CAML Query Builder

Ho scovato un comodo tool per generare query in linguaggio CAML (Collaborative Application Markup Language).


Attraverso CAML normalmente si creano query XML per interrogare ed elaborare dati presenti all’interno di siti WSS (Windows SharePoint Services).


Per saperne di più, visita il blog di Patrick.

Confermata la convergenza tra SPS e CMS

Già alcuni mesì fa il team di Content Management Server (CMS) fu fatto confluire nel team si SharePoint Portal Server (SPS).


Ma la direzione -forse prevedibile- ora è chiara e ufficiale: i due prodotti convergeranno nel 2006 in un unico server.


Naturalmente il nuovo prodotto si andrà ad inserire all’interno della strategia di rilascio di Office 12 che, come accaduto per la versione corrente di Microsoft Office System 2003, includerà prodotti client, server e servizi.


Un articolo di CRN di qualche settimana fa descrive tutta la vicenda.

SharePoint 2003 Resource Kit in italiano

Se non l’avete già acquistato in inglese tempo fa, vi segnalo che Mondadori Informatica/MS Press ha localizzato e pubblicato il Resource Kit per SharePoint 2003.


Il titolo italiano è “Microsoft SharePoint Prodotti e tecnologie“, edito nella collana Resource Kit.


Il libro è stato scritto dal “mitico” Bill English, noto per i suoi blog e per le conferenze tenute su SharePoint, e dai componenti dei team di sviluppo di SharePoint.


Io già possedevo la versione originale, e da una prima rapida occhiata alla versione italiana direi che non sembrano esserci grossolani errori di traduzione.


Per maggiori informazioni vai sul sito.

Microsoft si compra Groove Networks

La notizia è di un paio di giorni fa.
Microsoft ha acquisito Groove Networks, la società famosa per Virtual Office e per numerosi prodotti per la condivisione e collaborazione.


Groove è anche famosa grazie a Ray Ozzie, CEO di Groove Networks, e noto come uno dei creatori di Lotus Notes.


Con questa mossa pare che Microsoft stia spingendo con decisione verso il mercato della collaboration, inserendo Groove’s Virtual Office all’interno del gruppo Microsoft Office System, integrandolo ai prodotti Live Meeting 2005, Live Communication Server, SharePoint Portal Server e Windows SharePoint Services.
Il tutto mettendo a segno un decisivo passo avanti verso le future versioni dei prodotti di Office System 12.


Le funzionalità di collaborazione offline delle tecnologie di Groove si sposano alla perfezione con l’esigenza di collaborazione asincrona dei prodotti SharePoint 2003 (particolarmente adatti alla collaborazione sincrona).


Le cose -a quanto pare- stanno iniziando a farsi serie… anche per i competitor di questo settore rivolto agli Information Workers. Staremo a vedere!

Gli obiettivi di Microsoft Office 12

Ho trovato, incuriosito dal post di Claudio Brotto, alcune interessanto informazioni sulla futura versione della suite di Microsoft Office.


In particolare ho letto (fonte Microsoft Watch) gli obiettivi di rilascio della nuova versione 12:



  • Rilascio Beta 1, 29/08/2005
  • Rilascio Beta 2, 05/12/2005
  • Rilascio RTM, 22/05/2006
  • Disponibilità sul mercato, 17/07/2006.

Una delle immediate novità che salta agli occhi è l’annunciata presenza delle versioni “server” di Office 12, ed in particolare è previsto:



  • Una versione aggiornata di Content Management Server (CMS)
  • Un nuovo Excel Calculation Server (ECS)
  • Un nuovo InfoPath Forms Server (IFS)
  • Una versione aggiornata di Project Server
  • Una versione aggiornata di SharePoint Portal Server (SPS)
  • Una nuova versione centralizzata di “Office Server Core.”

Insomma -sulla carta- un bel po’ di novità in pentola… staremo a vedere.

Vulnerability in Windows SharePoint Services

Da qualche settimana è stato annunciato (Microsoft Security Bulletin MS05-006) un security bug su Windows SharePoint Services 2003, e conseguentemente anche su SharePoint Portal Server 2003 (che si fonda sui WSS).


Chi non l’avessa ancora scaricato/installato la patch… può farlo qui.


Il bug consiste in una vulnerability di tipo “Remote Code Execution“, magari non è così critica per applicazioni intranet di SharePoint (dove normalmente ci si fida degli utenti…), ma è senza dubbio importante per le applicazioni pubbliche sul web.

Login alternativo su SharePoint

Alcuni colleghi mi hanno chiesto come fare per far sì che sulle pagine di un sito WSS compaia il “classico” pulsante di Login per consentire l’accesso con specifiche credenziali agli utenti del sito.


SharePoint nasce, una volta installato, con autenticazione integrata a quella di Windows. Pertanto riconosce l’utente che si presenta al sito e lo autentica (o meno) all’accesso, conferendogli le autorizzazioni (Site Groups) definite per lui dall’amministratore.


Su WSS è anche possibile attivare l’Anonimous login. Per farlo occorre ripristinare l’accesso anonimo sul virtual server dalla console di amministrazione di IIS. Quindi dalle pagine di amministrazione centralizzata di WSS sarà possibile specificare cosa potrà fare l’utente anonimo (se leggere e basta, se assumere il ruolo di contributor, ecc.).
Questa è una situazione classica là dove si decide di utilizzare WSS come architettura per un sito web pubblico su Internet (con alcune aree di content management riservate).


Una volta attivato l’accesso anonimo al sito, come per incanto apparirà sull’intestazione delle pagine il pulsante “Login”. Ed il gioco è fatto!


In altre situazioni, dove invece si sfrutta l’autenticazione integrata Windows, e l’esigenza è quella di fare del testing sulle pagine, sulle visualizzazioni dei “normali utenti” (e non degli Administrators), il mio suggerimento è quello di crearsi un utente di test (con analoghe autorizzazioni dei normali users), e crearsi uno script (o anche un semplice batch) per apre una finestra di IE con il “run as” e sfrutta le credenziali dell’utente di test. Si eviterà così di dover fare logout/login per verificare la correttezza delle impostazioni.

Assegnare Avvisi SharePoint ad altri utenti

Una delle funzionalità di WSS ed SPS 2003 è quella degli Avvisi (o Alerts).
Questa comoda caratteristica è pensata per fare in modo che l’utente del sito SharePoint o del portale possa -autonomamente- attivare l’invio di e-mail di avviso ogni qual volta accade qualcosa sul contenuto di una pagina, di una lista e di ogni altro cambiamento per lui interessante.
L’utente può naturalmente specificare il tipo di modifica da monitorare (inserimento, modifica, eliminazione, ecc.), definire la frequenza degli invii (immediata, giornaliera o settimanale) e amministrare autonamente il tutto attraverso una pagina web di gestione.


In certi progetti potrebbe far comodo a chi gestisce il sito e ne è l’amministratore, di abilitare particolari reminder a specifici utenti o all’intera popolazione del portale.


Jan Tielens ha risolto il problema, scrivendo un tool per consentire agli amministratori SharePoint l’attivazione di Alerts per conto di altri utenti.
Jan ha fatto di più, nel pieno spirito della sempre più attiva comunità dei professionisti interessati a SharePoint, ha reso scaricabile dal suo blog sia la Web Part completa che il codice sorgente (http://weblogs.asp.net/jan/archive/2004/03/27/97335.aspx ).


Ho provato la Web Part e funziona perfettamente. Senza nessun problema anche sulla versione italiana di WSS o SPS.


Grazie Jan! 🙂