Brutte notizie per Yammer da Microsoft Ignite

Nel 2012 fece parecchio scalpore l’acquisizione di Yammer da parte di Microsoft (1,2 miliardi di USD), lasciando molti di noi un po’ perplessi.

Ricordo anche in occasione di SharePoint Future 2012 e dell’Italian SharePoint Conference 2013 ci furono diverse discussioni, per cercare di “inquadrare” le direzioni di Microsoft, che poco prima avevano rilasciano una serie di “social features” all’interno di SharePoint 2013.

In questi giorni si sta svolgendo ad Atlanta la conferenza Microsoft Ignite, e ora appare chiaro che l’evoluzione di Yammer, in ottica di integrazione con gli Office 365 Groups… ha un po’ il sapore della “resa”. Ed alcuni commentatori parlano esplicitamente di abbandono di Yammer Enterprise nel prossimo 1° gennaio 2017.

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Il Product Group di Office 365, attraverso il proprio blog, assume una posizione più morbida, descrivendo che Yammer non scomparirà, ma che sarà più intimamente legato agli altri servizi Office 365… mentre quello che verrà dismesso sarà il vecchio “mondo Yammer”, che in tanti abbiamo criticato come disconnesso e poco integrato con il resto di Office 365 (SharePoint Online in primis).

In questo video si comprende qualcosa di più.

Suggerisco quindi di approfondire il tema degli Office 365 Groups, visto che sembra essere il prossimo “cavallo vincente

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Proprio settimana prossima terrò una sessione su questi temi ai Community Days 2016… ed è un po’ “imbarazzante” preparare la sessione con questo tipo di novità in movimento…

Decima edizione dei Community Days

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Il 6 e 7 ottobre si svolgeranno a Milano i Community Days, ossia una la più ricca conferenza tecnica italiana, frutto del lavoro e della competenza messa in campo dalle numerose community IT coinvolte.
L’evento si terrà al Palazzo del Ghiaccio, a 4 KM dall’Aeroporto di Linate.

Si parla di una full-immersion, che per due giorni vedrà salire sul palco 61 speaker, impegnati in 74 sessioni distribuite su 11 track.

Quest’anno poi sarà presente nientepopodimenochè Scott Guthrie, Executive Vice President responsabile di Microsoft Cloud e Enterprise Group!

Chi ha avuto modo di conoscere Scott, o di seguire qualche sua sessione in qualche conferenza, sa che non si tratta del “solito markettaro” Microsoft… ma bensì ne conosce il valore e lo spessore tecnico.

La SharePoint Community italiana (e la Office 365 Community) sarà rappresentata da me e dal buon Giuseppe “Peppe” Marchi.

Peppe si occuperà dell’introduzione a SharePoint 2016, ed io terrò una sessione dal titolo “Social Collaboration con SharePoint 2016, Yammer e Office 365”.

Office 365 e la Modern UI

Croce e delizia di tanti utilizzatori di SharePoint Online, dai pionieri della versione Preview agli utenti finali, la Modern UI ha trasformato l’apsetto (e la funzionalità) delle Document Libraries su Office 365, e a breve anche delle semplici liste.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un cambiamento “epocale” per gli utenti storici di SharePoint, fonte di qualche disorientamento iniziale, ma che rappresenta un grosso passo avanti nella direzione di migliorare l’usabilità e la fruibilità da mobile degli elementi chiave di SharePoint le list e le library.
Il disorientamento certo non ce l’avranno i nuovi utenti di Office 365, che viceversa apprezzeranno da subito la Modern UI.

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L’introduzione della Modern UI sta tuttavia creando qualche mal di testa a chi ha spinto (più o meno) in avanti le personalizzazioni di SharePoint Online, trovandosi ora di fronte a nuovi comportamenti e a personalizzazioni “scomparse” (es. le voci custom sul Ribbon o sui menu di contesto). Sono molte le richieste al supporto Office 365 in tal senso…

La nuova UI introduce inoltre un pannello laterale (Document information panel), che facilita di gran lunga la visualizzazione della Preview del documento (senza più “fly-out”) e la gestione del metadata (che possono essere editati senza dover utilizzare la finestra Edit properties).

Sul video seguente è possibile farsi un’idea della portata della novità di una delle componenti di maggiore impatto della filosofia “Future of SharePoint” sostenuta da Satya Nadella.

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