoscere per progettare sistemi SharePoint performanti e scalabili.

Il ritono di Analytics su SharePoint Online

Dopo che Microsoft decise di discontinuare le componenti di reportistica di Web Analytics in SharePoint 2013, ecco che finalmente sono stati reintrodotti i nuovi Analytics Report su Office 365.

Si tratta di una nuova funzionalità integrata, che è in grado di aggregare eventi non solo tracciati sui siti SharePoint Online, ma anche sugli altri componenti dell’offerta Office 365 (OneDrive for Business, Yammer, Skype).

New usage reports for SharePoint OneDrive Yammer and Skype 1

Annunciato il rilascio di SharePoint Server 2016 RTM

Microsoft ha annunciato il rilascio della versione RTM (Release to Manifacturing) di SharePoint Server 2016, completandone così lo sviluppo e test.

La versione RTM è già scaricabile!

I clienti che hanno sottoscritto contratti di volume licensing sarà possibile disporre della nuova versione di SharePoint da inizio maggio.

Il 4 Maggio 2016 è previsto un evento virtuale per il lancio ufficiale del nuovo SharePoint.

In arrivo diversi miglioramenti per SharePoint Online

Ieri Microsoft ha annunciato diverse novità interessanti per SharePoint Online, su Office 365.

Auditing e Reporting

I cari e vecchi Audit logs di SharePoint on-premises sono ora disponibili per logiche di auditing anche su SharePoint Online, con un’interfaccia anche più matura di quella a cui siamo abituati:

Dal portale amministrativo di Office 365, i report sono raggiungibili dalla sezione Compliance Center.

Nuovi limiti di Upload per singolo file

Altro limite storico (2 GB) superato, ed è ora possibile caricare file su SharePoint Online fino a 10 GB.

Improvements for SharePoint Online and OneDrive for Business 3b

Resta a voi valutare se sia comunque una buona idea o meno farlo Sorriso.

Nuova allocazione di base per lo storage del Tenant

Molti ricorderanno che le sottoscrizioni Office 365 offrono un’allocazione di base per tenant che si estende di un certo quantitativo per ciascun utente aggiunto ad esso.

Ora i nuovi limiti (incrementati del 300%) sono di 1 TB di base, a cui aggiungere 0,5 GB per ciascun utente.

Immaginando un tenant con 200 utenti SharePoint Online, si potrà quindi disporre di 1,1 TB (1100 GB).

Questa “quota” considera i dati caricati sui siti SharePoint Online, sugli Office 365 Groups e sui canali Office Video Portal.

Sta per arrivare la nuova People Profile page di Office 365

Chi come me partecipa al programma di “early adoption” delle nuove funzionalità di Office 365 se ne era già accorto da un po’ di tempo, ma ora la novità sta per arrivare per tutti gli utenti di Office 365.

La nuova People Profile page è di fatto basata su Delve, ed alimentata da Office Graph, aggregando in logica “user centered” informazioni e novità provenienti dai colleghi, dai documenti modificati di recente e da altri eventi di interesse.

Ricordo che Delve è incluso nei piani di sottoscrizione E1-E5.

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Per il momento non sono moltissime le azioni di personalizzazione disponibili per l’utente (a partire da una piccola selezioni di immagini per lo sfondo dell’header), ma è auspicabile che la possibilità potrà crescere (mi sto già immaginando diverse richieste da alcuni clienti…).

Il passaggio è però importante, da tener presente anche durante i processi e le strategie di adozione di Office 365.

Forse qualcuno inizierà a pensare che, utilizzando SharePoint Online, forse non è poi più così importante costruire una “home page” aziendale… e che forse la default page dell’utente potrebbe essere proprio questa nuova Profile page.

Segui questo video per scoprire di più.

Altro bollino chiquita…

Dal 1996 sostengo esami di certificazione, soprattutto esami Microsoft.

Con oggi ho concluso il percorso di certificazione Nintex, già avviato con la prima certificazione “Admin”.

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Questo fa parte degli investimenti che la mia azienda, Green Team, ha avviato diversi anni fa e che hanno portato lo scorso anno al conseguimento della massima certificazione aziendale

New Generation Sync Client per OneDrive for Business

Dopo tanto parlarne, pare stia arrivando il momento per il rilascio del nuovo sistema di sync di OneDrive for Business, evolvendo il vecchio (e problematico) motore basato sul vecchio “Groove”.

La preview del New Generation Sync Client (NGSC) verrà rilasciata anche su Windows 8.1 ad inizio marzo, per poi attendere il rilascio della versione finale, prevista per fine marzo 2016.

Prendendo in prestito un po’ di info dal buon Hans Brender, che molti hanno conosciuto anche al nostro SharePoint Saturday Florence 2015, partirei descrivendo l’architettura a confronto tra vecchio e nuovo sistema di sync.

Il vecchio mondo, noto a tanti, utilizza due sistemi distinti per il sync offline dei documenti della versione consumer (Personal) di OneDrive e per la sincronia dei contenuti SharePoint e provenienti dalla OneDrive for Business library. Il primo è genericamente noti come OneDrive client (o App) e il secondo come OneDrive for Business client (o App):

Il nuovo sistema “NGSC”, prima rilasciato per Windows 7, 8.0 (non 8.1), 10 e iOS si sovrappone alla vecchia architettura, gestendo in forma “unificata” il sync offline dei contenuti di entrambe le versioni di OneDrive (quella Personal e quella Business):

Il nuovo NGSC in rilascio a marzo, oltre ad estendere la disponibilità ai dispositivi Windows 8.1, andrà inoltre a offrire il “sync selettivo” e a supportare RMS, così come già annunciato nei mesi scorsi.

Suggerisco di tener d’occhio il blog di Hans, sempre aggiornatissimo, e di monitorare la pagina da cui scaricare i client.