Tutti i componenti delle SharePoint Farm sono tranquillamente virtualizzabili, sia con piattaforma Hyper-V che VM Ware, che altra.

Spesso capita di incontrare SharePoint Farm piuttosto lente (non solo tra quelle virtualizzate), e spesso –al netto di personalizzazioni e sviluppi custom- le ragioni sono imputabili a questi principali colpevoli:

  • Cattiva ottimizzazione dello storage e della velocità I/O sui dischi (in particolar modo per la parte SQL Server)
  • Errori di configurazione o assenza di ottimizzazioni  per le VM e i Virtual Disk
  • Utilizzo di Antivirus sui server, senza ricorrere alle “directory exclusions”
  • Attivazione inutile/superflua di servizi e service application sulla farm, con conseguente spreco di risorse
  • Assenza o cattiva configurazione delle Cache
  • Assenza di script di Warm-up, per mitigare il problema del primo accesso ai contenuti, dopo il Recycle notturno delle risorse IIS

Alcune risorse utili per approfondire.

Ottimizzazione Performance e Virtualizzazione:

Ottimizzazione Antivirus:

Warm-up Scripts:

Ottimizzazione delle Cache:

Sviluppi e personalizzazioni:

Infine, rispetto al tema delle personalizzazoni e degli sviluppi custom… servirebbe aprire un capitolo a parte.
Suggerisco infatti di lavorare in termini di test, benchmark e ottimizzazioni utilizzando classici Team Sites… per poi passare ai veri siti (con le personalizzazioni), al fine di escludere i problemi legati agli sviluppi.

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