Office 365 non si ferma… ecco Microsoft To-Do

Office 365 come un fiume in piena… con un rilascio continuo di nuovi servizi e applicazioni.

L’ultima annunciata, già disponibile in Preview, è Microsoft To-Do.

To-Do, come è facile intuire dal nome, è il nuovo sistema per supportare l’utente nelle attività di tutti i giorni, più rivolte all’individuo rispetto al altri strumenti di gestione dei task, anch’essi disponibili su Office 365, come Planner o Project Online.

Cercando di fare un po’ di chiarezza sui tre strumenti, prendendoci qualche libertà di interpretazione:

  • To-Do
    gestione delle attività operative, quotidiane, che coinvolgono solo (o quasi) me.
  • Planner
    strumento “agile” per la gestione dei tasks di piccoli gruppi di lavoro, arricchito di strumenti simil-Trello, come la “lavagna dei post-it”.
  • Project Online
    soluzione evoluta e più articolata per gestire progetti, fino a logiche di portfolio progetti, con utilizzo sofisticato delle risorse (carichi di lavoro e disponibilità) e di strumenti per il supporto al budget e alla consuntivazione (timesheet) dei progetti.

To-Do sarà via via integrato con i diversi componenti di Office 365 che hanno a che fare con le attività, offrendosi come strumento “centralizzato” per tutte le cose da fare, sempre in ottica user-centered. Il primo dei componenti della famiglia Office 365 ad essere integrato è Outlook, con i suoi tasks che sono sincronizzati all’interno di To-Do.

Sempre in versione Preview sono già disponibili le app mobile per iOS, Android e Windows (anche per Desktop), oltre ovviamente alla versione Web-based.

Quante volte al giorno controlli il tuo smartphone?

Secondo alcune ricerche recenti indicano che gli utenti più “addicted” (il 10% della popolazione) interagisce oltre 5400 volte al giorno!
In media, un utente “normale” guarda o tocca lo schermo del proprio telefono circa 2617 volte al giorno. Circa un milione di volte l’anno.

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Parliamo comunque di numeri estremamente elevati, e spesso di azioni generate senza bisogno di alcuno stimolo, come ad esempio la notifica di ricezione di un’email o di un messaggio Whatsup.

Abitudini e comportamenti che non sono neppure lontanamente confrontabili con il numero di volte con cui controlliamo l’email, che in ogni caso presenta numeri considerevoli, e che rasentano l’ossessione pensando al fatto che l’87% della popolazione controlla almeno una volta il telefono nella fascia oraria da mezzanotte alle 5 del mattino.

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La ricerca, condotta da Dscount su un campione di 100mila utenti e pubblicata dal Dailymail, indica che le app più consultate sono Facebook (15% del tempo) e Google, e che l’azione “attiva” più frequente è quella di scrittura messaggi di testo (11%).

Top 20: by share of all touches

Tutto questo conferma e giustifica i forti investimenti verso il rilascio di nuove applicazioni mobile, come stiamo vedendo fare da Microsoft a supporto degli utenti di Office 365: app per SharePoint, Teams, Groups, StaffHub, che si affiancano alle popolari app per Outlook, OneDrive e Skype for Business.

Si tratta di numeri davvero importanti, che impongono ragionamenti a tutti coloro che offrono servizi e contenuti, e che non possono essere trascurati da chi progetta digital workplace o intranet aziendali, che spesso ancor oggi si concentra sulla “home page del portale”…

Fonte

SharePoint Mobile App

Se ne parla da diverso tempo, ed ecco che Microsoft sta rilasciando (già disponibile su iOS, poi arriverà su Android e Windows Phone) la SharePoint Mobile App.

iPhone Screenshot 1

Si tratta di una nuova App in grado di interagire con I diversi elementi dei siti SharePoint (in passato qualcuno ricorderà un’App che leggeva i Newsfeed dei siti, oltre alla pià classica app di OneDrive).

Il seguente video presenta la nuova App, con anche alcune brevi demo:

Risultati immagini per sharepoint mobile app

Esteso il supporto di Azure RMS anche per iPad e iPhone

Microsoft ha annunciato l’estensione del supporto per Azure RMS anche per le versioni Office su dispositivi iPad e iPhone.

Il team di Office 365 estenderà così la copertura del servizio di protezione contenuti anche per una buona parte degli utenti mobile che sono finora esclusi.

Azure RMS è un servizo cloud incluso in molti dei piani di sottoscrizione ad Office 365 più diffusi (E3 e E4), e quindi l’adozione di questo componente spesso non comporta costi aggiuntivi per le aziende.

Va infine ricordato che è possibile integrare Azure RMS anche per proteggere contenuti (Exchange, SharePoint e File Server) gestiti attraverso sistemi on-premises e ibridi.

Rilasciato Outlook for Android

Outlook for Android ha terminato il suo periodo “preview”, ed è ora disponibile nella versione definitiva.

La versione per dispositivi Android si affianca così a quella per iOS, estendendo la presenza di Outlook su tablet e smartphone non solo Microsoft.

Tra le novità, da segnalare il look & feel migliorato, il supporto al protocollo IMAP, la sezione contatti migliorata, la directory search, e alcune configurazioni per le gesture.

Outlook for Android comes out of preview 1

Outlook for Android è disponibile per dispositivi a partire dalla versione 4.0 del sistema operativo.

Migliorata ancora la protezione di Office 365

Il tema protezione e security è da sempre uno dei focus di Office 365, e nel rilascio di nuove funzionalità annunciate oggi è possibile trovare diverse novità in materia:

  • Customer Lockbox for Office 365 estende ancora le funzionalità per il logging e l’auditing amministrativo, offrendo ai clienti la massima trasparenza anche quando è richiesto l’intervento dei tecnici del supporto di Office 365.
  • Gli strumenti per il DLP (Data Loss Prevention), già disponibili per Exchange Online, ora hanno arricchito (in Public Preview) anche SharePoint Online e OneDrive for Business.
  • Annunciate anche le Office 365 Management Activity API, che aumenta le possibilità per gli ISV nel realizzare applicazioni in grado di interagire con i logs e con le informazioni di sistema disponibili per gli utenti di Office 365 (in particolare per quelli “mobile”).

CustomerLockbox FI

Microsoft si compra Datazen

Microsoft ha acquisito Datazen, una delle più importanti piattafome per la mobile business intelligence.

Visual02

I titolari di licenza di SQL Server 2008 o successive, Enterprise edition con software assurance, hanno il diritto di adottare Datazen Software senza costi aggiuntivi.

Una buona mossa e, come dice anche Marco Russo, speriamo non “brucino” il prodotto, come avvenuto per ProClarity…

Resoconto di fine anno

Come ormai tradizione (nemmeno fosse il messaggio alla nazione Smile) ecco il post di fine anno, su questo blog aperto da oltre 11 anni.

Durante le ferie invernali, i quei giorni solitamente più tranquilli tra Natale e Capodanno, è mia abitudine riflettere sui 12 mesi passati. Solitamente lo faccio con considerazioni professionali, a volte condite da valutazioni sul piano personale.

Il 2014 è trascorso spedito, con diversi importanti progetti lavorativi completati, ripercorrendo i post più significativi dell’anno:

Gennaio.
Il primo gennaio è arrivato, per il settimo anno consecutivo, il gradito premio MVP for SharePoint Server.
Microsoft ha annunciato l’addio… o meglio il “rename” di SkyDrive, dando vita a OneDrive e OneDrive for Business.
La community degli SharePointers si è data appuntamento al primo SharePoint Saturday romano, il 25 gennaio.

Febbraio.
Microsoft ha annunciato, con grande sorpresa generale, che non avrebbe proseguito lo sviluppo di InfoPath, facendo nascere molti dubbi e incertezze sul futuro dei forms e sui possibili upgrade path.
E’ stata pubblicata l’agenda della SharePoint & Office Conference 2014, con cinque mie sessioni in agenda (a cui più avanti si aggiungerà una round-table).
In Microsoft c’è stato il cambio di CEO, con l’addio a Steve Ballmer (dopo tanti anni) e l’arrivo di Satya Nadella, che ha avviato una serie di importanti riforme.
In Green Team, più o meno in corrispondenza con il 23° compleanno dell’azienda, inauguriamo i nuovi uffici ristrutturati.

Marzo.
Insieme a Riccardo ho partecipato alla Microsoft SharePoint Conference 2014 di Las Vegas, dove Microsoft ha confermato i messaggi “cloud first”, annunciando anche il rilascio di una nuova versione di SharePoint on-premises per il 2015, la sempre più forte integrazione tra Office 365 e Yammer, il rilascio di Office Graph/Oslo (poi denominato Delve), Power BI, Video Portal e altre novità all’insegna del cloud.
Ho registrato tre webcast per conto di Microsoft Italia su Office 365 e SharePoint Online.
Microsoft ha rilasciato Office per Android, avviando l’azione di “distensione” verso le piattaforme mobile dei competitor.

Aprile.
E’ stato rilasciato e poi tempestivamente ritirato-rilasciato (come da tradizione) il Service Pack 1 per SharePoint 2013.
Nokia mi ha coinvolto per testare il nuovo Lumia 1320, di cui ha scritto una recensione.
La preparazione per la SharePoint & Office Conference 2014 è proseguita, così come quella per gli altri eventi community.

Maggio.
OneDrive for Business, su SharePoint Online, ha introdotto la nuova UI per le document libraries.
Il 10 maggio partecipo per la prima volta come speaker al .Net Campus di Roma.
Microsoft ha semplificato la gestione del Single Sign-On (SSO) per Office 365 e rilasciato nuove estensioni per la Power BI di Office 365 per l’integrazione verso SAP.
Gartner ha inserito Microsoft Azure nel “magic quadrant” delle soluzioni Cloud IAAS.
Il 27 e 28 si svolge la quinta edizione della SharePoint & Office Conference 2014, il più importante evento tecnico italiano dedicato a SharePoint e Office 365.

Giugno.
Nintex ha svelato la roadmap dello sviluppo dei propri prodotti, annunciando il rilascio della nuova ‘major release’ di Nintex Workflow (che sarà poi rimandata a inizio 2015).
Sempre in materia di roadmap, anche Microsoft ha deciso di rendere pubblica la propria in relazione all’evoluzione di Office 365.

Luglio.
Proseguono le azioni di irrobustimento di Microsoft Azure, con frequenti nuovi rilasci e acquisizioni. Anche Green Team completa il percorso che inserisce l’azienda tra i pochi Microsoft Partner italiani membri dell’Azure Circle.
Microsoft annuncia l’estensione a 1 TB per le site collection di SharePoint Online e l’estensione a tale limite la possibilità di far crescere i contenuti di OneDrive for Business.
Piccola nota personale: inizio per percorso di costruzione della mia nuova casa.

Agosto.
In agosto salto praticamente le abituali vacanze estive (ne pagherò prima o poi le conseguenze)… altro segnale della grande quantità di progetti.
Microsoft prosegue con i rilasci di nuove funzionalità su Office 365, con attenzione non solo alle funzionalità utente, ma anche a quelle rivolte agli utenti amministratori.

Settembre.
Microsoft rilascia Delve (e io resto incuriosito e perplesso sul nuovo strumento di Office 365), stupendo un po’ tutti quelli che –come me- si aspettavano l’arrivo di Oslo.
Per analizzare l’umore dei clienti e dei concorrenti, Microsoft rilascia i tool per il Social Listening.
Mentre tutti ci aspettavamo l’annuncio di Windows 9, il successore di Windows 8.1, Microsoft annuncia il “salto di numerazione”, e comunica che la prossima versione del sistema operativo si chiamerà Windows 10 (giustificando così un po’ di ritardo nel rilascio, e segnalando che l’upgrade sarà gratuito per i possessori di licenze Windows 7/8).

Ottobre.
Il cloud di Microsoft Azure viene giudicato come il miglior storage tra i competitor del cloud.
sempre in materia di storage si introduce ABS (Azure BLOB Storage) per esternalizzare sul cloud i contenuti dei siti SharePoint 2013.
Il 22 ottobre partecipo come speaker alla prima edizione della Cloud Conference Italia.

Novembre.
Microsoft rilascia le nuove versioni di Office e di Outlook per Mac, completando i rilasci delle versioni dei propri prodotti per piattaforme Apple (Office per iOS viene rilasciato agli utenti che hanno sottoscritto Office 365).
Insieme ai colleghi di BI Factory lanciamo il workshop sulla Business Intelligence su Office 365.

Dicembre.
Completo i percorsi di certificazione MCSA Windows Server 2012, MCSA Office 365 e MCSE SharePoint 2013, rispettando così gli obiettivi di aggiornamenti delle mie certificazioni professionali (percorso avviato nel lontano 1996).
Microsoft rilascia Office Video Portal su Office 365, offrendo la possibilità di caricare anche video di grandi dimensioni, beneficiando dell’integrazione con gli Azure Media Services.
Crolla un altro “tabù”, con l’integrazione di Salesforce con SharePoint Online.
Green Team consegue la terza competenza certificata Gold, segnale della qualità dei progetti, dell’innovazione e delle competenze del team.

Buon 2015 a tutti!

Più Office per tutti!

Grandi annunci da parte del team di Microsoft Office per il rilascio delle nuove release delle App di Office per iPhone, per iPad e per tablet Android.

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L’offerta è, come per le altre novità rilasciate di recente, per i clienti di sottoscrizioni Office 365.

Interessante anche l’infografica che descrive che negli Stati Uniti (ma non è molto diverso dalle nostre parti) in media ogni utente utilizza 4 dispositivi (ricordo che le sottoscrizioni di Office 365 consentono all’utente di installare le applicazioni di Office fino a 5 PC/device), che gli utenti dedicano circa 162 minuti al giorno attraverso i propri tablet/smartphone, e che la produttività aumentata grazie alla diffusione dei dispositivi mobili ha ottenuto un incremento del 119% rispetto all’anno precedente.

Qualche dettaglio sull’enorme diffusione di Office (che ricordiamolo è sempre stato la “gallina dalle uova d’oro” di Microsoft):

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