La settimana di Microsoft Ignite 2017… e le novità in arrivo

Inizia oggi Microsoft Ignite 2017, e la conferenza di Orlando sarà come sempre l’occasione per un sacco di annunci e di rilasci di novità.

Una delle prime annunciate è quella della nuova home page di Office 365, e del nuovissimo App Launcher

Per nuova home page si intende la pagine dove si atterra digitando portal.office.com (o www.office.com, se si è già autenticati), e che verrà rilasciata su tutti i tenant nell’arco dei prossimi giorni/settimane.

Il nuovo App Launcher assumerà ancor più un significato di “Start Menu” di Office 365, aggiungendo alla classica possibilità di avviare le applicazioni anche la lista dei documenti utilizzati di recente, e offre una serie di opzioni di personalizzazione per “pinnare” gli elementi di utilità:

Ecco un video di presentazione delle principali novità:

 

Aggiornata la lista delle sessioni di SPS Milan 2017

L’agenda di SPS Milan 2017 sta prendendo sempre più forma, e la lista delle sessioni è ora completa al 99% e pubblicata sul sito di SharePoint Saturday.

Non perdere quest’occasione per partecipare all’evento community dell’anno, incontrando gli esperti di Microsoft Office 365 e SharePoint.

L’agenda sarà composta da tre track parallele, composte da contenuti tecnici e formativi.
Finora sono stati selezionati 16 speaker di spessore internazionale.

Ti ricordo che SPS Milan 2017 si terrà il 30 settembre 2017 presso la Microsoft House di Milano.

Corri ad iscriverti, se non l’hai già fatto, #SPSMilan2017 è gratuito ma i posti sono limitati!

Outlook.com prova la nuova interfaccia

Outlook.com (il successore del glorioso Hotmail.com) ha annunciato che ha avviato il rilascio della nuova versione Beta (a cui è possibile richiedere di partecipare), dove saranno rilasciate nuove funzionalità, soprattutto relative alla nuova interfaccia ed ai miglioramenti per la fruizione web responsive.

Microsoft ha utilizzato spesso le versioni consumer (e quindi gratuite) dei propri servizi online (vedi ad es. Office Online o OneDrive) per testare novità che poi saranno rilasciate in grande scala attraverso i propri servizi “premium” su Office 365.

Forse, anche in questa occasione, potremo scoprire in anteprima nuove funzionalità che poi ci ritroveremo su Outlook Web App.

Image showing the Outlook beta inbox, with the search feature displaying suggested contacts.

Yammer vs Teams

Oggi, discutendo con un cliente, mi è stato chiesto di esprimere una mia opinione sul “posizionamento” di Yammer rispetto il nuovo Microsoft Teams, introdotto su Office 365.

Sono in effetti molteplici di aree di possibile sovrapposizione tra i due strumenti, così come è possibile vederne altre anche riguardo al sistema di chat (presente su Teams) in apparente “conflitto” con Skype for Business, e più in generale verso altre funzionalità del mondo Office 365. Ad esempio uno degli ambiti dove si suggerisce l’adozione di Teams è volto a sostituire (o meglio ad evolvere) le vecchie Distribution List di posta elettronica.

Credo che il tema di discussione vada ancora più esteso, non fermandosi all’apparenza di confronto tra Strumento1 vs Strumento2.
Oggi credo ci si debba concentrare più sull’obiettivo/necessità dell’utente, e scegliere il tool migliore, o il mix di tools da combinare per soddisfare l’esigenza.

Lo stesso approccio credo vada seguito in termini di formazione e adozione da parte degli utenti, che non devono limitarsi a vedere i diversi componenti di Office 365 come singoli strumenti (come spesso accadeva nel mondo on-premises), ma debbano combinare i propri bisogni (o scoprire nuove possibilità) con quanto soddisfatto dall’offerta di Office 365.

Se l’esigenza di un utente è organizzare un meeting, non sarà più sufficiente pensare solo alle Meeting request di Outlook, ma si andranno a combinare le funzionalità di Skype for Business (per chi parteciperà al meeting da un’altra location), OneNote per gestire le minute dell’incontro, SharePoint Online per condividere i documenti discussi, …

E quindi torniamo al quesito iniziale: Yammer o Teams?

La domanda forse è formulata male, ma la risposta migliore credo sia Yammer e Teams.

Sarebbe come chiedervi, nella vita privata: Facebook o WhatsApp?

Yammer è lo strumento social aziendale, utile a fornire uno stream di conversazioni a copertura enterprise, con tutte le logiche vicine al mondo dei social simil-Facebook.

Teams si rivolge a gruppi più piccoli, con esigenze di social collaboration più spinte, in grado di interagire real-time e con una prospettiva di evoluzione maggiore (es. utilizzo dei BOT, API per lo sviluppo di nuovi canali e funzionalità, …).

Quindi ne abbiamo discusso anche con Betta e, se vogliamo forzare l’equivalenza: Yammer sta a Facebook come Teams sta a WhatsApp.

SPS Milan 2017 si avvicina

Il 30 settembre 2017 tornerà in Italia SharePoint Saturday, con una nuova tappa milanese, presso la Microsoft House di viale Pasubio 21.

Ricordo che SPS è un circuito di eventi tecnici gratuiti, sostenuto dalla comunità mondiale degli esperti di Microsoft SharePoint e Office 365.

Le iscrizioni proseguono speditamente, nonostante il periodo estivo, così come la presenza di numerosi sponsor che arricchiranno l’evento con il loro sostegno.

Anche l’elenco delle sessioni sta prendendo forma, così come la conferma della partecipazione da parte di diversi speaker internazionali.

Tante belle ragioni per non mancare!

Nuova esperienza di accesso su Office 365

Microsoft sta rilasciando la nuova esperienza di accesso su Office 365, rinnovando le form di autenticazione.

Dalla classica form, che ci sta accompagnando ormai da anni, se la novità è già arrivata anche sul tuo Tenant Office 365, potrai notare un box che ti invita a provare la nuova esperienza utente:

da qui si accede alla nuova interfaccia:

da cui potrai testare il nuovo processo di autenticazione (o ritornare alla vecchia form):

Non perdere il controllo dei siti su Office 365

Con il rilascio degli Office 365 Groups e più in generale di Modern Sites e Communication Sites, su Office 365 è disponibile la possibile di creare “self service” nuove site collection di queste nuove tipologie.
E’ sufficiente accedere alla pagina SharePoint dal tile sull’App Launcher, e scegliere Create site dal pulsante in bella mostra:

Tutto bello… finora…

Cosa significa “tecnicamente”?

Significa poter creare una nuova Site collection SharePoint Online e, nel caso dei nuovi Team Sites, anche una nuova Distribution list su Exchange Online e tutto quanto correlato (security groups).

Chi può farlo?

Di default qualsiasi utente del tenant Office 365. Sì, hai letto bene!

Se quindi sei un amministratore del tenant, o anche soltanto di SharePoint Online, starai pensando: “vado a controllare sul portale amministrativo di SharePoint Online…” ed ecco un’altra “sorpresa”: le nuove site collection (quelle legate ai nuovi Team site e Communication site) non sono elencate nelle lista delle site collection!

 

Quindi?

Quindi, se amministri una realtà di qualche centinaia o migliaia di utenti… puoi aspettarti che qualcuno “ci abbia provato”, e che si siano create (fuori dal tuo controllo) nuove site collection e DL.

E adesso?

  1. Per prima cosa prova ad indagare se individui nuove site collection “fuori controllo”, utilizzando un tool di Governance (es. Sharegate) o le seguenti istruzioni Powershell, per poi valutare le azioni correttive (contattare gli utenti? eliminarle?… le site collection e le DL, non gli utenti!).
  2. Stabilire chi potrà creare nuovi Office 365 Groups, Team site e Communication site, seguendo le istruzioni descritte su questo articolo.
  3. Attivarti, se non lo hai già fatto, per istituire un “competence center” o una “task force” che monitora i nuovi rilasci di Microsoft su Office 365, testa le novità attraverso le opzioni di First release, e stabilisce se e come adottare, e quando distribuire la funzionalità agli utenti.
  4. Adottare un piano di Governance e le necessarie politiche e procedure di valutazione, adozione e intervento. Senza dimenticare che Office 365 non è più (o non lo è mai stato) un giocattolo, e che sempre più sta diventato (o è già diventato) il cuore dei sistemi di comunicazione e collaborazione dell’azienda.

La morale?

Chi mi conosce sa bene che parlo di non trascurare la Governance fin dalle prime versioni di SharePoint, e questo evento (legato a una scelta di configurazione di default quantomeno discutibile) è la prova lampante di quanto possa sfuggire dal controllo il “giocattolo”.

In arrivo Workplace Analytics su Office 365

I titolari di piani di sottoscrizione E5 per Office 365 hanno già avuto modo di sbirciare la funzionalità MyAnalytics, che offre all’utente una serie di dashboard e scorecard sulle proprie attività, come ore passate a fare meeting a leggere o rispondere alle email, ecc.

Ora Microsoft ha annunciato l’imminente rilascio di Workplace Analytics, che evolve il più tradizionale concetto di “usage analytics”, ben noto a chi gestisce un sito web e traccia le attività dei propri visitatori.

Non si tratta infatti soltanto di esaminare dati quantitativi, ma il nuovo strumento cerca di offrire indicatori di qualità, integrando le molteplici attività dell’utente, incrociandole con quelle dei colleghi e rapportandole con i comportamenti più diffusi in azienda.

I dati grezzi che vengono aggregati, elaborati e rappresentati sono provenienti dai diversi eventi tracciati su Office 365 (Office 365 Signals), applicando poi dei modelli di rete sociale che aggregano e combinano le informazioni relative ai colleghi, ai team, alle persone con cui maggiormente interagiamo.

Il tutto poi viene rappresentato attraverso dashboard accattivanti ed efficaci, ricche di funzionalità per il drill-down e per approfondire dettagli partendo dalle informazioni aggregate.

Anche Forrester, attraverso un suo recente report, ha evidenziato che i manager C-level (CEO, CIO, CFO, …) hanno tra le loro priorità (il 96% dei partecipanti allo studio) l’incremento della produttività dei propri dipendenti.
Da qui è facile immaginare che potrebbe essere strategico disporre di informazioni utili a comprendere i “comportamenti lavorativi” del personale, osservando le possibili inefficienze e cercando di proporre azioni correttive.

Parlando di questi argomenti è facile poi immaginare che si possano toccare argomenti “delicati”, quali la privacy del dipendente e altre tematiche in materia di normativa locale o di contrattualistica sindacale. Ma mi soffermo sugli aspetti tecnici e funzionali del nuovo tool di Office 365, non essendo esperto di questi altri -seppur importanti- argomenti.

Per maggior informazioni, suggerisco di dare un’occhiata a questo video, dove è anche possibile apprezzare una demo sulle principali funzionalità del nuovo Workplace Analytics:

Usare Skype for Business su una BMW

BMW ha recentemente annunciato di inserire la possibilità di fare chiamate Skype for Business direttamente dal sistema iDrive, che gestisce la comunicazione vivavoce delle auto tedesche.

Sarà quindi possibile unirsi direttamente alle call aziendali, o interagire con clienti e fornitori. Un ulteriore segnale della diffusione capillare degli strumenti Microsoft, resi ancor più popolari dal successo di Office 365.

Per i possessori di BMW serie 5, presto, sarà tutto questo possibile.

Microsoft 365

Dopo sei anni a cercare di far capire ai clienti che Microsoft Office 365 non è “semplicemente” la nuova versione di Office (inteso come Word, Excel, PowerPoint, …), finalmente anche Microsoft ha maturato la cosa.

Tra gli annunci dell’evento Inspire 2017, rivolto ai Microsoft Partner, ecco nascere Microsoft 365.

Per capirci meglio, questa è l’espressione:

Office 365 + Windows 10 + Enterprise Mobility + Security = Microsoft 365 

Microsoft 365 sarà poi disponibile in due “gusti” all-in-one:

  • Microsoft 365 Enterprise
  • Microsoft 365 Business

Per maggiori informazioni puoi consultare il post di lancio, scritto da Kirk Koenigsbauer, corporate vice president for the Office team, oppure dare un’occhiata al sito dedicato.

In fin dei conti, semplificando, il tutto si traduce in nuove forme di sottoscrizione (una sorta di bundle) e -soprattutto- di un diverso modo di proporre i prodotti.