Come già scritto su diversi altri miei post, Microsoft ha fatto convergere i prodotti (ed i relativi team di sviluppo) SharePoint e MCMS nella prossima versione di SharePoint v3.


Ricordo quasi con tenerezza un mio intervento (credo uno dei miei peggiori), in coppia con David Papini, sul palco della Windows Professional Conference WPC2001, con una sessione di overview su Microsoft Content Management Server 2001! 🙂


E’ così nata la piattaforma per l’ECM di Microsoft, unificando due prodotti concettualmente molto vicini, ma che sembravano seguire strade diverse. MCMS 2002 è un prodotto che segue logiche diverse dalle tradizionali filosofie dei prodotti Microsoft (pienamente presenti su SharePoint 2003), probabile retaggio delle sue origini (come tanti altri, si trattava di un prodotto già realizzato ed acquistato da Microsoft all’epoca della versione di MCMS 2001).


Chi ha già implementato Microsoft Content Management Server 2002 si domanderà che corrispondenze potrà trovare nel nuovo prodotto di ECM… ed ecco allora alcune delle caratteristiche che consentiranno loro un’adeguata corrispondenza, e che si tradurranno nelle nuove funzionalità di Enterprise Content Management di WSS v3.



  • WSS v3 introdurrà la novità delle Pages library, ossia un nuovo tipo di raccolta documentale in grado di sfruttare dei layout column dove collocare l’URL dei modelli di pagina. Di fatto tutto il contenuto delle pagine sarà inserito all’interno dei campi di queste Page library e sarà assemblato dinamicamente in funzione delle diverse condizioni e richieste.
    Naturalmente le Pages library godranno dei normali benefici delle libraries di SharePoint, come il versioning, il check-in/chek-out e le funzionalità di approvazione e workflow.

  • I Channel di MCMS 2002 corrisponderanno ai siti di WSS v3.

  • I CMS Template corrisponderanno alle Page layout column.

  • I controlli CMS Placeholder corrisponderanno ai WSS Field controls (tra l’altro si aggiungeranno numerosi nuovi tipi di controllo).

  • Le regole di workflow di MCMS (OOB workflow) saranno sostituite dai meccanismi di workflow WSS nativi (WWF).

  • Le funzionalità di ricerca saranno ovviamente quelle di SharePoint.

  • Saranno supportati gli Smart Clients per l’authoring delle pagine web, estendendo i servizi di Document Conversion (generazione automatica e dinamica del codice delle pagine web partendo da differenti applicazioni).

  • Infine è previsto l’utilizzo delle Master pages a livello di sito web (ottima soluzione per cambiare al volo il layout del sito, senza sfruttare gli stili di SharePoint ma applicando rapidamente un proprio stile grafico).

Per chi ha oggi in produzione soluzioni basate su MCMS 2002 voglio infine segnalare che verrà rilasciato un tool di migrazione, ma con grande probabilità i template personalizzati ed il codice custom dovranno essere riscritti.