Estesi i limiti di Storage per Office 365 e nuove riduzione di prezzo

Il portale della community di Office 365 ha annunciato l’estensione dei limiti di storage per ciascun singolo tenant, portando il tetto da 5 a 25 TB.

Inoltre i prezzi per lo storage addizionale sono stati ridutti del 92%, portando il costo da 2,50 $/mese agli attuali 0,20 $/mese.

Ecco due scenari di esempio, tratti dal portale di Office 365:

Scenario 1

Contoso Inc. purchases a total of 2,300 seats:  1,000 Office 365 E1, 500 Office 365 E2, 500 Office 365 E3, 300 Office 365 K2, and plans to invite 35 vendors as external users for various event activities. Contoso will not need more storage beyond its default allocation.

  • Total available tenant storage quota = 10GB + (2,000 * 500MB) = 1010GBs <~ 1TB>
  • Individuals who get My Site storage (500MB each) = 2,000

Scenario 2

Fabrikam purchases a total of 45,000 seats: 30,000 Office 365 E1, 10,000 Office 365 E3, 5,000 Office 365 K1, and plans to invite 250 clients as external users to share drafts and final deliverables. The company will require an additional 100GB.

  • Total available tenant storage quota = 10GB + (40,000 * 500MB) + 100GB = 20,110GBs <~ 20TBs>
  • Individuals who get My Site storage (500MB each) = 40,000

Cambiamenti di prezzo per Office 365

Il Blog di Office 365 ha recentemente annunciato un cambiamento al ribasso per alcuni prezzi dei servizi di Office 365.

I cambiamenti sono effettivi da ieri, e si applicano ai nuovi contratti ed ai prossimi rinnovi.

L’entità della diminuzione è significativa: fino al 20% per alcuni piani tariffari Enterprise!

Nuovo Service Update per SharePoint Online

Chi ha partecipato ai recenti eventi Destinazione Office 365 ricorderà l’insistenza con cui abbiamo enfatizzato la serrata roadmap che prevede frequenti rilasci di nuove funzionalità per i servizi offerti da Office 365.

E’ stato appena annunciato il rilascio del nuovo Service Update per SharePoint Online, che tra le altre cose prevede le seguenti novità:

  • Estensione del supporto per Active Directory di grandi dimensioni: inizialmente SharePoint Online era limitato ad integrazioni verso organizzazioni con Active Directory composte da meno di 20.000 oggetti, ed ora tale limite è stato esteso a 500.000.
  • Miglioramento delle funzionalità legate al Recycle Bin: ora in grado di recuperare anche intere Site Collection cancellate per errore (oltre ai siti, liste/library e documenti).
  • Miglioramento delle funzionalità di condivisione verso i partner: già in occasione del service update di tre mesi fa fu introdotta la possibilità di condividere l’accesso ai siti SharePoint Online verso clienti e partner. Tuttavia era presente la limitazione che consentiva tale condivisione solo verso account Live ID di tipo @hotmail, @live. Ora il supporto è esteso anche per gli altri account gestiti attraverso il sistema Windows Live ID attestati su domini diversi (è possibile associare il proprio indirizzo e-mail al servizio attraverso questo sito https://idsignup.live.com).
  • Miglioramento del supporto per i documenti PDF: ora è possibile aprire direttamente attraverso Adobe Reader i documenti PDF caricati sulle document libraries di SharePoint Online. E’ esteso anche il supporto per le modifiche sui PDF (es. commenti) con piena gestione delle funzionalità di Check-out/Check-in). Il supporto è applicato per Adobe Reader versione 10.1.2 o superiori.

Office 365 e BlackBerry

Ieri, in occasione della prima edizione dell’evento Destinazione Office 365, un paio di partecipanti mi hanno chiesto informazioni relativamente all’utilizzo di Exchange Online attraverso dispositivi BlackBerry.

In certe occasioni infatti, per certe organizzazioni, la necessità di un pieno supporto verso BlackBerry è un elemento fondamentale per un pieno e convinto passaggio verso Exchange Online di Office 365.

Office 365

In diversi, in attesa di una soluzione convincente, hanno optato verso scenari ibridi, con Exchange Online + Exchange On-premises, stabilendo di conservare ancora in locale le mailbox degli utenti dotati di BB.

Ora, dopo un periodo di beta del servizio, è stato annunciato il rilascio finale del servizio BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365.

Riporto di seguito le caratteristiche di base del servizio, che sarà incluso del prezzo di Office 365:

  • Integration within the Office 365 Administrative Portal for easy management
  • Wireless synchronization with Microsoft Exchange Online email, calendar and organizer data from a BlackBerry smartphone
  • BlackBerry® BalanceTM technology, which presents a unified view of work and personal content on a BlackBerry smartphone while keeping the content separate and secure
  • An intuitive, web-based console for IT administrators to provision, manage and secure BlackBerry smartphones from anywhere
  • Online access to employee self-service smartphone security functions, allowing users to easily reset a device password or remotely lock or wipe a device in the event of loss or theft
  • BlackBerry security and encryption as well as device manageability

Inoltre, segnalo il comunicato stampaRIM Launches BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365”.

Infine un po’ di documentazione tecnica fornita da RIM:

e da Microsoft:

Prudenzialmente, suggerisco di avviare i primi test di laboratorio per chi è interessato all’argomento, lasciando magari trascorrere qualche settimana prima di intraprendere la migrazione, osservando bene quali saranno le reazione dei primi utilizzatori del servizio.

Grazie a Sara e Fulvio per aver condiviso i preziosi link.

Amministrare Office 365 con Windows Powershell

E’ possibile utilizzare Windows Powershell per amministrare o configurare da remoto e tramite script i servizi online di Office 365.

Ne parleremo anche in occasione degli imminenti eventi Destinazione Office 365, che si terranno settimana prossima a Milano e quella successiva a Roma.

Innanzitutto, su una macchina Windows 7 o Windows Server 2008, devi verificare che Windows Powershell ed il .NET Framework 3.5 siano installati.

Quindi puoi scaricare ed installare l’Assistente per l’accesso ai Microsoft Online Services, che di gestirà l’autenticazione verso Office 365.

Infine, devi scaricare ed installare il Modulo dei Microsoft Online Services per Windows Powershell.

Fatto tutto questo sei pronto per avviare la console Powershell, utilizzando il collegamento che potrai trovare sullo Start menu.

Ecco di seguito un elenco dei comandi disponibili-

Gestione degli utenti

Convert-MsolFederatedUser

Il cmdlet Convert-MsolFederatedUser viene utilizzato per aggiornare un utente in un dominio che è stato recentemente convertito da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) al tipo di autenticazione standard. All'utente deve essere fornita una nuova password.

Get-MsolUser

Il cmdlet Get-MsolUser può essere utilizzato per recuperare un singolo utente o un elenco di utenti. Se si utilizza il parametro ObjectId o UserPrincipalName, verrà recuperato un singolo utente.

New-MsolUser

Il cmdlet New-MsolUser viene utilizzato per creare un nuovo utente nella directory di Office 365. Al fine di consentire all'utente l'accesso ai servizi, deve essergli assegnata anche una licenza (tramite il parametro LicenseAssignment).

Remove-MsolUser

Il cmdlet Remove-MsolUser viene utilizzato per rimuovere un utente dalla directory di Office 365. Questo cmdlet eliminerà l'utente, le relative licenze e qualsiasi altro dato associato.

Restore-MsolUser

Il cmdlet Restore-MsolUser ripristina lo stato originale di un utente visualizzato come utente eliminato. Gli utenti continueranno a essere visualizzati come eliminati per 30 giorni.

Set-MsolUser

Il cmdlet Set-MsolUser viene utilizzato per aggiornare un oggetto utente. Questo cmdlet deve essere utilizzato solo per le proprietà di base. Le licenze, password e il nome dell'entità utente di un utente possono essere aggiornati dai rispettivi cmdlet Set-MsolUserLicense, Set-MsolUserPassword e Set-MsolUserPrincipalName.

Set-MsolUserPassword

Il cmdlet Set-MsolUserPassword viene utilizzato per modificare la password di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato solo per gli utenti con identità standard.

Set-MsolUserPrincipalName

Il cmdlet Set-MsolUserPrincipalName viene utilizzato per modificare il nome dell'entità utente (ID Microsoft Online Services) di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato per spostare un utente da un dominio federato a uno standard, di conseguenza il suo tipo di autenticazione verrà modificato con quello del dominio di destinazione.

Gestione appartenenza ai Ruoli e ai Gruppi

Add-MsolGroupMember

Il cmdlet Add-MsolGroupMember viene utilizzato per aggiungere membri a un gruppo di protezione. I nuovi membri possono essere utenti o altri gruppi di protezione.

Get-MsolGroup

Il cmdlet Get-MsolGroup viene utilizzato per recuperare gruppi in Office 365 e può essere utilizzato per restituire un solo gruppo (con il parametro ObjectId) o per effettuare una ricerca in tutti i gruppi.

Get-MsolGroupMember

Il cmdlet Get-MsolGroupMember viene utilizzato per recuperare i membri del gruppo specificato. I membri possono essere utenti o gruppi.

New-MsolGroup

Il cmdlet New-MsolGroup viene utilizzato per aggiungere un nuovo gruppo di protezione alla directory di Office 365.

Remove-MsolGroup

Il cmdlet Remove-MsolGroup viene utilizzato per eliminare un gruppo dalla directory di Office 365.

Remove-MsolGroupMember

Il cmdlet Remove-MsolGroupMember viene utilizzato per rimuovere un membro da un gruppo di protezione. Il membro può essere un utente o un gruppo.

Set-MsolGroup

Il cmdlet Set-MsolGroup viene utilizzato per aggiornare le proprietà di un gruppo di protezione.

Add-MsolRoleMember

Il cmdlet Add-MsolRoleMember viene utilizzato per aggiungere un membro a un ruolo. Attualmente, è possibile aggiungere solo utenti a un ruolo (non è supportata l'aggiunta di un gruppo di protezione).

Get-MsolRole

Il cmdlet Get-MsolRole può essere utilizzato per recuperare un elenco di ruoli di amministratore.

Get-MsolUserRole

Il cmdlet Get-MsolUserRole viene utilizzato per recuperare tutti i ruoli di amministratore a cui appartiene l'utente specificato. Il cmdlet restituirà anche i ruoli di cui l'utente è membro tramite l'appartenenza a un gruppo di protezione.

Get-MsolRoleMember

Il cmdlet Get-MsolRoleMember viene utilizzato per recuperare tutti i membri del ruolo specificato.

Remove-MsolRoleMember

Il cmdlet Remove-MsolRoleMember viene utilizzato per rimuovere un utente da un ruolo di amministratore.

Gestione Domini

Confirm-MsolDomain

Il cmdlet Confirm-MsolDomain viene utilizzato per confermare la proprietà di un dominio. Per confermare la proprietà, è necessario aggiungere un record DNS TXT personalizzato per il dominio. Il dominio deve essere prima aggiunto tramite il cmdlet Add-MsolDomain, quindi sarà necessario chiamare il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDNS per il recupero del record DNS da impostare.Potrebbe verificarsi un ritardo (da 15 a 60 minuti) tra l'aggiornamento del DNS e il momento in cui il cmdlet è in grado di confermare la proprietà di un dominio.

Get-MsolDomain

Il cmdlet Get-MsolDomain viene utilizzato per il recupero dei domini aziendali.

Get-MsolDomainVerificationDns

Il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDns viene utilizzato per restituire i record DNS che devono essere impostati per verificare un dominio.

New-MsolDomain

Il cmdlet New-MsolDomain viene utilizzato per creare un nuovo oggetto dominio con identità gestite o federative. Tuttavia, per i domini federativi, sarebbe preferibile utilizzare il cmdlet New-MsolFederatedDomain per garantire la corretta configurazione.

Remove-MsolDomain

Il cmdlet Remove-MsolDomain viene utilizzato per eliminare un dominio dalla directory di Office 365. Il dominio che si sta eliminando deve essere vuoto, in altre parole, non vi devono essere utenti o gruppi il cui indirizzo di posta elettronica si trova in questo dominio.

Set-MsolDomain

Il cmdlet Set-MsolDomain viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio. Utilizzando questo cmdlet, il dominio predefinito può essere cambiato oppure è possibile modificarne le funzionalità (Email, Sharepoint, OfficeCommunicationsOnline).

Set-MsolDomainAuthentication

Il cmdlet Set-MsolDomainAuthentication viene utilizzato per modificare l'autenticazione del dominio, passando così da identità standard a Single Sign-On. Questo cmdlet aggiornerà le impostazioni solo in Office 365, normalmente è preferibile utilizzare Convert-MsolDomainToStandard o Convert-MsolDomainToFederated.

Gestione dell’accesso Single Sign-On

New-MsolFederatedDomain

Il nuovo cmdlet New-MsolFederatedDomain consente di aggiungere un nuovo dominio Single Sign-On (noto anche come dominio con federazione delle identità) a Office 365 e di configurare le impostazioni della relazione di trust del relying party fra il server Active Directory Federation Services 2.0 locale e Office 365. Per esigenze di verifica del dominio, potrebbe essere necessario eseguire questo cmdlet svariate volte per portare a termine il processo di aggiunta del nuovo dominio Single Sign-On.

Convert-MsolDomainToStandard

Il cmdlet Convert-MsolDomainToStandard consente di convertire il dominio specificato da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) a dominio con autenticazione standard. Questo processo consente inoltre di rimuovere le impostazioni del trust del relying party dal server Active Directory Federation Services 2.0 e da Office 365. Dopo la conversione, questo cmdlet permetterà di convertire tutti gli utenti esistenti da Single Sign-On all'autenticazione standard. La procedura di conversione prevede l'assegnazione di una nuova password temporanea a tutti gli utenti esistenti precedentemente configurati per l'accesso Single Sign-On. Tutti i nomi e le nuove password temporanee degli utenti sottoposti a conversione verranno registrati in un file di riferimento per l'amministratore. L'amministratore potrà quindi distribuire la nuova password temporanea a ciascun utente sottoposto a conversione per abilitarlo all'accesso a Office 365.

Convert-MsolDomainToFederated

Il cmdlet Convert-MsolDomainToFederated consente di convertire il dominio specificato da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità), operando anche la configurazione delle impostazioni del trust del relying party tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. La procedura di conversione di un dominio da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On prevede inoltre di eseguire la conversione di tutti gli utenti, che avverrà in automatico al successivo accesso dell'utente, senza che sia necessario alcun intervento da parte dell'amministratore.

Get-MsolFederationProperty

Il cmdlet Get-MsolFederationProperty consente di recuperare le principali impostazioni sia dal server Active Directory Federation Services 2.0 che da Office 365. Queste informazioni potranno essere utilizzate per risolvere i problemi di autenticazione causati da impostazioni non corrispondenti tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365.

Get-MsolDomainFederationSettings

Il cmdlet Get-MsolDomainFederationSettings consente di recuperare le principali impostazioni da Office 365. Utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare sia le impostazioni di Office 365 che quelle del server Active Directory Federation Services.

Remove-MsolFederatedDomain

Il cmdlet Remove-MsolFederatedDomain consente di rimuovere il dominio Single Sign-On specificato da Office 365 e le impostazioni del trust del relying party associate da Active Directory Federation Services 2.0. Nota: se al dominio specificato sono associati oggetti, non sarà possibile rimuoverlo.

Set-MsolDomainFederationSettings

Il cmdlet Set-MsolDomainFederationSettings viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio Single Sign-On.

Set-MsolADFSContext

Il cmdlet Set-MsolADFSContext imposta le credenziali per la connessione a Office 365 e al server Active Directory Federation Services 2.0 (ADFS 2.0). Il cmdlet deve essere eseguito prima di effettuare altre chiamate al cmdlet Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità). Se si chiama questo cmdlet senza parametri, all'utente verranno richieste le credenziali per la connessione ai diversi sistemi. Quando si utilizza il server ADFS 2.0 da postazione remota, l'utente dovrà specificare il nome computer del server ADFS 2.0 primario. Il file di log specificato verrà condiviso da tutti i cmdlet Single Sign-On della sessione. Se non si specifica alcun file di log, ne verrà creato uno predefinito.

Update-MsolFederatedDomain

Il cmdlet Update-MsolFederatedDomain consente di modificare sia le impostazioni del server Active Directory Federation Services 2.0 che quelle di Office 365. È necessario eseguire questo cmdlet ogniqualvolta gli URL o le informazioni del certificato all'interno di Active Directory Federation Services 2.0 vengano modificati in seguito a modifiche della configurazione o durante la regolare manutenzione dei certificati, ad esempio quando un certificato sta per scadere. Inoltre, il cmdlet deve essere eseguito in caso di modifiche a Office 365. Per accertare l'esattezza delle informazioni nei due sistemi, è possibile utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare le impostazioni.

Gestione delle Appartenenze e Licenze

Get-MsolSubscription

Il cmdlet Get-MsolSubscription restituisce tutte le appartenenze acquistate dalla società. Durante l'assegnazione delle licenze agli utenti, è preferibile utilizzare l'API Get-MsolAccountSku.

Get-MsolAccountSku

Get-MsolAccountSku restituirà tutti gli SKU di cui la società è proprietaria.

New-MsolLicenseOptions

Il cmdlet New-MsolLicenseOptions crea un nuovo oggetto di opzioni di licenza. Quando si assegna a un utente la licenza tramite i cmdlet Add-MsolUser e Set-MsolUserLicense, questo cmdlet disabilita i piani per i servizi specifici.

Set-MsolUserLicense

Il cmdlet Set-MsolUserLicense può essere utilzzato per impostare le licenze di un utente. Ciò può includere l'aggiunta di una nuova licenza, la rimozione di una licenza, l'aggiornamento delle opzioni licenza o una qualsiasi combinazione di queste azioni.

Gestione delle informazioni sulla Società e servizio

Connect-MsolService

Il cmdlet Connect-MsolService tenterà di avviare una connessione a Office 365. Il chiamante deve fornire le proprie credenziali (un oggetto PSCredential), oppure utilizzare l'opzione UseCurrentCredential se l'utente attualmente connesso è federato con Office 365. Questo cmdlet potrebbe restituire un avviso o errore se la versione del modulo in uso è scaduta.

Set-MsolDirSyncEnabled

Il cmdlet Set-MsolDirSyncEnabled viene utilizzato per attivare o disattivare la sincronizzazione directory per una società.

Get-MsolPartnerContract

Il cmdlet Get-MsolPartnerContract deve essere utilizzato solo dai partner, poiché serve al recupero di un elenco di contratti per un partner. L'input di questo cmdlet deve essere un dominio da cercare, che dovrà essere verificato per il titolare. Se la società esiste e il partner vi ha accesso, allora verrà restituito il contratto corrispondente.

Get-MsolPartnerInformation

Il cmdlet Get-MsolPartnerInformation viene utilizzato per recuperare informazioni specifiche del partner. Il cmdlet deve essere utilizzato solo per tenant partner.

Set-MsolPartnerInformation

Il cmdlet Set-MsolPartnerInformation viene utilizzato dai partner per impostare proprietà specifiche del partner. Tali proprietà saranno visualizzabili da tutti i titolari a cui ha accesso il partner.

Get-MsolContact

Il cmdlet Get-MsolContact può essere utilizzato per recuperare l'oggetto di un contatto o un elenco di contatti. Se si utilizza il parametro ObjectId, verrà recuperato un contatto singolo.

Remove-MsolContact

Il cmdlet Remove-MsolContact viene utilizzato per eliminare un contatto dalla directory di Office 365.

Get-MsolCompanyInformation

Il cmdlet Get-MsolCompanyInformation recuperà informazioni a livello di società.

Set-MsolCompanyContactInformation

Il cmdlet Set-MsolCompanyContactInformation viene utilizzato per impostare preferenze di contatto a livello di società, tra cui gli indirizzi di posta elettronica per la fatturazione, il marketing e le notifiche tecniche relative a Office 365.

Set-MsolCompanySettings

Il cmdlet Set-MsolCompanySettings viene utilizzato per configurare impostazioni a livello di società.

Esistono infine numerosi altri comandi per la gestione di Exchange Online.

Rilasciato AvePoint DocAve 6

Segnalo che AvePoint ha rilasciato oggi la nuova versione 6 di DocAve, la suite di applicazioni per l’amministrazione e gestione di SharePoint.

DocAve6 Beta

E’ anche scaricabile dal sito la versione Trial, per chi volesse esplorarne le funzionalità e la nuova interfaccia (tutta in Silverlight e completamente rinnovata).

Ma non è solo cambiata l’interfaccia. I cambiamenti più radicali sono ad esempio rappresentati dall’abbandono del website amministrativo basato su Apache… a favore di un nuovo sito IIS (molto più in linea con l’ambiente SharePoint!).

Per farsi un’idea veloce delle funzionalità, ecco il link alla brochure.

Per vedere dal vivo l’applicazione, e incontrare le persone di AvePoint, ricordo l’occasione dell’evento tecnico gratuito Destinazione Office 365, dove AvePoint mostrerà come migrare contenuto SharePoint on-premises verso SharePoint Online.

Disponibile Microsoft Lync Mobile

E’ stato rilasciato Lync Mobile per dispositivi Windows Phone 7.5, Android, Apple iOS e Nokia.

Io ho scaricato dal Marketplace e installato la versione per Windows Phone sul mio telefono.

Grazie a Lync Mobile puoi colllegarti al tuo Lync Server aziendale o a Lync Online di Office 365.

conversation 2

In entrambi i casi il setup non e’ banalissimo… e suggerisco un paio di letture utili:

Personalizzare il sito pubblico di Office 365

Tra gli elementi offerti all’interno dei piani tariffari di Office 365 c’è la possibilità di disporre di un sito web pubblico, con accesso anonimo e autenticato.

Il sito pubblico è pensato come sito pubblico per piccole realtà aziendali o professionisti, con scarse esigenze di personalizzazione.

Office 365 e SharePoint Online offrono poi una serie di tool per le personalizzazioni semplici direttamente da browser, senza dover ricorrere a SharePoint Designer come su un normale sito SharePoint (e come è possibile sui siti privati di SharePoint Online).

Discutendone con i colleghi di Green Team, abbiamo definito tali strumenti di personalizzazione “for kids” Sorriso.

Tecnicamente, tuttavia, sarebbe possibile accedere con SharePoint Designer anche al sito pubblico, e procedere con la personalizzazione di master page al pari di ogni altro sito (ecco un blog dove si spiega come fare)… attenzione però!
Il contratto di licenza di SharePoint Online non lo consente, e personalizzando con SharePoint Designer il sito pubblico di SharePoint Online si finirà fuori dal supporto di Office 365!

Per maggiori informazioni scarica il contratto, da cui riporto il seguente passaggio:

· Customizations with SharePoint Designer 2010: SharePoint Designer 2010 provides tools for the rich customization of SharePoint sites—without having to do any coding. Reporting tools, data integration, and application templates are also available from SharePoint Designer 2010.

Notes

· SharePoint Online only supports SharePoint Designer 2010.

· Backup and restore is no longer a feature offered in SharePoint Designer 2010.

· SharePoint Designer 2010 cannot be used to edit the public website. This site can only be edited with the built-in Site Designer tool.