Sotto il titolo “Power BI” Microsoft sta via via concentrando i diversi strumenti per la Business Intelligence, ed in particolare quelli che seguono la filosofia della “self-service BI”.

Spesso tendo a confondere un po’ i nomi dei vari strumenti “Power *”… ma per capirci sto parlando di Power View, Power Query, Power Map, … che si vanno ad aggiungere al già noto Power Pivot.

E’  possibile richiedere accesso alla versione Preview dei nuovi strumenti Power BI.

Il primo passo della diffusione degli strumenti Power BI è orientato ad arricchire Microsoft Excel 2013, estendendone le capacità per la self-service BI.

Data visualization and geospatial analysis with Power View and Power Map.

La strategia Microsoft non si fermerà qui però, arricchendo anche SharePoint delle controparti server dei componenti Power BI.

Oggi alcuni degli strumenti server-side per a BI stanno soffrendo le precedenti scelte di realizzare interfacce in Silverlight… oggi poco pratiche per l’utilizzo da tablet e device mobili.
Da qui la volontà di sostituire queste interfacce con nuove funzionalità realizzate in HTML 5, e ripensate per una fruizione non solo attraverso mouse e tastiera, ma anche tramite dispositivi touch.

Da qui anche l’annuncio di vere e proprie Apps (attualmente in versione Alpha), da utilizzare sui tablet (prima Windows 8.x e poi iPad), con esperienza utente ancora più touch-oriented e persino capacità di gestione offline di parte dei dati da analizzare.

Access your data from anywhere with the Power BI mobile client.

Nella comunità c’è ancora forte dibattito, sia sulle preferenze tra self-service BI e corporate BI, che rispetto agli annunci da parte di Microsoft di privilegiare SharePoint Online su Office 365 come primo ambiente dove saranno disponibili le controparti Power BI lato server.

Molti clienti ed utilizzatori contestano in parte questa scelta, reclamando un tempestivo rilascio delle equivalenti funzionalità BI per SharePoint Server 2013 on-premises.
Sono convinto che si tratterà soltanto di tempi diversi, dove –come ho più volte scritto- ben sappiamo che la velocità di nuovi rilasci su Office 365 è molto più intensa di un ciclo di versioni di prodotto tradizionale (per quanto non sarebbe una novità trovarsi l’aggiunta di nuove funzionalità attraverso il rilascio di un service pack).

Una delle resistenze verso l’adozione di strumenti BI legati ad Office 365 è la difficoltà (e a volta la non volontà) di esposizione di dati aziendali (solitamente legati all’ERP aziendale)… e in tal senso Microsoft ha annunciato Data Management Gateway, un nuovo componente del Microsoft Cloud di Azure pensato per agevolare la pubblicazione di dati aziendale da far consumare agli strumenti di Power BI.
Data Management Gateway sarà da analizzare per bene, e le potenzialità non mancano: esponendo in forma sicura i dati BI di SQL Server attraverso il protocollo OData (sostanzialmente tramite servizi REST).

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