Nuove funzionalità amministrative per SharePoint Online e OneDrive for Business

Tra gli annunci di ieri, durante lo SharePoint Virtual Summit 2017, Microsoft ha lanciato il nuovo componente amministrativo di Office 365 per il controllo di SharePoint Online e OneDrive for Business.

La nuova interfaccia amministrativa introduce anche una serie di nuove funzionalità per il monitoraggio, e per la governance di condivisione di contenuto e controllo di accesso.

Per OneDrive for Business viene introdotto il supporto alla geo-distribuzione dei dati, offrendo alle organizzazioni multinazionali di associare gruppi di utenti ad aree geografiche di data center Office 365, al fine di assicurare una maggiore prossimità di accesso per gli utenti di quelle nazioni:

Inoltre si aggiungono le funzionalità per il controllo di accesso ed utilizzo attraverso dispositivi non gestiti, che ora è possibile bloccare o limitare (solo accesso ai contenuti solo tramite browser, limitato nel tempo o bloccato) :

Il controllo alla condivisione di documento all’esterno dell’organizzazione è ora ancora più flessibile, consentendo di stabilire chi possa condividere file verso l’esterno e chi no, e stabilendo regole di comportamento diversificate anche per area geografica.

Viene introdotto un nuovo sistema di cifratura dei contenuti, che offre la possibilità di utilizzare encryption keys generate dal cliente stesso. Le chiavi saranno generate su Azure e usate per l’encryption dei contenuti SharePoint Online e OneDrive for Business:

Office 365 Video

Già nel 2014 scrissi riguardo a Office 365 Video, allora definito Video Portal: la componente “youtube aziendale” inclusa nelle sottoscrizioni Microsoft Office 365.

Ora è forse giunto il momento di sufficiente maturità per valorizzarne la piena adozione.

L’architettura del componente è interessante, in quanto combina gli aspetti di enterprise content management di SharePoint Online (ad ogni Canale corrisponde una site collection SharePoint) che di capacità di multimedia streaming di Azure Media Services.

Office 365 Video Architecture

Parliamo quindi di funzionalità multimediali rivolte al personale dell’azienda, in grado di sfruttare le logiche di autenticazione integrata con le altre componenti di Office 365 e di agevolare la gestione delle autorizzazioni in maniera coerente. Tutte cose lontane da gestire con “canali aziendali” su YouTube o Vimeo, per quanto utilizzando canali “privati”.
Senza considerare propri le questioni legate alla proprietà del contenuto, che nel caso dei servizi cloud pubblici non restano all’azienda.

Ricordo anche che Microsoft offre Stream, un altro servizio media pubblico, per chi avesse esigenze di condivisione di contenuti anonimi.

Quali sono i principali vantaggi di Office 365 per un’azienda?

  • Security
    Degli aspetti di security e controllo ne ho già parlato.
  • Mobile Ready
    Office 365 Video infatti fornisce un media player HTML 5 mobile responsive, combinato alla caratteristica di Azure Media Services di erogare un contenuto di qualità variabile, in relazione a risoluzione e disponibilità di banda dell’utente.
  • Condivisione e collaborazione
    I contenuti di Office 365 Video possono essere facilmente embeddati nelle pagine dei siti SharePoint, oppure condivisi attraverso post su Yammer o attraverso i diversi strumenti di Office 365.
  • Tagging
    I contenuti multimediali possono sfruttare il tagging di persone e metadata, valorizzando le potenzialità del Search di Office 365 per aggregare contenuti trasversalmente all’organizzazione per canali offerta da Office 365 Video.
  • Supporto multiformato
    Il servizio supporta molti formati multimediali, facilitando il riuso di contenuti che in azienda sono già stati prodotti, e non solo i più diffusi MP4 H.264.
  • Sottotitolazione per il multilingua
    Office 365 Video supporta il caricamento dei sottotitoli (formato webvtt) per garantire una più ampia fruizione dei video a popolazioni aziendali multilingua.
  • Analytics
    Report per avere sotto controllo l’utilizzo dei contenuti, sia in termini di views che di visitors, ottenendo una maggiore consapevolezza dell’utilizzo di Office 365 Video come strumento di engagement della popolazione aziendale.
  • Supporto offline
    Attraverso la possibilità di scaricare localmente una copia dei contenuti video, è facile immaginare anche scenari di utilizzo offline dei contenuti multimediali (es. video di formazione, presentazione prodotto, supporto tecnico, …).
  • Governance
    I contenuti, come ogni altro elemento di SharePoint Online, è soggetto a metriche sull’utilizzo dello storage, dispone del recycle bin per recuperare video cancellati per errore, e ha la possibilità di sfruttare policies per un maggiore controllo (es. per regolamentare l’accesso attraverso MDM – Mobile Device Management).

Aggiornare Sitecore alla versione 8.2

Sitecore ha rilasciato ormai dallo scorso agosto 2016 la versione 8.2 della propria piattaforma per il Digital Marketing. Apparentemente sono poche le organizzazioni che hanno affrontato l’upgrade, condizione che ovviamente inibisce a beneficiare delle novità introdotte.

Evidenzio soltanto le principali nuove caratteristiche:

  • Express Migration tool
  • Enhanced Publishing
  • CRM Connector 8.2
  • Path Analyzer
  • Cloud Improvements

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Ecco di seguito un video che descrive come affrontare l’upgrade: