Gli obiettivi di Microsoft Office 12

Ho trovato, incuriosito dal post di Claudio Brotto, alcune interessanto informazioni sulla futura versione della suite di Microsoft Office.


In particolare ho letto (fonte Microsoft Watch) gli obiettivi di rilascio della nuova versione 12:



  • Rilascio Beta 1, 29/08/2005
  • Rilascio Beta 2, 05/12/2005
  • Rilascio RTM, 22/05/2006
  • Disponibilità sul mercato, 17/07/2006.

Una delle immediate novità che salta agli occhi è l’annunciata presenza delle versioni “server” di Office 12, ed in particolare è previsto:



  • Una versione aggiornata di Content Management Server (CMS)
  • Un nuovo Excel Calculation Server (ECS)
  • Un nuovo InfoPath Forms Server (IFS)
  • Una versione aggiornata di Project Server
  • Una versione aggiornata di SharePoint Portal Server (SPS)
  • Una nuova versione centralizzata di “Office Server Core.”

Insomma -sulla carta- un bel po’ di novità in pentola… staremo a vedere.

Ho cambiato telefono

I miei primi cellulari erano dei Motorola, poi, passando a Nokia mi dissi “Bello! comprerò solo Nokia”… ebbene ho “tradito” Nokia, e mi sono comprato un I-Mate SP3. Uno Smartphone, per capirci.


Ero troppo desideroso di trovarmi Windows sul telefono… Windows Mobile 2003.


Il primo approccio è positivo e negativo, alcune funzionalità sono decisamente più “usabili”, altre meno.
Il primo SMS inviato è stato faticosissimo… ma poi ho scoperto che stavo utilizando il T9 in inglese… 🙂
A proposito, se avete anche voi lo stesso telefono, per cambiare il dizionario T9 durante la composizione di un SMS, suggerisco di tenere premuto per qualche secondo il tasto “*”.


Vi saprò dire quando avrò preso la mano! 😉

Vulnerability in Windows SharePoint Services

Da qualche settimana è stato annunciato (Microsoft Security Bulletin MS05-006) un security bug su Windows SharePoint Services 2003, e conseguentemente anche su SharePoint Portal Server 2003 (che si fonda sui WSS).


Chi non l’avessa ancora scaricato/installato la patch… può farlo qui.


Il bug consiste in una vulnerability di tipo “Remote Code Execution“, magari non è così critica per applicazioni intranet di SharePoint (dove normalmente ci si fida degli utenti…), ma è senza dubbio importante per le applicazioni pubbliche sul web.

Login alternativo su SharePoint

Alcuni colleghi mi hanno chiesto come fare per far sì che sulle pagine di un sito WSS compaia il “classico” pulsante di Login per consentire l’accesso con specifiche credenziali agli utenti del sito.


SharePoint nasce, una volta installato, con autenticazione integrata a quella di Windows. Pertanto riconosce l’utente che si presenta al sito e lo autentica (o meno) all’accesso, conferendogli le autorizzazioni (Site Groups) definite per lui dall’amministratore.


Su WSS è anche possibile attivare l’Anonimous login. Per farlo occorre ripristinare l’accesso anonimo sul virtual server dalla console di amministrazione di IIS. Quindi dalle pagine di amministrazione centralizzata di WSS sarà possibile specificare cosa potrà fare l’utente anonimo (se leggere e basta, se assumere il ruolo di contributor, ecc.).
Questa è una situazione classica là dove si decide di utilizzare WSS come architettura per un sito web pubblico su Internet (con alcune aree di content management riservate).


Una volta attivato l’accesso anonimo al sito, come per incanto apparirà sull’intestazione delle pagine il pulsante “Login”. Ed il gioco è fatto!


In altre situazioni, dove invece si sfrutta l’autenticazione integrata Windows, e l’esigenza è quella di fare del testing sulle pagine, sulle visualizzazioni dei “normali utenti” (e non degli Administrators), il mio suggerimento è quello di crearsi un utente di test (con analoghe autorizzazioni dei normali users), e crearsi uno script (o anche un semplice batch) per apre una finestra di IE con il “run as” e sfrutta le credenziali dell’utente di test. Si eviterà così di dover fare logout/login per verificare la correttezza delle impostazioni.

Assegnare Avvisi SharePoint ad altri utenti

Una delle funzionalità di WSS ed SPS 2003 è quella degli Avvisi (o Alerts).
Questa comoda caratteristica è pensata per fare in modo che l’utente del sito SharePoint o del portale possa -autonomamente- attivare l’invio di e-mail di avviso ogni qual volta accade qualcosa sul contenuto di una pagina, di una lista e di ogni altro cambiamento per lui interessante.
L’utente può naturalmente specificare il tipo di modifica da monitorare (inserimento, modifica, eliminazione, ecc.), definire la frequenza degli invii (immediata, giornaliera o settimanale) e amministrare autonamente il tutto attraverso una pagina web di gestione.


In certi progetti potrebbe far comodo a chi gestisce il sito e ne è l’amministratore, di abilitare particolari reminder a specifici utenti o all’intera popolazione del portale.


Jan Tielens ha risolto il problema, scrivendo un tool per consentire agli amministratori SharePoint l’attivazione di Alerts per conto di altri utenti.
Jan ha fatto di più, nel pieno spirito della sempre più attiva comunità dei professionisti interessati a SharePoint, ha reso scaricabile dal suo blog sia la Web Part completa che il codice sorgente (http://weblogs.asp.net/jan/archive/2004/03/27/97335.aspx ).


Ho provato la Web Part e funziona perfettamente. Senza nessun problema anche sulla versione italiana di WSS o SPS.


Grazie Jan! 🙂

Lavorare con Office 2003 e SharePoint

Ieri un cliente mi ha segnalato che in un progetto sviluppato al suo interno diversi utenti segnalavano la difficoltà di accedere alla modifica come Foglio dati nelle pagine di gestione degli Elenchi di SharePoint.
Si tratta di una funzionalità minore ma estremamente utile, che permette di vedere e modificare attraverso il browser i contenuti delle liste come tabelle, stile Excel o Access.


Per capirci meglio, quando si fa clic sul pulsante Modifica in foglio dati dalla toolbar di un Elenco WSS il browser segnalava che non è possibile proseguire perché:
– non è installato Office 2003
oppure
– non è attivo il download dei controlli su IE.


Ebbene, il cliente mi segnalava di aver installato Office 2003 sui PC e di avere abbassato i livelli di protezione del browser, ma nulla da fare!


La risposta?
Questa funzionalità è disponibile solo se sul client è installato Office 2003 Professional, e non edizioni minori quali Office 2003 Standard o Small Business.


Scelta di Microsoft, a mio avviso stupida ed inutile, poco documentata… ma informazione fondamentale per chi deve decidere un upgrade da precedenti versioni di Office o l’adozione di Office 2003 in una realtà aziendale che sfrutta le tecnologie SharePoint 2003.

A cosa serve l’SP1 di SharePoint 2003?

Come sempre i Service Packs tutti sanno che servono a qualcosa… si pensa solitamente alla soluzione di qualche bug trovato dopo il rilascio del prodotto.


Microsoft ha da qualche mese due SP per SharePoint 2003, uno per i WSS (Windows SharePoint Services) ed uno per SPS (SharePoint Portal Server).


In particolare gli SP1 di cosa  si occupano? E’ questa la domanda che mi ha fatto un cliente ieri, menre ero nella sua azienda peruna consulenza, finalizzata alla realizzazione di un’infrastruttura di document management basata su WSS.
La risposta spontanea è solitamente: “Il service pack risolve alcuni problemi e ottimizza le performance di diverse funzionalità, bla bla”… ma, volendo entrare più nel dettaglio, ho recuperato un paio di informazioni in giro (per i dettagli consultare i corrispondenti articoli sulla KB di MS):


840317

 

“Cannot connect to server at this time. Your list cannot be published.” error message when you import a Microsoft Office Excel 2003 spreadsheet to use as a basis for a new list

 

Microsoft Internet Explorer stops responding (hangs) when you try to upload multiple documents to a document library [Ed. Chinese and Korean only]

 

867811

 

You receive a “List does not exist” error message (sub-area only thus not standard WSS)

 

The custom list was created in another subarea in Windows SharePoint Services.
 
“System.OutOfMemoryException” exception in the W3wp.exe process in Windows SharePoint Services

 

Worker process recycles when you change a recurring meeting request in Windows SharePoint Services

 

Deadlock condition may occur when you call SPFileCollection.Delete and SPListItem.Update at the same time in Windows SharePoint Services

 

“The page cannot be found” error message if the path of the document is more than 128 characters in Windows SharePoint Services
 
Incorrect error codes are returned from SPFileCollection.Delete and SPFileCollection.Update in Windows SharePoint Services

 

886676

 

When you set the permissions of your Windows SharePoint Services Web site with a Windows NT domain security group, the Members Web part presence indicator does not appear.
 
If you create multiple personal views of a document library and then try to export each view to a spreadsheet, you can only export the first view that you created.
 
When you insert a server-side script to a remote data source on your Web page, accented characters that are contained in the URL are removed.
 
When you add a file that contains an attachment to a list that is contained in a List template, the attachment file is added to the list.

This issue occurs even if you clicked to clear the Include content check box when you created the List template.
 
When you copy a file to a document library that uses a quota template, the file is copied to the portal site. Additionally, you do not receive a warning message if the quota for the portal has been exceeded.
 
When you try to sort the values that are contained in the master Web part that is connected to a second Web part on a different Web page in the portal, the values are not sorted, and the Web page that contains the second Web part is opened.
 
When you try to export the data from a Web part that contains accented characters in the URL, the data is not exported, and you receive the following error message:

 

‘The requested Web Part could not be found or has been deleted from this page by another user or in another session since the page was last refreshed.’


When you try to provision a Windows SharePoint Services portal or to open the home page of the portal in Microsoft Internet Explorer, you receive the following error message:

 

‘Microsoft Internet Information Services has encountered a problem and needs to close. We are sorry for the inconvenience.
To see what data this error report contains, click here.’
 
After you convert a List View Web part that is contained in a document library to Extensible Stylesheet Language Transformation (XSLT) Data View and then change the regional options of your portal to a different language, the format of the numbers may appear incorrectly in the list. For example, the number 11.11 may appear as 1,111,000,000,000.
 
When a Microsoft SharePoint Portal Server (SPS) crawls a Windows SharePoint Services (WSS) site, error message 0x80042613 is logged in the SPS Gather log, and the site is not indexed. This issue may occur when a role is removed from the SPS site and when an invalid site role security identifier (SID) remains in the Access Control List (ACL).

 

887810

 

You cannot specify alternate text for an image when you add an Image Web Part

 

When you click a list item after you remove a filter from the view, the image for that list item is not displayed, and then you receive a “No image available” error message

 

888505

 

The value of the Turkish Lira is not displayed in the old TL format and in the new YTL format. (Fix only for Turkish and English versions of WSS)

 

The Stsadm.exe command-line tool incorrectly reports that the restore operation was completed successfully

 

A blank, white page is displayed in your Web browser when you attach a document to an announcement

 

You cannot delete a Windows SharePoint Services Web site that contains more than 2 gigabytes of data

 

889385

 

No option to update a user’s logon name in Windows SharePoint Services after you make changes to the user account properties in Active Directory directory service

 

Performance of Windows SharePoint Services may decrease in certain environments when you enable usage analysis processing

 

890930

 

E-mail notifications display the name of the user who deleted a document in a document library as “Unknown”

 

Multiple versions of a document are listed after you copy a document to the document library in Explorer view or by using Web folders (and multiple e-mail notifications are generated).

 

Users intermittently cannot access the portal site for periods of time

 

The status of Microsoft Office documents in a document library incorrectly appears as “Pending” after you restore a Windows SharePoint Services Web site from backup

 

891512 (WSS in SPS 2003 only)

 

After XSLT Data View conversion “The user information link of list items do not connect you to the public view of the My Site personal site of the user as expected.”

 

892402

 

Users can still add content to a Web site in Windows SharePoint Services even after the storage quota limit for the Web site collection is reached

 

892557

 

You receive a “The user does not exist.” error message when you try to delete a user from the Web site collection.

 

(“This problem occurs if the logon name of the user in Active Directory directory service contains one or more single straight quotation mark characters (‘)”.  e.g. O’Reilly)

Intranet e Knowledge Management come mezzo e non come fine

Quasi un anno fa ero al Webbit04, dove ho tenuto un seminario sul Knowledge Management (KM), e ancora prima me ne occupai in occasione di altri eventi (WPC, Project Management Forum, ed altro).


Ora, a distanza di tempo, sono sempre più convinto che sia spesso davvero una cattiva abitudine quella di affidare ai sistemi informativi aziendali dei progetti di KM, di information & document management ed in generale la realizzazione delle intranet/extranet aziendali e chi più ne ha più ne metta.


No, non voglio provocare nessuno, anzi: io con i sistemi informativi delle aziende ci lavoro! 🙂
Intendo dire che sempre più spesso mi capita di avere a che fare con progetti voluti, generati, guidati… e spesso sbagliati dai sistemi informativi, o CED, delle aziende.


Il problema sta nel fatto che tali individui hanno la “malsana” tendenza a supervalutare l’aspetto tecnologico e sottovalutare altri aspetti fondamentali, quali l’usabilità, i processi reali, i corretti flussi informativi… eccetera.


Insomma, grande attenzione ad hardware e software, ma scarsa concentrazione su “come” fare la intarnet e, soprattutto, come fare in modo che poi gli utenti la utilizzino e ne beneficino davvero.


Spesso, proprio per queste ragioni, si realizzano vere cattedrali nel deserto, spendendo vagonate di soldi per fare mega progetti da presentare al management (e farsi belli), ma che regolarmente finiscono con l’occupare spazio su hard disk e ad ingombrare inutilmente preziosi server.


I progetti di KM più fortunati con cui ho avuto a che fare sono stati voluti da altre funzioni aziendali (il personale, l’organizzazione, la direzione, ecc.). Questi interlocutori, durante l’analisi o le diverse fasi di implementazione del progetto, erano attenti al vero obiettivo. La tecnologia era un fatto sì importante, ma secondario. E’ strumentale.
E’ con queste persone che ho avuto le migliori esperienze, e con queste (quasi sempre) il risultato finito ha portato ad un qualcosa che ha realmente migliorato le aziende e la vita di chi ci lavora.


Ma io sono un ottimista, e so che non tutti i sistemi informativi sono uguali. Anzi, sono io che sono stato sfortunato finora. Tolta qualche rara eccezione.
Sono convinto che esistano degli “illuminati” anche all’interno dei CED: fatevi vedere! 🙂

SharePoint 2003: Il motore di ricerca [Parte 1]

Inizio con questo una prima raccolta di articoli dedicati a SharePoint 2003.
Spero di fare cosa gradita per chi lavora con questi prodotti o si sta cercando di avvicinare ad essi…


Beh, intanto di quale SharePoint parliamo?
Senza dubbio una delle caratteristiche che maggiormente distingue SharePoint Portal Server 2003 (SPS) dai Windows SharePoint Services 2003 (WSS) è la presenza di un sofisticato motore di ricerca.
Nonostante questo, anche i semplici (e gratuiti) WSS dispongono della loro comoda funzionalità di ricerca.

Formalmente in WSS la ricerca si basa sulle funzionalità di Full-text Search di SQL Server 2000, e pertanto non è disponibile se si installa WSS in un ambiente SQL MSDE.

Certo è vero che un possibile scenario di implementazione di WSS potrebbe proprio essere quello del web server su Internet o in ambienti di test, con evidenti vantaggi (in termini di licensing) se si potesse disporre del semplice MSDE anziché di SQL Server standard (ovviamente più performate, ma naturalmente ben più costoso).

La folta comunità internet degli sviluppatori SharePoint ha però trovato una soluzione al problema. 🙂
In particolare Ascirum ha creato un componente che abilita le funzionalità di ricerca all’interno dei siti WSS anche senza la presenza di SQL Server 2000.
Per maggiori informazioni
http://www.ascirum.de/ascirumteam/PermaLink.aspx?guid=736a764b-cbf8-49ee-8e5f-b8860ef12f24

Ipotizzando però di aver installato WSS in ambiente SQL Server 2000 standard, la funzionalità di ricerca c’è e funziona pure 🙂
Basta ricordarsi di verificare che sia attiva, passando dalla WSS Central Administration –> Server Configuration –> Configure full-text search.

Però, man mano che la si utilizza, sorgono alcune limitazioni… prima tra tutte la possibilità di ricercare soltanto nell’ambito del singolo WSS Site, senza la possibilità di estendere la ricerca ai sotto siti.
Capita infatti frequentemente che si realizzi un’architettura composta da un WSS Root site, contenente una serie di sotto siti (anche su più livelli gerarchici).
La creazione di più sotto siti è frequente e comoda, proprio perché grazie a questa funzionalità è possibile differenziare granularmente le autorizzazioni (potenzialmente differenti site per site) e sfruttare a pieno le funzionalità di integrazione con Office 2003 per la self service site creation a disposizione degli utenti.
Per capirci, se qualcuno cerca qualcosa, utilizzando la casella di ricerca presente nelle pagine del Root site, ritrova i soli risultati contenuti all’interno del Root site (stesso discorso vale per le ricerche effettuate partendo da un sotto sito)…. un vero peccato!

Ho trovato però uno strumento di terze parti che risolve il problema. 🙂
Si tratta di ADVIS Site Searcher Web Part, una comoda e personalizzabile web part che può essere inserita all’interno di qualsiasi pagina o può andare a sostituire la pagina standard di ricerca di WSS.
Sul sito del produttore è disponibile una versione demo completamente funzionante (inserisce soltanto il link al sito del produttore come primo risultato delle ricerche).
Per maggiori informazioni:
http://sharepoint.advis.ch/Default.aspx?tabid=67

Nel prossimo articolo descriverò il più complesso meccanismo alla base del motore di ricerca di SPS 2003, estremamente più potente e personalizzabile.





Corso SharePoint 2003 Development: ancora alcuni posti liberi

Ciao a tutti,
riprendo mano al mio blog (anche perchè finalmente mi sono ricordato la password) 🙂 per ricordare a tutti che insieme a Paolo stiamo organzzando un corso intensivo (3 gg.) sullo sviluppo basato su SharePoint 2003.
In questi giorni stiamo mettendo a punto le ultime cose (slides, labs, ecc.) e vi garantisco (anche se forse non dovrei dirlo io) che sta venendo fuori un bel lavoro!
Sarà un corso con doppio teacher, indirizzato agli sviluppatori e senza troppa “fuffa” marketing, ma bello denso di contenuti e di esperienza maturata sul campo.

Ci sono ancora alcuni posti disponibili, quindi affrettatevi!

Ri-posto il link dell’iniziativa, per chi se la fosse persa:
http://www.devleap.com/SchedaCorso.aspx?IdCorso=SHAREPOINT


Ciao
Igor