Sitecore ora disponibile anche come Azure Web App

Sitecore, la piattaforma leader per il Digital Marketing (DMS), è finalmente disponibile anche sotto la forma di Web App su Microsoft Azure.

Sitecore Web App

Sitecore Web Experience Manager 8.2 è la versione che è quindi possibile utilizzare, senza dotarsi di un’infrastruttura dedicata, ma sfruttando i benefici del PaaS (Platform As A Service) di Azure… primi tra tutti la flessibilità in alta affidabilità e scalabilità.

Ancora maggiore supporto al No Profit da parte di Microsoft

Già da molti anni Microsoft sostiene le organizzazioni No Profit, con importanti donazioni e offrendo prodotti gratuiti o fortemente scontati.

Il primo tra tutti è sicuramente Office 365, gratuito per le associazioni e istituzioni No Profit.

Recentemente, in occasione della conferenza Ignite 2016, Microsoft ha annunciato di estendere ancora lo spettro degli strumenti offerti gratuitamente.

Da non trascurare l’offerta di credito Azure, pari a 5.000 USD l’anno, più che sufficiente per allestire un piccolo data canter sul cloud per molte associazioni che hanno pochi mezzi e che sono a volte costrette a ricorrere a sistemi poco efficienti e poco sicuri.

Qui è possibile scoprire quali sono i prodotti e i servizi offerti da Microsoft per il mondo No Profit.

Risultati immagini per no profit

Setrvizio di importazione dati per Office 365

Su Office 365 è stato rilasciato in preview il servizio per facilitare l’importazione dei dati su Office 365, specificatamente studiato per trasferire archivi .PST per Exchange Online o file da File Server per SharePoint Online.

Dietro le quinte viene sfruttato il servizio Azure Import/Export Service, ed è quindi necessario disporre di un account Azure e di un po’ di spazio per l’archiviazione dei file (BLOB di Azure) da caricare su SharePoint Online.

Oltre al processo di importazione via rete, che descriverò di seguito, è inoltre possibile spedire a Microsoft anche i propri supporti fisici (hard disk o schede di memoria di tipo SATA II/III, formattati NTSF e con dimensione fino ai 6 TB). I dischi, per ragioni di sicurezza, devono essere protetti da BitLocker.

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Pensando al mondo SharePoint Online, il processo prevede i seguenti passaggi:

  1. Scaricare e installare SharePoint Online Management Shell, considerato che il processo richiede l’uso di Powershell.
  2. Connettersi al tenant Office 365 con privilegi amministrativi
    Connect-SPOService -Url https://contoso-admin.sharepoint.com
  3. Ottenere la chiave di importazione, ustilizzando il comando Importa dal portale amministrativo di Office 365
  4. Creare un pacchetto per l’importazione dei dati
    – Se si parte da File server:
    New-SPOMigrationPackage -SourceFilesPath D:\contoso\data -OutputPackagePath D:\contoso\package  -IncludeFileSharePermissions
    – Se si parte da uno SharePoint on-premises
    Export-SPWeb [-Identity] <SPWebPipeBind> -Path <String> [-ItemUrl <String>] [-NoFileCompression <SwitchParameter>]
  5. Preparare il pacchetto di contenuto, specificando da destinazione target su SharePoint Online
    ConvertTo-SPOMigrationTargetedPackage -SourceFilesPath D:\contoso\data -SourcePackagePath D:\contoso\package -OutputPackagePath D:\contoso\targetedPackage -TargetWebUrl https://contoso.sharepoint.com/ -TargetDocumentLibraryPath “Shared Documents”
  6. Caricare il pacchetto dati su Azure
    Set-SPOMigrationPackageAzureSource -SourceFilesPath D:\contoso\data -SourcePackagePath D:\contoso\targetedPackage -AccountName myaccountName -AccountKey 000000000000000000== -FileContainerName files -PackageContainerName package
  7. Caricare il file di Mapping, un file .CSV che permette di definire il caricamento di più pacchetti, destinati a contenitori diversi
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Sitecore Experience Day

Ho avuto occasione di parlare di recente di Sitecore, e segnalo quindi un interessante evento gratuito dove scoprire di cosa si tratta, e come ripensare la propria strategia per i siti Web, grazie alle potenzialità della piattaforma Sitecore.

Sirecore Experience Day si terrà l’11 novembre 2015, presso il Microsoft Innovation Center di Peschiera Borromeo (MI), ed è gratuito previa registrazione (i posti sono limitati).

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La piattaforma Sitecore è sviluppata al 100% con tecnologie Microsoft e, come si direbbe, Microsoft Azure è “la morte sua”! 🙂
In agenda ci sarà infatti anche una sessione sull’utilizzo di Azure come ambiente dove realizzare la propria presenza Internet.

Si tratterà di un’agenda a metà tra sessioni pensate per fornire orientamenti utili ai CMO e ai TDM, e metà arricchita da un sacco di demo, per toccare concretamente con mano la tecnologia e la nuova “filosofia” introdotta con essa.

Un taglio molto pratico e concreto, all’insegna di come siamo abituati in occasione dei tantio eventi organizzati da Green Team (che co-organizza il seminario insieme a Sitecore).

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La velocità di Azure

Oggi un cliente mi ha chiesto di indicargli i dati di latenza dei data center europei di Microsoft Azure ipotizzando connessioni dall’Italia.

Questo portale offre una serie di informazioni e strumenti (anche real-time) per misurare le prestazioni di Azure.

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Esteso il supporto di Azure RMS anche per iPad e iPhone

Microsoft ha annunciato l’estensione del supporto per Azure RMS anche per le versioni Office su dispositivi iPad e iPhone.

Il team di Office 365 estenderà così la copertura del servizio di protezione contenuti anche per una buona parte degli utenti mobile che sono finora esclusi.

Azure RMS è un servizo cloud incluso in molti dei piani di sottoscrizione ad Office 365 più diffusi (E3 e E4), e quindi l’adozione di questo componente spesso non comporta costi aggiuntivi per le aziende.

Va infine ricordato che è possibile integrare Azure RMS anche per proteggere contenuti (Exchange, SharePoint e File Server) gestiti attraverso sistemi on-premises e ibridi.

Microsoft e il Cloud

Recentemente i Microsoft Partner si sono riuniti per l’evento europeo, in vista della consueta Worldwide Partner Conference estiva, e tra i temi in evidenza indubbiamente quello del Cloud.

I dati di penetrazione del cloud sono davvero importanti, e l’Italia sta facendo la parte del leone (come rappresentato dalla foto qui sotto, di cui ringrazio @AndreaPescino):

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In questi giorni mi è inoltre capitato di leggere, sul sito dedicato ai MS Partner, qualche numero interessante, a testimonianza del ruolo centrale del cloud nelle strategie di Microsoft:

Microsoft Office 365

• 77% of Fortune 500 companies have purchased it in the past 12 months
• With a US$2.5 billion run rate, it’s Microsoft’s fastest growing business
• Microsoft Office 365 posted triple-digit growth for 21 consecutive months
• Microsoft partners have accounted for 3/4 of the sales to Microsoft Office 365 customers

Microsoft Azure

    • 57% of Fortune 500 companies are using Microsoft Azure
    • Welcomes 1,000 new customers per day
    • Currently 1.2 million businesses and organizations use Microsoft Azure Active Directory
    • Microsoft Azure gains two times the compute and storage capacity every 6-9 months

Microsoft Dynamics CRM Online

    • Features US$4.25 million users and 40,000 customers
    • Posted double-digit growth for 40 consecutive quarters
    • Over two years, doubles subscription revenue per partner
    • 15% compound annual growth rate through 2018 for CRM app software

Utilizzare i Dynamic Groups di Azure AD su SharePoint Online

Per chi utilizza SharePoint Online, su Office 365, ed ha la possibilità di abilitare i servizi Premium di Azure AD, si apre un’interessante novità, che risponde ad una delle esigenze “storiche” di chi implementa soluzioni su SharePoint.

Tutti sanno che le autorizzazioni di SharePoint sono prevalentemente basate sulla membership di un utente all’interno di un gruppo, e molto spesso questa caratteristica si presenta “rigida” e poco flessibile… dovendo, a volte, manutenere e modificare frequentemente gli appartenenti ad un determinato gruppo per applicare le giuste autorizzazioni al modificarsi dell’organizzazione.

I Dynamic Groups offerti dai servizi Premium di Azure AD offrono la possibilità di gestire gruppi con membership “dinamica”, ossia definiti sulla base di regole, come potrebbe essere il contenuto di una delle proprietà dell’account AD.

Ad esempio, volendo definire un gruppo, su cui applicare specifiche permissions, di tutti gli utenti manager… sarà possibile creare un Dynamic Group che aggregherà tutti gli utenti che hanno all’interno del proprio campo “Job title” la parola “manager”.

Ovviamente se nel tempo qualche altro utente dovesse fare carriera, e diventare manager, automaticamente si troverà a far parte del Dynamic Group dei Manager.

Dynamic Memberships

Sul blog di Wictor Wilén è possibile trovare qualche dettaglio in più.

Office 365 è lento? Ecco Azure ExpressRoute

Qualcuno lamenta la lentezza o la poco predicibile velocità di connettività tra la propria infrastruttura aziendale e Office 365.

Del resto ben sappiamo che normalmente si utilizza una connettività Internet pubblica per accedere ai servizi di Office 365, con i conseguenti vantaggi (costi) e svantaggi (instabilità).

Oggi Microsoft ha annunciato un nuovo servizio chiamato Azure ExpressRoute, grazie al quale un cliente di Office 365 può decidere di attivare una connettività a banda garantita (MPLS) verso Azure e da qui raggiungere Office 635 attraverso Azure ExpressRoute.

ExpressRoute granatisce la qualità di banda e la disponibilità del servizio con gli abituali SLA del 99,9%.

Azure ExpressRoute 1