Siamo ormai alla fine di questo intensissimo 2007, e approfitto di questo sabato mattina per provare a fare qualche riflessione so come andata (anche se in realtà l'anno non è ancora finito).

La crescita di SharePoint

Il 2007 è stato senza dubbio l'anno di SharePoint. Lo è stato per la sua pervasiva diffusione (tanto da infrangere diversi record Microsoft sulla rapidità di adozione dei prodotti), e lo è stato per la forte crescita di attività attorno ad esso condotta da me e da Green Team, la mia azienda, e da tante altre aziende amiche e/o concorrenti.
Non ho ancora fatto dei calcoli precisi, ma credo che il business dei progetti intranet, portali, knowledge management, document management e BPM siano cresciti di circa il 300% rispetto al 2006.

Nel corso dell'anno ho (abbiamo) formato circa 250 tecnici (IT Pros, Site Builders e Developers) all'interno dei nostri corsi Intensive SharePoint Training, di cui almeno il 60% provenienti da ISV e System Integrator (quindi forte segnale della propagazione).
Abbiamo organizzato (insieme a Paolo) la prima SharePoint Conference italiana (un grande successo, in termini di qualità e partecipazione, con i quasi 200 partecipanti intervenuti). 

La crescita di SharePoint, oltre ad essere una diffusione numerica (installazioni, progetti, licenze, ecc), è anche una crescita di consapevolezza, verso la maturità di tematiche strategiche, come il BPM e l'evoluzione dei sistemi di archiviazione e collaborazione. Credo ne parleremo molto nel 2008, così come sentiremo parlare molto di K2 BlackPearl, di OCS e di Search Server, ma su queste previsioni mi riservo di scrivere un post di "buon anno".

Non solo SharePoint

Naturalmente non c'è stato solo SharePoint (anche se la maggior tempo del mio tempo, e dei miei weekend sono stati dedicati a studio e progetti SharePoint).

Questo è anche stato l'anno di qualche cambiamento aziendale, della nascita del nuovo logo per Green Team, di una vacanza da cinque settimane in Canada, di centinaia di post sul blog, di quasi 60.000 visite nel blog, di altri tre libri scritti (siamo a quota 12, considerando le diffusioni speciali), di una nuova auto, di parecchie migliaia di chilometri viaggiati, della mia prima console di gioco, del titolo di K2 Insider, di numerose nuove conoscenze ed amicizie, di un numero incalcolabile (o quasi) di e-mail scambiate, di tanto sonno perso, di tanto entusiasmo rinnovato, di parecchie soddisfazioni incassate.

 

Buone feste quindi, e rimando al post di inizio anno per qualche considerazione e previsione per l'anno che verrà.