Mi capita spesso, in occasione di conferenze e training, di utilizzare il paradigma del “condominio” per descrivere il concetto di Cloud.

L’idea che cerco di rappresentare è quella della similitudine del proprio spazio su Office 365 come se fosse un appartamento in un palazzo, in condominio con altri inquilini (tenant). Dove si spende meno rispetto ad avere una villetta autonoma, e dove di sfruttano una serie di spazi e servizi comuni (giardino, ascensore, …), ma non si dispone della piena libertà nel fare ristrutturazioni o modifiche (apertura finestre, nuove pareti, …) che potrebbero disturbare gli altro condòmini.

E’ buffo scoprire che la normativa recente –e qui non c’entra nulla la mia similitudine- prevede che tutti i condomini si attrezzino di un proprio sito Web protetto. Sorrido un po’ all’idea, pensando ai miei vicini di casa… ma è indubbiamente una nuova opportunità di business.

Lo è soprattutto per diffondere Microsoft Office 365.

Ecco qualche dettaglio in più sui nuovi obblighi di legge:

Alla luce della legge AS 71 –b appena approvata sulle regolamentazioni per i condomini, nell’articolo 71-ter si parla dell’obbligo per l’amministratore, previa votazione dei condomini, di attivare un sito Internet protetto per gli stessi.

Art. 71-ter. – Su richiesta dell’assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del codice, l’amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare.

Le spese per l’attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.

Microsoft Office 365 è la soluzione ottimale, grazie alla sua semplicità, la ricchezza di funzionalità e la sicurezza e protezione delle informazioni certificata ISO 27001.