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SharePoint, generale

Rilasciate in GA le Microsoft Lists

Come anticipato in alcuni post precedenti, le Microsoft Lists sono ora finalmente rilasciate il Global Availability (GA).

Non ci sono azioni particolari da fare per attivarle, e se le Lists sono arrivate anche sul tuo tenant Microsoft 365 le troverai direttamente disponibili.

Ad esempio, all’interno di Microsoft Teams puoi provare ad aggiungere un nuovo Tab in un Canale, e potrai verificare la presenza dell’app dedicata a Microsoft Lists:

Puoi anche provare semplicemente a verificare sull’App Launcher (il pulsante in alto a sinistra sull’interfaccia di Microsoft 365), per esplorare le Apps disponibili (scegli eventualmente All apps se non dovessi individuare il tile):

Una volta avviata l’app di Microsoft Lists, accederai a questo nuovo componente dell’ecosistema Microsoft 365, dove potrai accedere alla lists utilizzate di recente o potrai crearne di nuove attraverso il pulsante New list:

La creazione di una nuova List, oltre a partire da una struttura creata da zero (Blank list), puoi scegliere di farla partire trasformando una struttura di tabella Excel, oppure replicando una struttura dati di una lista creata precedentemente.
Aspetto decisamente interessante, anche per valutare le potenzialità del nuovo strumento, è la possibilità di creare la nuova lista partendo da un Template:

Ricordo che le nuove Microsoft Lists sono nativamente web responsive, possono sfruttare l’integrazione con Microsoft Teams già accennata, oppure possono essere integrate all’interno dei siti SharePoint Online, ed offrono la possibilità di essere utilizzate attraverso l’app mobile dedicata.

Chi proverà ad esplorare le Microsoft Lists partendo da una conoscenza delle vecchie SharePoint Lists… scoprirà molte analogie, in quanto le Microsoft Lists sono l’evoluzione “moderna” delle vecchie SharePoint Lists.

Tool di conversione dei workflows 2010 su Microsoft 365

Qualche settimana fa ho segnalato la decisione di Microsoft di dismettere il vecchio motore di Workflow 2010 sui siti SharePoint Online in Microsoft 365.

In sostanza si parla dei workflow realizzati attraverso SharePoint Designer (utilizzando il motore Workflow 2010) e di alcuni tipi di flusso di lavoro legati a logiche di approvazione e publishing ereditate da funzionalità delle precedenti versioni di SharePoint.

Per i nuovi clienti Microsoft 365 la funzionalità è già stata disattivata dal 01/08/2020, mentre per i tenant già esistenti la deadline è il 01/11/2020.

Non sono interessati da queste decisioni (almeno per ora) i workflow realizzati con il motore Workflow 2013 (Workflow Framework), e non c’è nessun impatto per le versioni on-premises di SharePoint, dove continueranno ad essere supportate entrambe le versioni del motore di workflow.

Da Nintex, che è il principale vendor mondiale per potenziare l’automazione dei processi su SharePoint e Microsoft 365, arriva una possibile soluzione.

Si tratta di un tool (attualmente in beta) in grado di “riscrivere” i vecchi flussi Workflow 2010 in Nintex Workflow, andando a ricostruire lo scheletro del flusso, che dovrà poi essere manualmente completato nelle configurazioni di dettaglio.

Non sarà quindi la bacchetta magica, ma sicuramente potrà offrire una grossa mano.

Ovviamente si tratta di una soluzione per quelle organizzazioni che hanno deciso di adottare sottoscrizioni Nintex su Office 365, o per tutti coloro interessati a valutarne l’acquisto.

Ringrazio Giacomo Gelosi (l’unico Nintex vTE – Virtual Technical Evangelist in Italia) per la preziosa segnalazione.

Nuove policies per la condivisione dei file su Microsoft 365

La scorsa settimana Microsoft ha avviato il rilascio di alcune nuove funzionalità per il controllo della condivisione dei file da SharePoint Online e OneDrive.

E’ ora possibile definire un periodo di tempo per la durata della condivisione, riducendo così il rischio di ritrovarsi con risorse condivise “dimenticate”, e quindi potenziale punto di rischio per a sicurezza e per la perdita delle informazioni.

Si tratta di una interessante funzionalità per una migliore governance di Microsoft 365, ed in particolare per l’External sharing (Guest access).

Le nuova policy non è retroattiva (quindi i file già condivisi in passato non beneficeranno della novità).

Gli amministratori potranno definire la durata di default della condivisione, agendo attraverso le impostazioni di Sharing sullo SharePoint Admin Center:

Admin center

New Employee Onboarding Hub

Microsoft sta arricchendo la disponibilità di SharePoint Site Templates per accelerare le soluzioni SharePoint Online a supporto del mondo HR.

Nello specifico, l’ultimo dei rilasci riguarda NEO Hub (New Employee Onboarding hub).

NEO Hub offre alle organizzazioni una serie di risorse:

  • Fornisce risorse, supporto e informazioni generali per i neo assunti
  • Connette i nuovi impiegati agli altri colleghi, creando community e facilitando la diffusione della cultura aziendale
  • Aiuta gli stakeholders a partecipare con semplicità, contribuendo all’inserimento dei nuovi arrivati

Queste le componenti incluse nella soluzione:

  • Un sito SharePoint Online completamente configurato e personalizzabile per l’onboarding del nuovo assunto
  • L’Onboarding checklist
  • Alcuni esempi di pagine (design templates) per governare il contenuto dei siti
  • Piena responsività mobile

Per approfondire:

Attenzione ai Workflow 2010 su Microsoft 365

SharePoint Online, così come il fratello SharePoint Server su ambienti on-premises, offre diverse possibilità di gestione dei Workflow:

  • Workflow creati con il motore di SharePoint 2010 (spesso molto utilizzato con workflow realizzati attraverso SharePoint Designer), l’evoluzione del vecchio Workfow Foundation
  • Workflow creati con l’engine di SharePoint 2013, evolvendo il Workflow Framework
  • Microsoft Power Automate (l’ex Microsoft Flow)
  • Tecnologie di process automation di terze parti, alcune delle quali utilizzano gli stessi motori citati sopra, mentre altre sfruttano engine proprietari)

Addio ai workflow SharePoint 2010

Dal 01/08/2020 Microsoft abbandonerà il vecchio motore di workflow di SharePoint 2010, non sopportandone più l’esecuzione su SharePoint Online.

Nel dettaglio:

  • Dal 01/08/2020 saranno disattivati i workflow SharePoint 2010 per i nuovi clienti (nuovi tenant Microsoft 365)
  • Dal 01/11/2020 i workflow services di SharePoint 2010 saranno rimossi su tutti i tenant (anche quelli “vecchi”)

I possibili impatti

Ripensando ai primi anni di Office 365, prima della nascita (o della maturazione) di soluzioni sul cloud come Power Automate (e prima Flow), l’abitudine frequente era sicuramente quella incentrata su flussi realizzati attraverso SharePoint Designer 2013 (che offre l’opzione di scelta del workflow engine 2010/2013):

Per tutti i workflow creati con il motore 2010 ci saranno gli impatti di interruzione, legata alla dismissione del servizio descritto.

Viceversa, per i workflow realizzati con il motore SharePoint 2013 non sono previsti impatti o disservizi immediati… continuando ad essere supportati da Microsoft, ma con una prevedibile strategia di deprecare anche questo motore in un prossimo futuro.

Lo dimostra il fatto che, sempre dal 01/11/2020, per i nuovi tenant Microsoft 365 anche il motore di workflow di SharePoint 2013 risulterà spento di default… con l’opzione per riaccenderlo tramite Powershell script.

La dismissione del motore 2010 avrà anche impatti sui workflow “out of the box” basati su questa tecnologia:

  • Approvals
  • Collect Feedback
  • Collect Signatures
  • Classic pages publishing Approval
  • Three-state

E su SharePoint on-premises?

Per tutte le versioni on-premises di SharePoint Server (oggi in pieno supporto la 2016 e la 2019), non sono previsti impatti.

Va ricordato che il ciclo di supporto dei prodotti, compreso l’anziano SharePoint Designer 2013, è garantito ad oggi fino al 2026.

Come affrontare il problema?

Qualcuno lo chiamerebbe opportunità… ma nella pratica per molte organizzazioni sarà un bel problema da gestire.

Microsoft suggerisce il refactory dei flussi su tecnologia Power Automate, quindi la prima cosa da fare (se non l’hai già fatto) è studiarti la soluzione offerta dalla Microsoft Power Platform.

In conclusione, credo che questa scelta sia uno dei più netti punti di rottura con alcuni aspetti del passato di SharePoint, e di quella che conosciamo essere la componente “classica” su SharePoint Online.

Anche alcuni dei vendor che offrono prodotti di terze parti dovranno correre al riparo…
Pensando a Nintex for Office 365, la scelta del vendor fu quella di utilizzare l’engine di SharePoint 2013 (e quindi non impattato ora), e sappiamo che da tempo sta lavorando ad un proprio sistema di process automation (Nintex Workflow Cloud).

Per approfondire.

Anche CollabDays Italy Virtual 2020 è andato

Dopo un po’ di fatica e tante soddisfazioni, si è tenuto ieri il primo evento CollabDays in Italia. Ovviamente nella formula “online”, considerato che originariamente la conferenza era pianificata per essere erogata in presenza, a Milano… prima dell’avvento del Covid-19.

L’evento in presenza si farà, non appena le condizioni lo permetteranno.

E’ stata un’esperienza nuova anche per me, nonostante salga suo palchi di conferenze tecniche dall’ormai lontano 1998. Nuova per la modalità online, con le tre track simultanee, e per la veste di speaker e di “producer-regista” che si sono aggiunte a quelle di co-organizzatore.

Abbiamo sfruttato la tecnologia Microsoft Teams Live Events, che lascia intravedere grandi prospettive, ma che oggi dimostra ancora qualche vizio di gioventù… che ieri ci ha fatto passare qualche sudore freddo…

Mi auguro tutto sommato che il risultato sia stato positivo, ed i primi feedback raccolti sembrerebbero dimostrarlo.

Un grande grazie ai miei compagni di avventure della community italiana di Microsoft 365, nelle sue diverse anime e sfaccettature, e dello UCUG.it, che hanno dedicato tempo delle proprie sere e weekend per l’organizzazione e per la preparazione delle sessioni tecniche.
Grazie anche agli sponsor, che hanno coperto i costi dell’evento, consentendoci di erogare 1140 minuti di formazione tecnica di qualità… gratuita per tutti i partecipanti.
Grazie a Jeff Teper (CVP Microsoft ed al team del Product Group per averci regalato i loro contributi (che distilleremo e regaleremo pian piano alla community).
Ovviamente grazie anche ai partecipanti (quasi 400 iscritti!).

Ho avuto anche il piacere di condividere il palco con Betta, come avveniva nelle vecchie Italian SharePoint Conferences… ed è stato divertente… magari lo rifaremo!

Cosa mi è mancato in questa esperienza?

Sicuramente il contatto con il pubblico, che credo sia impareggiabile per uno speaker che cerca di divertirsi salendo sul palco.
Le limitate formule di interazione (Q&A in chat) non regalano le stesse emozioni, e credo che anche i partecipanti (così come gli speaker) debbano abituarsi a questi nuovi format, cercando di essere meno “timidi” e capaci di sfruttare maggiormente la possibilità di fare comunità, anche se ciascuno a casa propria.

La Roadmap di rilascio per le Microsoft Lists

Qualche tempo fa ho scritto un post per annunciare l’arrivo delle Microsoft Lists, una delle novità annunciate in occasione dell’ultimo Microsoft Build.

Le Microsoft Lists saranno un nuovo elemento all’interno di Microsoft 365, evoluzioni logica delle attuali SharePoint Lists, espandendone l’applicazione anche in contesti avulsi dai siti SharePoint Online (es. all’interni di Teams o attraverso mobile).

La preview di Microsoft Lists sta per essere rilasciata, ovviamente partendo dai tenant Microsoft 365 o verso gli utenti che hanno attivato le opzioni di “targeted release”.

Analizzando le roadmap di Microsoft 365, ecco il dettaglio delle tappe previste dai rilasci per Microsoft Lists:

  • Microsoft Lists – home page (pagina web da cui gestire e creare le liste)
    • Giugno 2020
  • Microsoft Lists – template “ready-made”
    • Giugno 2020
  • Microsoft Lists – Sharing
    • Giugno 2020
  • Microsoft Lists – regole per impostare reminder e notifiche
    • Giugno 2020
  • Microsoft Lists – Calendar view
    • Q4 2020
  • Microsoft Lists – Commenti
    • Q4 2020
  • Microsoft Lists – app in Teams
    • Q4 2020

Le sessioni di CollabDays Italy Virtual 2020

Ho il piacere di annunciare che l’agenda dell’evento online CollabDays Italy Virtual 2020 è stata pubblicata!

Si tratta di tre track parallele dal titolo rivolto ai seguenti target:

  • Developers
  • IT Professionals
  • Modern Workplace

Ben sei sessioni per track, per un totale di 18 sessioni tecniche con contenuto formativo e informativo, a cui si aggiunge una preziosa keynote sulla collaborazione in Microsoft 365 offerta da Jeff Teper e dal Microsoft Product Group.

Jeff Teper, Corporate Vice President - Microsoft Teams, SharePoint ...
Jeff Teper, Microsoft Corporate Vice President – Microsoft 365 Collaboration with Teams, SharePoont, OneDrive

Se non l’hai già fatto… corri ad iscriverti all’evento gratuito!

CollabDays: Tornerò sul palco con Betta!

Sarà anche un palco virtuale, ma avrò il piacere di tornare sul palco con Elisabetta Sasselli, come accaduto più volte nelle vecchie SharePoint Conference.

CollabDays Italy Virtual 2020 sarà un grande evento, in grado di combinare le diverse anime delle community italiane collegate a Microsoft 365.

Insieme a Betta erogheremo una sessione dal titolo: “Modern Collaboration with Microsoft 365“, dove affronteremo diversi scenari pratici di collaborazione con i diversi strumenti di Microsoft 365 (Teams, SharePoint, OneDrive, Planner, Yammer).

La sessione sarà online, come tutte quelle previste nelle tre track parallele evento, e ci sarà spazio anche per un sostanzioso Q&A.

Se non l’hai già fatto corri ad iscriverti (gratuitamente), considerato che i posti saranno limitati e stanno già andando a ruba.